Compra l’ultimo numero online

Banner su rivistasegno.eu

Vuoi un banner su rivistasegno.eu? Guarda il nostro listino, troverai la giusta soluzione alle tue esigenze.

Egos

Alla Royal Opera Arcade Gallery, nel cuore di Londra, tra il 2 e l’8 Maggio si svolge la collettiva Egos, grande vetrina per l’arte contemporanea italiana a cura di Rosi Raneri. L’esposizione mira a delineare i codici espressivi dei linguaggi della contemporaneità, coi loro simbolismi e riferimenti. Egos vuole individuare le identità artistiche evidenziando i protagonisti, offrendone al pubblico l’esegesi, gli stili e le traiettorie attraverso le quali affermano la propria personalità, il loro “Ego“.
Prosegui la lettura di Egos

Marie Amar e Pino Pascali / Michael Reisch

Per chi in questa periodo si trovasse a passare a Londra, segnaliamo due interessanti eventi. L’esposizione inaugurale della galleria Brancolini Grimaldi è dedicata al dialogo vibrante, visivo e concettuale, tra gli ultimi lavori della fotografa francese Marie Amar e le sculture del 1967/’68 di Pino Pascali. Curata da Paul Wombell, fino al 21 Maggio la mostra promuove l’interazione tra la bidimensionalità della foto e la tridimensionalità della scultura, accomunate dall’utilizzo di banali materiali di produzione industriale per suggerire realtà alternative e le infinite possibilità dell’immaginazione.
Prosegui la lettura di Marie Amar e Pino Pascali / Michael Reisch

Matt Golden

La galleria londinese BISCHOFF/WEISS ospita, fino al 2 Aprile, la seconda personale di Matt Golden nei suoi spazi. L’esposizione dal titolo More Bit Parts in Little Theatres si inserisce nel filone d’indagine sull’eredità dell’arte concettuale nella pratica artistica odierna, in cui Golden introduce la variabile del “caso” attraverso strategie performative (elaborate quando agiva sotto lo pseudonimo di Juan Carlode) che adotta per liberarsi dalle restrizioni che il proprio background impone a ognuno di noi.
Prosegui la lettura di Matt Golden

Raphaël Zarka

La galleria londinese BISCHOFF/WEISS presenta, fino al 19 Febbraio, nei suoi spazi espositivi una personale di Raphaël Zarka dal titolo Rhombus Sectus. I lavori in mostra appartenengono alla serie The Forms of Rest, focalizzata su materiali e forme pre-esistenti; strutture in cemento ormai diroccate e abbandonate, nella Francia rurale e suburbana, vengono fotografate e filmate per creare una sorta di archivio in cui figurano come ciò che Zarka definisce “sculture involontarie”.
Prosegui la lettura di Raphaël Zarka

Lélia Pissarro

La nuova serie di dipinti di paesaggi innevati di Lélia Pissarro è in mostra alla Stern Pissarro Gallery di Londra fino al 31 Dicembre, con il titolo The Colours of Silence. Si tratta di un motivo, la casa di Yeyette Lebatard nel paesino di Clécy, già visitato dall’artista cinque anni fa e ora rivisitato con un occhio nuovo e una tecnica differente. Lo sforzo maggiore della Pissarro è nell’esplorazione delle possibilità di variazione di un singolo soggetto attraverso una serie di ripetizioni con differenze minime, ma in qualche modo evidenti in ogni tela.
Prosegui la lettura di Lélia Pissarro

Maya Hewitt

Il mondo narrativo di Maya Hewitt, spesso ambiguo, ricco di livelli diegetici e al limite tra innocenza infantile e consapevolezza dell’età matura, è protagonista nella galeria londinese Bischoff/Weiss fino al 18 Dicembre della mostra Nocturne. In questa serie di lavori si nota un deciso slittamento rispetto alle sue precedenti installazioni “onnicomprensive”; ci troviamo ora di fronte a scenari molto frammentati,
Prosegui la lettura di Maya Hewitt

John Dugger

La galleria londinese England & Co presenta, a partire dal 6 Ottobre, due esposizioni che definisce “complementari”. Nello spazio espositivo principale, la personale di John Dugger dal titolo Ergonic Messenger, che si concentra sul concetto di opera d’arte “partecipativa”, a lui tanto caro negli anni ’70.
Prosegui la lettura di John Dugger

Touched a Liverpool Biennial

La Biennale di Liverpool, il più grande evento dedicato alle arti visive nel Regno Unito, ha annunciato gli artisti che prenderanno parte a Touched, l’esibizione internazionale per la sesta edizione del Liverpool Biennial International Festival of Contemporary Art in programma dal 18 Settembre al 28 Novembre.

Il team curatoriale, composto da Lorenzo Fusi, Liverpool Biennial; Peter Gorschlüter, Tate Liverpool; Patrick Henry, Open Eye Gallery; Sara-Jayne Parsons, the Bluecoat; Mike Stubbs, FACT – Foundation for Art and Creative Technology e Mark Waugh, A Foundation Liverpool, dichiara l’intenzione di mostrare arte in grado di coinvolgere, contagiare il visitatore, arte così vicina da scuotere nella mente, nel corpo e nell’anima.
Prosegui la lettura di Touched a Liverpool Biennial

Midsummer Dream

Quest’Estate, la giornalista e autrice Helen Chislett curerà l’esposizione Midsummer Dream alla ROVE gallery Hoxton Square di Londra. La mostra, che si propone come antidoto alla depressione economica, includerà opere di Based Upon, Jessica Zoob, Carolyn Quartermaine, Karl Smith, Rolf Sachs e la Inchbald School of Design.

L’idea, eterogenea e multi-disciplinare, racchiude in sè . . . → Prosegui la lettura di: Midsummer Dream

Zoo 2009

I produttori di Zoo Art Fair presentano Zoo 2009 e annunciano che l’evento si svolgerà a Londra dal 16 al 19 Ottobre in una nuova location, una struttura industriale Vittoriana riadattata. Saranno presenti circa cinquanta organizzatori e “praticanti” d’arte, l’intero evento costituirà, in primis, una piattaforma curatoriale, ma la sua struttura incorporerà elementi di . . . → Prosegui la lettura di: Zoo 2009