Cesare Minucci | Mater Tenebrarum

Appuntamento Giovedi 19 Gennaio 2017 alle ore 21.00 con il vernissage della mostra personale dell’Artista Digitale Cesare Minucci dal titolo Mater Tenebrarum, una serie di Dipinti per narrare la Natura Femminile del Divino attraverso le Suggestioni Artistiche suggerite da Tenebra Madre…

L’Arte è affidata a Titti Gaeta, Art Director Officina 31, mentre il palato sarà estasiato dal vino in selezione e da ricchi e sani buffet a km 0 di Casa Fortuna.

Sarà possibile visitare la mostra fino al 01 Febbraio 2017.
Vino, cibo e arte, tre elementi che generano uno stato “alterato” di coscienza. Questo l’obbiettivo della rassegna ex-stasis che prenderà il via l’8 dicembre per concludersi il 20 aprile. Tutti i giovedì, nello spazio contemporaneo del Bar Fortuna si alterneranno ai vernissage delle mostre, le degustazioni a cura delle cantine locali.“

Biografia Artista:

“Come è iniziato il mio percorso Artistico? Nel miglior modo, per Gioco… Non vi è una tempistica, appartengo ad una famiglia di Pittori da generazioni… Portato Nel grembo della Liquida Arte e sin da subito Pecora Nera… Nulla nella mia espressione Artistica riverbera tracce parentali… Ho destrutturato ciò che con pazienza e amore mi veniva mostrato e (non solo sul Sentiero Artistico) ho sempre camminato all’indietro… Certo, è pericoloso ed incerto (e per questo stimolante) ma ha un notevole vantaggio, ho più tempo per “gustarmi” il paesaggio che, lasciandolo alle spalle, sarebbe svanito più velocemente…
La mia Arte è libera dal filtro razionale, esplode in manifestazioni di pura passione, d’impeto.
Ne emergono immagini di forte impatto emotivo.
Campiture epidermiche sulle quali affiorano sensazioni, ricordi, senza un preciso hic et nunc, senza coordinate spaziali.
Esse appaiono come appunti di viaggio. Epifanie istantanee sottratte all’oblio della coscienza…
Le mie Opere esprimono il concetto del non-io interiore, non come fattore psicologico (l´Id),
ma come fattore spirituale, arcano, ancestrale…
Memoria di un retaggio ancor più antico dell´uomo stesso che, attraverso la carne,
“gioca” con l´involucro (il corpo) e la battaglia è interiore tra le forze ancestrali e l´anima.
Il mio percorso di Studi Esoterici cammina di pari passo con lo sviluppo Artistico…
Ogni Opera, sia pittorica che artigianale, prende spunto da visioni Oniriche e “cresce” in corso d’opera.”
(Cesare Minucci)

Cesare Minucci nasce a Salerno l’11 dicembre del 1973, dove risiede e lavora a tutt’oggi. Con la grafica esprime poeticamente se stesso attraverso lavori che non sono solo frutto di un mero studio cromatico e geometrico, ma anche di una precisa attenzione verso il messaggio che intende rivolgere all’osservatore.

Vincitore, nel 2012, del concorso internazionale per la realizzazione Grafica della locandina per il film DRACULA 3D del Maestro Dario Argento. La grafica realizzata da Minucci vince e viene presentata a Cannes in occasione della prima del film – Successivamente il Maestro Claudio Simonetti utilizzerà la stessa grafica quale Copertina della colonna sonora del film omonimo.

Mediante gli strumenti digitali egli realizza delle immagini surreali, oniriche, si legate alla realtà, all’attualità, ma comunque rivisitate dall’animo dell’artista. Pennelli digitali, modificatori, filtri, livelli, texture sono alcuni degli strumenti di una forma d’arte nuova (digital art) che, a torto e come già in passato è successo per la fotografia, è stata negletta nella considerazione dei più, forse a causa della diffusa opinione che, utilizzando la “macchina” (nella fattispecie il computer), l’abilità artistica sia messa in secondo piano. Progressivamente, però, queste convinzioni si stanno sgretolando.



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Data e Ora
19/01/2017 / 21:00 - 23:30

Luogo
Bar Fortuna