Ferdinando Chevrier “Il movimento e la tensione”

La mostra è promossa e organizzata da Fondazione Arte e Cultura, l’ente strumentale costituito da Fondazione Livorno per la promozione di iniziative artistiche e culturali e per la valorizzazione della collezione d’arte.
La mostra, che comprende 124 opere, è la prima grande antologica postuma dell’artista livornese, a dodici anni dalla scomparsa.
Il percorso espositivo ripercorre tutta la sua ricerca: inizia dalle opere giovanili figurative e neocubiste; prosegue poi con le opere astratte dei primi anni cinquanta, quando Chevrier aderisce al M.A.C., il “Movimento Arte Concreta” che nasce a Milano nel 1948, fondato da Soldati, Munari, Monnet e Dorfles. La mostra documenta inoltre il periodo informale, ispirato al mondo organico e cellulare (“E’ necessario ancorare l’arte all’unica realtà che non ammette mistificazione, cioè la dimensione biologica” diceva l’artista) e giunge fino agli ultimi decenni, quando Chevrier crea una volumetria rotante che sembra voler uscire dal quadro andando verso l’infinito. Il movimento delle forme è la caratteristica dominante di tutto il suo lavoro.
Sono esposte tutte le principali opere dell’artista, come Composizione geometrica del 1951, Pittura n.7 del 1951, Contrasto apparente del 1977……
La mostra, che è accompagnata da un catalogo, secondo volume della Collana editoriale Livorno Arte e Cultura, con testi di Elena Pontiggia, vasti apparati critici e la riproduzione delle opere esposte, resterà aperta fino al 4 marzo 2018.



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Data e Ora
06/10/2017 / 17:00 - 20:00

Luogo
Fondazione Livorno