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“Art Monsters – Articolo 3”

Molteplicità. Questo è sicuramente l’elemento che caratterizza la mostra “Art Monsters – Articolo 3” che a Perugia, presso il Museo Civico Palazzo della Penna, rimarrà in calendario fino all’8 luglio 2018, a cura di Gianluca Marziani, direttore del Museo Palazzo Collicola Arti Visive di Spoleto.

Una mostra che vede coinvolte ben sedici firme: Marco Buzzini, Mario Consiglio, EPVS, Fabio Galeotti, Jeffrey Isaac, Cecilia Luci, Giorgio Lupattelli, Marcello Maugeri, Gianni Moretti, Giancarlo Pastonchi, Affiliati Peducci e Savini, Andrea Pinchi, Massimiliano Poggioni, David Pompili, Giuseppe Ripa, Ttozoi.

Molteplicità: termine corretto rispetto al più in voga diversità: perché la diversità, intesa nel gergo odierno, si limita ad indicare la relazione di non corrispondenza fra due o più soggetti rispetto ad una determinata caratteristica, spesso nemmeno esplicitata, ma nulla dice dei soggetti in quanto tali, né rimanda al loro essere; mentre la molteplicità ha in sé l’infinita ricchezza essenziale di ogni ente e ne addita l’essere, sottendendo le innumerevoli relazioni che fra gli enti intercorrono.

Questa mostra è molteplice per il considerevole numero di artisti coinvolti; è molteplice per la pluralità di mezzi e tecniche di cui fanno sfoggio le opere esposte: installazioni più o meno concettuali, opere di pittura, di modellato, sculture, video, fotografie; è molteplice per il modo in cui si dipana l’allestimento, realizzato su due piani e in quasi venti stanze nella bella cornice di Palazzo della Penna, museo che di per sé vale una visita. Molteplice è nelle intenzioni degli organizzatori e del curatore. Art Monsters – Contemporary Art in Umbria è un progetto giunto ormai alla quarta edizione, con l’intento di “portare in mostra esperienze estetiche significative, invitando gli artisti [legati in diversi modi all’Umbria] a riflettere, insieme al curatore, sui concetti chiave del progetto: identità, diversità [sic!], discriminazione, convivenza in seno alla società attuale”; Gianluca Marziani, cui è stata affidata la presente edizione, propone di riflettere sull’Articolo 3 della nostra Costituzione, associandone un brano ad ogni artista per “interpretarlo secondo sguardi mai dogmatici, indicarne le chiavi filosofiche, contestualizzarlo rispetto ad un momento difficile e controverso del Paese”. Dunque, un artista e un insieme di opere per ogni frase dell’articolo costituzionale, cui viene associato un ulteriore livello: il titolo di un film.

Tanta materia e tante possibili relazioni, degne di una mente vulcanica come quella di Marziani, cui è giusto riconoscere una vasta conoscenza e una notevole capacità di intessere un racconto sottile che, sulla carta, pare a volte persino credibile.

Tuttavia è qui che la ricca molteplicità rischia di scivolare, di volta in volta, nella pura giustapposizione, nell’accostamento forzato, nella semplice accozzaglia di pesi e valori in sé troppo differenti, per cui il sottile filo che dovrebbe tenere insieme i vari elementi e guidare il visitatore lungo il nobile viaggio attraverso l’Articolo 3 della Costituzione pare cedere e scomparire rivelando  solo un titanico (e furbesco?) sforzo di giustificazione a posteriori.

Forse sono troppi gli artisti, i linguaggi e, soprattutto, troppo differenti i valori artistici in gioco, per cui i più validi, o quantomeno i più conosciuti, non riescono a far crescere i più acerbi o meno noti (tentativo che, di per sé, sarebbe assai apprezzabile), rischiando di pagarne un prezzo in credibilità.

O forse, più semplicemente, bisogna tenere in conto la dimensione ironica e giocosa che caratterizza la poliedrica e istrionica personalità del curatore, a causa della quale alla fine egli non resiste alla tentazione di sabotare un po’ se stesso e, ad un tempo, l’ipocrita seriosità che troppo spesso connota l’autoreferenziale, a sé diversamente uguale, mondo dell’Arte Contemporanea.

Da vedere con smaliziata ironia, alla ricerca delle perle preziose.

Giovanni Intra Sidola

ART MONSTERS – ARTICOLO 3

Contemporary Art in Umbria – 2018 – IV edizione

Museo Civico Palazzo della Penna – Via Prospero Podiani 11 – Perugia

a cura di: Gianluca Marziani

documentazione fotografica di: Maurizio Esposito per ARTECH ED.

Fino all’ 8 luglio 2018

ente organizzatore: Associazione culturale ARTECH in collaborazione con il Comune di Perugia

patrocinio: Regione Umbria, Provincia di Perugia, Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci, Conservatorio Francesco Morlacchi e Università per Stranieri di Perugia