Il Segreto dell’Ombra

IL SEGRETO DELL’OMBRA

ISTALLAZIONE COREOGRAFICA DI VALERIA APICELLA
IN RELAZIONE ALLA TELA IPPOMENE E ATALANTA DI GUIDO RENI

“Ti parleró del segreto piu segreto di tutti tempi…
Quello dell’ombra che nasconde ció che non vuoi sapere.”

“Il segreto dell’ombra” interroga il fondo delle cose,
dal mito greco alla tela di Reni, dal desiderio di Ippomene alla fuga di Atalanta dall’amore.
Per la sua performance, Valeria Apicella si installa nel salone di Capodimonte con la DJ Aldoina Filangieri e performa sul suo corpo solo l’incrontro dei due personaggi del quadro, in un dialogo sottile tra l’opera barocca, il corpo contemporaneo e la pulsazione della musica elettronica.

In ogni istante, il dispositivo performativo mette in luce la traccia del passato, il coraggioso presente e l’ineluttabile destino.
Il cuore della performance delle due artiste, come della performance dei due atleti che ci presenta Reni, è il tempo : l’istante che tutto contiene.
Indagando questo aspetto dell’attimo, la presenza diventa un prisma.

Sabato 9 Dicembre
Salone delle feste, piano nobile, Museo di Capodimonte
orario : 12.00
durata : 20 minuti circa

foto : Ilaria D’Atri

Atalanta e Ippomene, Guido Reni, 1620-1625

riflessioni sul mito di Atalanta e Ippomene :

Prima
Immaginiamo Atalanta, giovane cacciatrice, che rifiuta di concedersi.
Ella sfida i suoi pretendenti a gareggiare per poi metterli a morte. Si erige cosi nella mitologia come un’invicibile figura femminile.

Durante
Spostiamoci nell’istante cruciale della tela che rivela il colpo di scena.
Ippomene, premiato per la sua audacia, viene sostenuto da Venere. L’intrigo narra che Atalanta, chinandosi al suolo, raccoglie pomi dorati che Ippomene lascia cadere durante la gara.
Atalanta perde il tempo, perde la gara, e s’inamora. Ippomene vince Atalanta in sposa.
Reni coglie questo frammento : l’istante che sospende il tempo e ne devia il corso per sempre, trasformando Atalanta in una donna che offrendosi all’amore, perde la sua forza immortale.

Poi
Gli amanti, trasformati per l’eternità in leoni per aver profanato con atto d’amore il tempio di Cibele, giungono fino a noi come congelati in sculture marmoree.
È bello imaginare che le statue di leoni che vediamo oggi nei siti antichi sono pieni della forza impetuosa e pulsante del sacrificio d’amore d’Ippomene e Atalanta.

Il tempo di Reni
La tela ci rivela una rifflessione sul tempo.
L’istante di Reni contiene il passato, il presente e il futuro.
È proprio il momento in cui Atalanta sceglie di chinarsi sul pomo dorato, perdendo il tempo, che Reni sospende. Ci mostra cosi, senza dipingerlo, il fondo scuro della tragedia dei due amanti e l’immenso scenario che attraversa il tempo mitologico e giunge fino a noi.

Il ritmo
Si vede e si sente attraverso la tela il fondo ritmico della corsa di Atalanta cacciatrice che lentamente si spegne e cade nel languore amoroso e nel respiro vitale.

La luce
La tela di Reni Ippomene e Atalanta è in realta la relazione tra la luce e l’ombra.
La luce rivela l’azione di Atalanta. L’ombra cela il mistero, il fondo delle cose, l’eterno restare.
Il segreto dell’ombra
di Valeria Apicella

performance Valeria Apicella e Aldoina Filangieri (DJ set)
assistente Cyril Béghin
costumi Daniela Salernitano
fotografia Ilaria D’Atri
video Marco Cucciniello
assistente di produzione Charlène Micalef
ufficio stampa cie 3.14 Jodie Petrosino

produzione cie 3.14
partner istituzionali Museo di Capodimonte
sponsor Consultrading
con il sostegno dell’Ex Asilo Filangieri e La Casaforte S.B.

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Valeria Apicella fonda nel 2005 a Parigi la compagnia 3.14. Dopo una carriera internazionale di interprete di danza contemporanea, emerge come coreografa e performer. Il suo lavoro, profondamente ancorato nel femminile, si relaziona ad una diversità di mezzi : la voce, il video, la scrittura poetica, l’installazione. Questa sensibilità all’incrocio delle arti la porta oggi a concepire delle “installazioni coreografice” : le performances, che mettono in relazione oggetti, spazio e materie, si cristallizzano in installazioni che esistono come opere autonome.
Ultimi lavori per il Museo d’Arte moderna di Parigi : Sweet Whispering, 2014, in omaggio agli artisti Jimmie Durham ; Ormalacra, 2015, per Carol Rama ; e Minimum maximum, 2017, per Carl Andre.
Per il Museo di Capodimonte di Napoli : Apparizioni, 2017, per Parade di Pablo Picasso.
Da Parigi a Napoli, la sua città natale, Valeria Apicella intraprende la costruzione dil suo atelier, la Residenza 3.14, nell’ambito del Lanificio Insula Creativa, a Porta Capuana. Questo luogo di ricerca sul corpo per la sua compagnia e per altri artisti sarà a breve inaugurato.

foto : Marie-Claire Saille

Aldoina Filangieri nasce e vive a Napoli. Si laurea in Conservazione dei Beni culturali jn Storia dell’ Arte Contemporanea. Collabora per alcuni anni con la galleria d’arte contemporanea Fonti.
Parallelamente sviluppa la sua passione per la musica elettronica, i suoi dj set sono una contaminazione di techno, deep house e nu disco. Dopo alcuni anni di lavoro in piccoli locali più underground della scena napoletana, nel 2008 ha un avvicinamento con il party WOO! del quale diventa resident nel 2012 inaugurando la sua pima data ufficiale in Villa Floridiana con Adana Twins.
Da quel momento suona con artisti internazionali come Dixon, Ame, Adam Port,Recondite, Maayam Nidan, Koze, Talabot… Il 2015 è la consacrazione, suona come prima e unica artista italiana al party
leggendario “Lost in a Moment” della label Innervisions. Da questo momento ha date a Berlino, Ibiza, Milano e Firenze. Nel luglio 2017 partecipa al Festival Polifonic in Puglia. Il prossimo 19 novembre suonerà con Laurent Garnier. Sta lavorando in collaborazione con the Rivet alla produzione di un ep in prossima uscita.



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Data e Ora
09/12/2017 / 12:00 - 12:45

Luogo
Museo e Real bosco di Capodimonte