Gianfranco Lauretano

1) Ammazzare il tempo: con quali armi? Quelle che costruiscono qualcosa, soprattutto delle relazioni. Nella relazione infatti è descritta la vera natura dell’uomo: il contrario di io è noi, ha detto qualcuno. L’arte, la letteratura, la musica contengono ed esprimono questa domanda. Non partono e non vanno mai nella solitudine. 2) “Da qui all’eternità”: è …

Filippo Brandi

1) Ammazzare il tempo: con quali armi? … con una sorta di indifferenza… sgambettare all’allargarsi delle aspettative, delle attese, dei feedback… viviere di prima… nell’esserci che non ha né passato né futuro… improvvisazione pura… io vivo sulla mia pelle la pratica estetica ed estatica dell’improvvisazione musicale, ne faccio risuonare ogni escrescenza interiore ed esteriore della …

Fausto Bongelli

1) Ammazzare il tempo:con quali armi? Poverino…e perché? Secondo me fa un ottimo lavoro; spesso, grazie a lui, ho avuto ragione. 2) “da qui all’eternità”: è un lungo viaggio, in quale stazione fermarsi? Non mi è dato scegliere la stazione; spero solo di scendere una sola volta. 3) I sogni finiscono o si interrompono? Conosco solo …

Daniela Poggi

Ammazzare il tempo: con quali armi? Più che ammazzare preferisco vivere il tempo: libri, sport, respirare, meditazione, preghiere, coccolare il mio cane, telefonare a quegll amici che non sento da un po’, sistemare i cassetti, buttare la roba inutile, scrivere gli obiettivi e immaginare un percorso per raggiungerli. “Da qui all’eternità”: è un lungo viaggio, …

LA PERFORMANCE IN ITALIA #2 – Filippo Berta

La ricerca di un coinvolgimento politico-sociale fa parte di una necessità essenziale. Un solido bagaglio culturale è indispensabile se si vuole acquisire senza alcuna difficoltà cosa il mondo nuovo propone; conoscenze fatte di un glossario di significante e significato dove manifestazioni e contenuti ne rappresentano le fondamenta. La performance in questo caso è il contributo …

Alessandro Canzian

Ammazzare il tempo: con quali armi? Ammazzare il tempo implica in qualche modo una necessità di ammazzarlo che non condivido completamente. Senza arrivare ad appellarsi al concetto di otium direi che il tempo è un qualcosa che inevitabilmente esiste a prescindere da noi, e con il quale dobbiamo altrettanto inevitabilmente fare i conti. La storia …

Lo stato di salute dell’artista

Nell’attesa e altro tempo da perdere La luce rarefatta dell’inverno legittima nel suo biancore livido dei volti e delle cose i confini che ci attraversano. E ci conferma che ci siamo, nella densità dei giorni, nella compattezza impenetrabile del reale, noi siamo presenti nel nostro imperturbabile ingombro a cadenzare il ritmo delle stagioni, quello che …

Alessandra Paganardi

Ammazzare il tempo: con quali armi? Tutte le espressioni popolari celano un’antica saggezza e questa non fa eccezione. Fra le righe si legge una verità fin troppo nota: il tempo consuma, fa invecchiare, uccide. Lo sapeva già Ovidio (come la maggior parte dei “classici”, aveva capito quasi tutto) quando parlava di “tempus edax”. Lo sapevano …

Alessandro Catà

Risposte, nell’ordine, al questionario di Rita  Una lentezza vaga, una noia tingevano di giallo e verdognolo le pareti. Bello, ma troppo vuoto, è il cielo. Bendarsi pallido, appartarsi ancora, sostituire il mondo con carta da parati. Seduto sui gradini di una chiesa, davanti a una fontana, con la luce di un pomeriggio che va verso …

Bianca Garavelli

1 Ammazzare il tempo: con quali armi? Perché ammazzare il tempo? È così veloce nel fuggire che non vale la pena di inseguirlo. Invece, propendo per dialogare diplomaticamente col tempo: conquistarlo, prenderne di più per esplorare la vita. 2 “Da qui all’eternità”: è un lungo viaggio, in quale stazione fermarsi? Nella stazione in cui c’è …