Giulio Paolini. Teoria delle apparenze

Galleria Fumagalli presenta la mostra Giulio Paolini. Teoria delle apparenze, una selezione di opere realizzate dal 1969 al 2015 a cura di Angela Madesani e Annamaria Maggi.

Abbracciando l’intero arco di produzione dell’artista, iscritto in un ambito di ricerca di matrice concettuale, l’esposizione si propone di restituire una visione complessiva dell’operare di Giulio Paolini: dalle tele prospettiche degli anni ’70, alla dimensione teatrale e letteraria degli anni ’80 fino ai più recenti studi sull’identità dell’autore e la sua condizione di spettatore.

L’atto di nascita della ricerca artistica di Giulio Paolini risale al suo primo “Disegno geometrico” del 1961 esposto al XII Premio Lissone, una piccola tela (40×60 cm) sulla quale è tracciata a inchiostro la squadratura del foglio. Da questo momento, l’artista definisce come suo campo d’analisi la struttura base della visione e i metodi dell’operare artistico che, negli anni successivi, lo portano a sviluppare un processo di decodificazione lontano dall’elaborazione di immagini evicino al segno, alla geometria visiva, alla matematica.

Con la mostra “Giulio Paolini. Teoria delle apparenze”, Galleria Fumagalli rende omaggio a una delle figure artistiche più rappresentative della ricerca italiana d’avanguardia. Attraverso installazione, disegno, collage, calco in gesso e fotografia, dagli anni ’60 a oggi, Giulio Paolini esplora la natura tautologica e metafisica dell’operare artistico mettendo in discussione le sue sovrastrutture di metodo e rigenerando il lavoro in prospettive sempre nuove. “Il mio modo di agire è in rapporto, staffetta continua, tra il quadro prima e quello dopo. Ogni mio quadro in definitiva è la replica del precedente (vorrei dire che nasce già come replica del precedente)”. (Giulio Paolini in “Dipingere la pittura”, intervista di Nico Orengo in “Fuoricampo”, Torino 1973).

Giulio Paolini è nato a Genova nel 1940, vive e lavora a Torino. Nel corso degli anni ha esposto in prestigiose istituzioni pubbliche internazionali, tra le recenti mostre personali: Center for Italian Modern Art, New York e Museo Poldi Pezzoli, Milano (2016), Macro, Roma (2013), Palazzo delle Esposizioni, Roma (2010), Kunstmuseum, Winterthur (2005), Mart, Rovereto (2004), Fondazione Prada, Milano (2003), CEAAC, Strasburgo e GAM, Torino (2001). Dal 1970 a oggi ha partecipato a rassegne internazionali come Biennale di Venezia, Quadriennale di Roma, Biennale di Sydney, Sculpture Biennial Münster, Documenta, Biennale di San Paolo. Sue opere sono esposte in modo permanente in istituzioni pubbliche e private di tutto il mondo.



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Data e Ora
15/01/2018 / 18:00 - 20:00

Luogo
Galleria Fumagalli