Driftwood, or how we surfaced through currents

La mostra Driftwood, or how we surfaced through currents, curata da Evelyn Simons, sarà presentata dal 17 giugno al 22 luglio ad Atene. Il progetto include 11 lavori site-specific di Larry Achiampong, Meriç Algün, James Bridle, Hera Büyüktaşçiyan, Jeremy Hutchison, KERNEL, Chysanthi Koumianaki, Persefoni Myrtsou & Eva Giannakopoulou, Lara Ögel, Maria Papadimitriou e Lloyd Corporation.

L’anteprima della mostra si terrà sabato 17 giugno, dalle ore 19 alle 21 nel quartiere di Exarcheia a Atene, nelle seguenti sedi: 1. Lloyd Corporation (Char. Trikoupi 58), 2. Maria Papadimitriou (Char. Trikoupi 57), 3. James Bridle (Arachovis 30), 4. Larry Achiampong (Zoodochou Pigis 59), 5. Persefoni Myrtsou & Eva Giannakopoulou (Kafenio Mouria, Char. Trikoupi 87), 6. Hera Büyüktaşçiyan (Mavromichali 83), 7. Lara Ögel (Mavromichali 102), 8. KERNEL (Ippokratous 77), 9. Meriç Algün (Mavromichali 56), 10. Jeremy Hutchison (Mavromichali 27), 11. Chrysanthi Koumianaki (tutte le sedi).

Il vernissage aperto al pubblico si svolgerà sabato 17 giugno, dalle ore 21 presso Kostantinoupoleos 162, Athens (Metro station: Metaxourgeio).

“Driftwood, or how we surfaced through currents”, concepita dalla curatrice belga Evelyn Simons (1989) con il supporto della project coordinator Ilektra Kalaitzaki, esplora il movimento dei popoli, la circolazione dei capitali e le modalità in cui questi flussi costanti sono organizzati, sistematizzati, controllati e contestati. Artisti provenienti da percorsi diversi e che utilizzano una pluralità di linguaggi espressivi affrontano queste tematiche in una serie di progetti individuali che si sviluppano come un percorso attraverso le strade del quartiere Exarcheia di Atene.

Le tematiche condivise sono investigate attraverso un’ampia serie di contributi artistici: la pubblicità e il marketing come strumenti capaci di mascherare lo sfruttamento messo in atto dai processi di produzione globalizzati, l’etica del lavoro, la nozione di casa come costruzione personale o collettiva, i limiti strutturali del movimento e del pensiero umani, l’identità culturale imposta o autodeterminata e le pratiche legate alla costruzione comunitaria.

“Driftwood, or how we surfaced through currents” è uno dei tre progetti vincitori ex-aequo (assieme a quelli di Michael Wang e Adnan Yldiz) di “Curate Award”, un concorso internazionale promosso dalla Fondazione Prada e da Qatar Museums. Lanciato nel maggio 2013, “Curate Award” ha come obiettivi la ricerca di nuovi talenti nell’ambito della pratica curatoriale e l’apertura di prospettive inedite nella concezione di eventi espositivi. La giuria internazionale ha selezionato i tre progetti nell’agosto 2014 tra numerose proposte provenienti da 63 nazioni.

“Driftwood, or how we surfaced through currents” è aperta al pubblico dal 17 giugno al 22 luglio 2017, dal mercoledì al sabato (dalle 16 alle 21).



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Data / Ora
17/06/2017 / 21:00 - 23:00

Luogo
Exarcheia