Riflessioni sul dopo Artissima 2017

A una settimana dalla chiusura di Artissima 2017, la prima firmata dalla nuova direttrice Ilaria Bonacossa, dopo avere lasciato decantare immagini e impressioni, proviamo a dare una possibile chiave di lettura e di visione di un universo sempre più difficile da decifrare. Come prima cosa bisogna tenere a mente quali sono i reali intenti di …

Riparliamo di Biennale – opinioni e sguardi di Segno

Continuiamo con il proporre gli approfondimenti più interessati pubblicati sul numero 263 di Segno per richiamare l’attenzione sulla  Biennale di Venezia Vi invitiamo a leggere l’ opinione di Pietro Marino in L’eco ovattato del mondo reale. Non si può dire che non abbia mantenuto le sue promesse Christine Macel, la curatrice francese del Centre Pompidou designata …

La moda della morte dell’arte

L’arte è morta? Chi può dirlo. Ciò che notiamo è la costante teorizzazione di un’arte non più in grado di incidere sul piano storico, e l’altrettanto costante produzione di massa di opere generosamente definite “artistiche”. Chi fu il primo ad affermare tale morte dell’arte? E qual è il suo stato di salute oggi? Nell’articolo alcune …

L’arte di farsi rispettare (dalla politica siciliana)

La politica è un’arte, non c’è dubbio. Alcuni considerano le due attività scisse, altri due faccie della stessa medaglia. C’è chi denota una pesante ingerenza della prima nei confronti della seconda, e chi è convinto che entrambe vivano in armonia. In Sicilia, invece? In un viaggio tra pagine di filosofia, di sociologia, poesie cantate e …

Riparliamo di Biennale – opinioni e sguardi di Segno

Della Biennale di Venezia se ne è parlato tantissimo nei giorni immediatamente successivi all’inaugurazione dello scorso 13 maggio, e in quel momento le opinioni, le polemiche e i giudizi non sono mancati. Tuttavia l’estate pare abbia addormentato la laguna facendo dimenticare a molti che la rassegna internazionale è tuttora in corso, e che chiuderà soltanto …

L’inesistenza del pubblico

Considerato secondario all’interno del sistema dell’arte, a volte non considerato affatto, il pubblico è in realtà il custode più importante del valore interno delle opere, nonché l’esclusivo destinatario. Ma quando nasce la coscienza del pubblico, e quando essa inizia a contestualizzare il suo compito? In un racconto surreale, l’analisi di una lacuna e la probabile …

Chiusura “Fabbriche Chiaramontane”, l’arte e il vuoto

Agrigento ha perduto uno dei poli artistici più importanti: le Fabbriche Chiaramontane. Attive fin dai primi anni del 2000, e animate dai membri dell’”Associazione Amici della Pittura Siciliana dell’Ottocento”, hanno inciso nel panorama culturale della Città dei Templi con mostre di notevole interesse storico-artistico, nonché promuovendo i nuovi linguaggi con il “Premio Fam Giovani per …

La progettazione della professionalità dell’artista

A cosa attinge l’immaginazione di un artista? Al mondo? E cosa sarà mai il mondo? Attraverso un’analisi veloce, questo articolo “mette in fila” alcuni punti importanti della progettazione e della professionalità dell’artista: figura emblematica, saldamente ancorata a luoghi comuni impossibili da distruggere, e che probabilmente si interroga ancora, dopo parecchi secoli, sulla costituzione del sistema …

DISIO | Nostalgia del futuro

S’intitola Disio. Nostalgia del futuro la mostra promossa dall’Ambasciata d’Italia e l’Istituto Italiano di Cultura, in collaborazione con il Centro Cultural Chacao, Cultura Chacao, Sala TAC, Trasnocho Cultural, CAVENIT, Vinccler, Trevi, Fundavag-Vagnoni, Ghella, Bulkguasare, Astaldi e Solera, a Caracas in Venezuela, a cura di Antonello Tolve. Si tratta di un’esposizione internazionale, con tanti artisti pensata, innanzi tutto, per …