Même pas peur

L’ornamento è un crimine. Fino a quando non lo è più. Martina Simeti apre la camera blindata del suo nuovo spazio espositivo, un ex laboratorio di argenteria, per presentare una selezione di ‘body ornaments’ tra cui figurano opere di Sylvie Auvray, Friedrick Becker, Ligia Dias, Aboubakar Fofana, Shilpa Gupta, GianCarlo Montebello, Viola Pisenti, Bernhard Schobinger, Francesco Simeti, Grazia Varisco e Betony Vernon.

E’ un invito a un appuntamento al buio, senza certezze formali, dove il concettuale, il sensoriale e il tecnico si intrecciano in una riflessione sui legami tra ornamenti corporei e arte. Non al fine di individuare un denominatore comune, ma con lo scopo di pensare alle diverse prospettive che portano queste realtà a fondersi in contesti sempre diversi; e riflettere sull’evoluzione delle categorie e dei confini dell’arte.

Pezzi – unici, multipli – limitati o non in numero – esito di produzione primaria o secondaria, questi lavori innescano un dialogo audace e disinibito tra occhi, mente e corpo. Presentati il 25 settembre, dalle 19 in poi, alla preview dello spazio di Martina Simeti in Via Tortona 4, sono un’anticipazione della sua programmazione futura.



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Data e Ora
25/09/2018 / 19:00 - 21:00

Luogo
Martina Simeti