David Booker, Disegni

Scatole di cartone, imballaggi, pezzi di motore, ingranaggi : sono i soggetti davvero insoliti per i disegni a matita dello scultore australiano David Booker.  Nella bella Sala mostre a Palazzo De Vegni, nel centro storico di Chianciano Terme, che tutti chiamano Chianciano Paese, rimarranno esposte dal 30 luglio al 25 settembre le straordinarie opere su carta di un artista unico nel panorama artistico contemporaneo in una esposizione promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Chianciano Terme.

Al centro del nostro sguardo, con un approccio ecologico radicale, David Booker mette materiali di scarto e parti meccaniche che, esaurita la loro funzione elettiva, divengono oggetto di contemplazione in nature morte indagate nella loro consistenza fisica, resa attraverso un dialogo tra luci e ombre che richiama le sue opere scultoree. La scelta di questi soggetti appare ancora più sorprendente se si guarda all’attività artistica preminente di David Booker: la scultura figurativa su scala monumentale in marmo e in legno.

Questi oggetti sono rifiuti che la società tende a eliminare, ma nell’opera di David Booker acquistano importanza nella loro individualità, attraverso una descrizione narrativa che ne rende appieno la matericità e la realtà senza dimenticare la poetica dello scarto. Scatole, cartoni e pezzi meccanici recuperati dai contenitori del riciclo messi al centro dell’attenzione rivendicano la propria identità e si impongono come unici protagonisti. Gli oggetti sono disegnati da David Booker in modo distintivo, né  idealizzato e neppure puramente ottico, posti in una prospettiva le cui condizioni sono determinate dallo stesso soggetto che è ritratto non “come si vede” o come “ciascuno dovrebbe vederlo”, ma piuttosto ricreato così come “non si vede e potrebbe essere visto”. Per questo, avvicinandosi ai disegni di David Booker si coglie dapprima la loro consistenza materiale resa con un abile gioco di segni a matita e grafite nel rispetto della realtà, per poi essere trasportati in una dimensione metafisica in cui si respira un’atmosfera immobile e silenziosa che richiama, ma in una versione postindustriale, quella delle nature morte di Giorgio Morandi.

Nella tradizione orientale l’arte è considerata una pratica meditativa e con la pratica dello yoga, suprema arte dell’ascolto interiore, possiamo raggiungere quello stato di ricettività privo di aspettative che ci permette di cogliere e sentire ciò che esprime ogni forma artistica permettendoci di entrare in risonanza con il vissuto creativo dell’artista stesso: l’esperienza estetica accompagna l’osservatore a dissolversi davanti all’opera d’arte e a divenire Uno con l’emozione. Per dare a tutti la possibilità di avvicinarsi all’arte di David Booker l’associazione culturale “l’Albero della Vita” di Chianciano Terme propone Mercoledí 24 Agosto alle 18.30 lo speciale evento Yoga ‘Ascoltare l’Arte’.

 

David Booker è nato in Australia nel 1954. Ha studiato a Hobart in Tasmania completando la sua formazione artistica a Sydney e a Roma. Nel 1972 inizia la sua carriera di scultore. Dal 1979 si trasferisce in Italia. Ha esposto le sue sculture nelle più belle città d’arte della Toscana e dell’Umbria. Dal 2008 ha iniziato ad esporre le sue opere su carta. Vive e lavora in Umbria, nel suo casale-laboratorio di Montegabbione (TR). www.davidbookersculptor.eu



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Data e Ora
30/07/2016 / 18:30 - 19:30

Luogo
Palazzo De Vegni Chianciano Terme