Mimmo Paladino | Opere scelte

La galleria Giovanni Bonelli inaugura i nuovi spazi della seconda sede di Pietrasanta (via Nazario Sauro 56), con una personale dell’artista Mimmo Paladino.

La mostra dal titolo Opere scelte presenta una quindicina di opere a tecnica mista su cartone dell’artista campano. Curata da Flavio Arensi, l’esposizione propone una panoramica del lavoro di Paladino nella quale si riconosce la sua cifra espressiva più caratteristica, densa di simbolismo e mistero. In mostra si ritrovano frammenti di figure geometriche, teste e mani, case, numeri, stelle, vasi raffigurati con un linguaggio che fonde spazio e tempo, rimandando spesso a un universo primitivo e arcano, rivisitato da uno sguardo contemporaneo.

L’alfabeto cui Mimmo Paladino ricorre, si basa sulla cultura arcaica e mediterranea che fonda le proprie radici figurative nell’arte italiana del Quattro e del Cinquecento, da Paolo Uccello, a Piero della Francesca a Leonardo da Vinci, e quelle filosofiche nel neoplatonismo rinascimentale, ma in cui i simboli che riporta sulla superficie, siano essi navi o fiori, case o stelle, richiamano a significati universali che appartengono alla storia minima di ciascun uomo.

L’opera di Paladino si manifesta in tutta la sua complessità, svelando la formazione concettuale e analitica, dato imprescindibile di un lavoro pittorico mai casuale, che spazia fra le istanze della tradizione e quelle dell’avanguardia e attinge da culture arcaiche ed extraeuropee. Nei suoi lavori, il linguaggio dell’arte e la pratica d’artista sembrano essere qualcosa di magico o di sciamanico, il luogo di un rito o di una tragedia. Le sue opere, pur essendo figurative e simboliche, evocano significati e contenuti senza mai svelarne l’origine, ma solo esprimendone l’ombra, la maschera o la traccia archetipica.

Nei cartoni esposti a Pietrasanta s’incontrano, inoltre, rappresentazioni di pianeti, geometrie musicali, riflessioni poetiche sulla condizione dell’uomo, e una tecnica mista e collage su legno del 2013 caratteristico di un lavoro iniziato oltre vent’anni fa e che ha fra i suoi più interessanti risultati il trittico del 1999, oggi conservato al Museo di Rivoli.

Mimmo paladino (Paduli, BN, 1948. Vive e lavora tra Paduli, Roma e Milano)
È tra i principali esponenti della Transavanguardia. Ha tenuto mostre in gallerie e musei in tutto il mondo a partire dagli anni ’80 tra i quali si ricordano: MoMA New York; Fondation Beyeler, Basilea; Galleria Emilio Mazzoli, Modena; Sperone Westwater, New York, Galleria Waddington, Londra. Viene invitato a numerose e importanti rassegne internazionali tra cui: Documenta (Kassel, 1982); alla Biennale di Venezia partecipa in più occasioni, sia come parte del gruppo della Transavanguardia (1980) sia come protagonista (1988, 2015). Tra le esposizioni principali in Italia nell’ultimo decennio ricordiamo: Museo del Novecento, Milano (2016); Palazzo Reale, Milano (2011); Ara Pacis, Roma (2008); Museo Madre, Napoli (2007), Castello di Rivoli, Torino (2003); Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Prato (2002).

Mimmo Paladino Opere scelte
a cura di Flavio Arensi

Inaugurazione: sabato 29 luglio ore 19.00

Presso la nuova sede di Via Nazario 56, Pietrasanta

29 luglio | 10 settembre 2017

Galleria Giovanni Bonelli

via Nazario Sauro 56 // Piazza del Centauro 2, Pietrasanta (LU)

Orari: martedì-domenica: 18-24; chiuso lunedì.

Mattina su appuntamento

Telefono: 391-3484694

pietrasanta@galleriagiovannibonelli.it

Sede di Milano: Via L.P.Lambertenghi 6 | tel. 0287246945 | info@galleriagiovannibonelli.it

www.galleriagiovannibonelli.it



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Data / Ora
29/07/2017 / 19:00 - 22:00

Luogo
Galleria Giovanni Bonelli