Nuvola Creativa Festival delle Arti. Living Nature

 

Venerdì 9 giugno 2017 alle ore 17.00 si inaugura, presso MACRO Testaccio – Spazio Factory a Roma, la seconda edizione di Nuvola Creativa Festival delle Arti dal titolo: Living Nature – Arte, dibattiti e incontri su temi ambientali.

Il Festival con la direzione artistica di Antonietta Campilongo è promosso dall’Associazione Neworld, Nwart e Fengshuiroma architecture&design School, con il patrocinio dell’Assessorato Sport, Politiche Giovanili e Grandi Eventi e la partnership del magazine di arte contemporanea Frattura Scomposta.

Arti visive, performance, video, reading, special guest, dibattiti, visite guidate e laboratori su temi ambientali.

Nuvola Creativa – Festival delle Arti, nella sua prima edizione sottotitolata Grammelot, si è occupata di portare in superficie i linguaggi artistici delle nuove generazioni di migranti dando visibilità alle sue numerose contaminazioni culturali.

Quest’anno il focus del Festival si concentrerà, invece, su un dibattito rimasto sempre aperto nell’arte: la dialettica storicizzata tra uomo e natura.

Living Nature, questo è il titolo del Festival, vuole proporre una riflessione su come e fino a che punto, l’uomo dei nostri tempi riesca ancora a percepire se stesso e il mondo che lo circonda come appartenente a una realtà unica e interconnessa. Affrontando questa riflessione sull’uomo e sull’ambiente, non si poteva fare a meno di ricordare come questa tematica sia anche il centro dell’interesse di altre forme di cultura; per esempio il Feng Shui, vera e propria arte del mettere in armonia uomo e ambiente. Arte e Feng Shui operano, infatti, con processi affini: utilizzano intuito e creatività più del pensiero logico e razionale.

Living Feng Shui, evento nell’evento del Festival delle Arti, vuole invitare ad entrare e diventare coprotagonisti di questo flusso inesauribile, apprendendo alcuni principi del Feng Shui che possono modellare la propria vita consapevolmente e in accordo con le leggi della natura.

Nei due giorni del Festival queste due proposte vivranno nello spazio Factory, per descrivere insieme un percorso di avvicinamento e ritorno ad un senso profondo di Natura.

Anno dopo anno Nuvola Creativa, organizzato dall’Associazione Neworld, con la direzione artistica di Antonietta Campilongo – e in questa edizione con la partecipazione della Feng Shui Roma Architecture & Design School fondata e diretta da Luigi Straffi –  si arricchisce di nuove tematiche, per contribuire a rendere sempre più viva l’azione dell’arte nella vita culturale di Roma.

Chi opera in campo culturale non può chiamarsi fuori: riuscire a fare passi avanti nel rafforzamento di nuove consapevolezze condivise significa mostrare la bellezza della Natura ma anche denunciarne gli abusi, stimolare la ricerca, creare dibattito e informazione sui temi ambientali, o chissà, semplicemente mostrare arte che con l’ambiente ha legami particolari.

PROGRAMMA

9 / 10 giugno 2017
Opening 9 giugno 2017 ore 17.00

MOSTRE

  • Sette gocce in terra – Sette stanze dedicate a sette artisti guest: Federica Cecchi, Marjan Fahimi, Ombretta Iardino, Luciano Lombardi, Parlind Prelashi, Vania Elettra Tam, Emre Yusufi.
  • Never Perfect | La Bellezza è una questione d’Amore, opere inedite di Lucia Ferrara.
    Progetto promosso da Secondo Cuore Onlus. Never Perfect, raccoglie otto tele di grandi dimensioni (240×200 cm), realizzate in acrilico su tela. Nell’istallazione, complessiva delle opere, l’immagine dell’artista diviene il simbolo del dolore, quello di tante donne e/o uomini che hanno subito violenza fisica e psicologica e rappresentazione di un “malessere invisibile”. Secondo Cuore Onlus è per le donne che portano sulla loro pelle segni causati da una violenza, da un incidente domestico o stradale, donne che sono nate con una malformazione, donne che presentano un importante inestetismo e che non hanno la possibilità di affrontare economicamente un intervento chirurgico per migliorare il loro corpo e quindi la loro vita. Secondo Cuore, fondata dal Prof Giulio Basoccu, darà loro un sostegno dal punto di vista chirurgico, psicologico e anche legale.
  • Museo temporaneo delle arti con scadenza sul fondoArtisti:Luigi Ambrosetti, Rosella Barretta, Rossana Bartolozzi, Mariagrazia Borhy, Mara Briotti, Carlos Vidal Carvacho, Stefania Casadei, Paolo Casicci, Antonella Catini, Vincenza Costantini, Silvano Debernardi, Monica Di Brigida, Alexander Luigi Di Meglio, Simonetta Enei, Catia Ghinelli, Antonella Graziano, Valentina Lo Faro, Sebastiano Longo, Annarita Mameli, Maria Carla Mancinelli, Onda Bianca, Chiara Pala De Murtas, Albino Palamara, Riccardo Paolucci, Leonardo Pappone, Flaviana Pesce, Adriana Pignataro, Pamela Pintus, Eugenio Rattà, Gerardo Rosato, Stefania Scala, Mat Toan, Carmelo Tommasini, Lisa Yachia.

Artisti della Galleria Ariele di Torino: Corrado Alderucci, Giorgio Billia, Franco Bolzoni, Enzo Briscese, Saverio Cappiello, Albino Caramazza, Lorenzo Curioni, Aldo Pietro Ferrari, Anselme Elisa Fuksa, Giulio Gamberucci, Domenico Lasala, Marco Longo, Alex Ognianoff, Renzo Sbolci, Andrea Viviani.

VIDEO

  • With an helmetA love letter di Francesca Fini Durata: 6’. Dal microcosmo degli oggetti e degli alimenti che si trovano in tutte le cucine italiane, che fanno da contrappunto alla nostra quotidianità e ci caratterizzano veramente come popolo, parte una riflessione sul macrocosmo degli ideali su cui dovrebbe essere impostata la nostra vita. I quattro articoli della costituzione che reputo più importanti vengono ricostruiti con i gesti della vita di tutti i giorni, in una trasposizione ironica che allude all’implicito tradimento quotidiano di questi valori che avviene altrove e lontano da noi. Le lettere dell’alfabeto fatte coi maccheroni, che una mano invisibile compone e poi divora avidamente, scandiscono le parole della costituzione recitate in lentissima e alienante litania (…)
  • Fall out di Marcantonio Lunardi Durata: 4’. Il tentativo da parte dell’uomo di controllare la natura in tutti i sui aspetti è noto. La nostra specie è passata dal contenere e deviare i corsi dei fiumi a cercare di controllare i processi naturali per rendere più agevoli intere aree del nostro pianeta. […] Qualsiasi evento naturale può innescare una reazione a catena come nel caso di Fukushima. Una situazione controllata è smentita dalle fiamme del reattore che arrivano al cielo, diffondendo nell’aria un fall-out radioattivo che mette in crisi tutte le nostre “sicurezze”. Il problema è che per “sicurezze” si finisce per intendere il cibo per sopravvivere nei rifugi ma anche una socialità innaturale che vede le famiglie, i cosiddetti “mattoni” della collettività, come pezzi di un artificioso puzzle umano. La voce femminile che accompagna il filmato è quella di una speaker del 1960 che, nel film “civil defense family fallout shelters”, fornisce al pubblico americano le indicazioni per proteggersi dalla ricaduta radioattiva nel caso di una guerra nucleare con la Russia.
  • The Cage di Marcantonio Lunardi Durata: 6’. Il percorso introspettivo di The cage mira alla ricerca di quei vincoli che costringono la vita della persone entro limiti che possono solo sfociare nella negazione degli altri. E per una paradossale e grottesca conseguenza portano fino alla negazione di sé.
  • Le cinque energieFluire con il Qi di Nicoletta Boraso Durata 15’. Idea e progetto di Nicoletta Boraso Con l’aiuto di Adriana Lavoretti. L’idea è quella di compiere un viaggio insieme al Qi. Il Qi, l’energia vitale, è qualcosa di intangibile, qualcosa che non si vede ma si manifesta nella magia della natura. Il velo è il mezzo che ci consentirà di fluire con la corrente del Qi in un ciclo notte giorno.
  • Petite histoire des plateaux abandonnès di Martino, artista e film-maker. Il documentario è un grande reportage fotografico nel sud del Marocco sui grandi sets cinematografici abbandonati. Il Marocco è da sempre stato considerato una location cinematografica ideale. Nel suo deserto sono stati ricreati i più disparati contesti ambientali e culturali: drammi storici come “Lawrence d’Arabia”, film horror come “Le colline hanno gli occhi”, fino al pluripremiato “Kundun”. Cosa è rimasto di queste grandi produzioni? Che eredità hanno lasciato sul terriotorio? “Petite Histoire des Plateaux abandonnée” è un viaggio attraverso questi set cinematografici abbandonati, che mostra il loro  decadimento biologico. Quelle che sembrano “antiche rovine” sono in realtà scenografie semi distrutte dove gli abitanti del deserto recitano i dialoghi di quei film. Regia: Ră di Martino – Fotografia: Antonio Rovaldi – Montaggio: Ra Di Martino – Suono: Enrico Ascoli Paese: Italia 2012 – Durata: 9′ – Lingua originale: arabo – Produzione: Dugong e Nomas Foundation

VIDEO INSTALLAZIONI

  • L’Insopportabile Contraddizione di Noel Gazzano Video da performance. Dal 19 al 22 Aprile 2016 ho camminato per 100 km dal petrolchimico di Brindisi all’ILVA di Taranto spingendo una barella per rendere visibile L’insopportabile Contraddizione tra la bellezza manifesta della Puglia (e dell’Italia) e il rischio sanitario nascosto, dovuto alla scellerata gestione delle industrie ed a rifiuti tossici interrati illegalmente, che causa un incremento esponenziale del cancro, violando il diritto alla vita della popolazione.
  • Legati all’albero di Roberto Marsella e Grace Zanotto. Il gesto di proteggere la vita con il proprio corpo, legandosi all’albero e fondendo con esso la linfa e il respiro, è un istinto di protezione primario.  La video installazione “Legati all’albero” si rifà alla gestualità dell’attivismo ambientalista internazionale, assumendone il linguaggio e permettendo di passare dal gesto al suo archetipo. Un legame così intenso fra l’essere umano e il suo habitat naturale è un abbraccio di vita.

PERFORMANCE

  • Toni / Di Pelle di Francesca Fini – Biometric Performance – Durata: 20 minuti. Nuda davanti a due luci al neon, dando le spalle al pubblico in modo che sia visibile solo la silhouette del mio corpo, passo un microscopio digitale sulla mila pelle, esaminandone i diversi tessuti (capelli, labbra, lingua, peluria…) Un’infinita varietà di colori, tonalità, tessiture, forme, schemi e imperfezioni – talvolta spaventose – che sono rielaborate in tempo reale dal software e tradotte in informazione digitale, producendo suoni generativi e immagini video. […] Così amplificato e rielaborato, il mio corpo – qualsiasi corpo – perde la sua identità sessuale. Diventa una celebrazione della vita cellulare stessa. La performance sarà trasmetta in streaming su Performance Art TV (http://www.performancearttv.com/), la prima “social tv” italiana dedicata alla diretta video di opere di performance art. Da un’idea di Francesca Fini e Paola Michela Mineo.
  • Ri-Verso di Clorofilla Umana – Performance di Poesia Musica Danza dei Poeti Viandanti. Musica: Genesio Antoniello, Oscar Bonelli, Awisha Carolina Gentile – Danza: Franco Corsi, Michaela Galdi, Marion Nugnes – Poeti Viandanti: Sandra Cervone, Floriana Coppola, Alessandra Fanti, Marilina Manzo, Lory Nugnes – Gesto Narrante: onda bianca – Testi: Poeti Viandanti. Ri-Verso di Clorofilla Umana è un gesto civile, una ricerca di musicalità corale, quella che i Poeti Viandanti ripropongono qui ed ora per raccontare ancora della Terra da amare e rispettare. Il suo Uomo Nuovo cerca di rivalutare, attraverso un dialogo sensibile, la linfa vitale che lo rende “corpo unico” con il Tutto.
  • M-Uno – Performance di Pamela Ferri e Barbara Lalle. Musiche di Gianluca Fasteni – Costumi Ombretta Luciani – Foto Fabio Turri – 2017 – Durata: 26’. M-Uno è la storia delle connessioni che si generano nel tempo e nello spazio tra esseri e realtà che da sempre, da prima di ogni istante, sono profondamente e inconsciamente uniti. Predestinati e uniti: un solo CorpoR(e)ale, sequenze d’immagini che non sono solo virtuali o potenzialmente immaginabili dalla nostra mente, ma Realtà tangibili.
  • Trasfigurazione del teschio – Performance antropologica di Massimo Canevacci – Durata: 30’. La performance antropologica – basata su una ricerca sul campo – presenta una sfida al mio modo di pensare la vita e la morte, la natura e la cultura, le ossa e la polvere, un teschio e un arara (uccello). E’ una composizione narrativa sperimentale verso una epistemologia emozionata. La storia del popolo Bororo attraverso il funerale – Funeral Bororo – e la morte di un uomo, il mestre dos cantos José Carlos Kuguri.
  • Arrocco de~sideriamo – Performance con installazione del Movimento NonPerdono. Movimento trasversale d’avanguardia artistica.  Artisti partecipanti: Roberto Marsella, Noel Gazzano, Angelo Pacifico, Luigi Pignatelli e Grace Zanotto. L’arrocco è una mossa degli scacchi che perpetua il legame di potere fra la torre e il Re, maschera che ancora sfugge allo scacco matto della storia: il governo, con questa mossa, svela la sua lunga mano di protezione sulle torri d’acciaio. Noi affermiamo contro ogni omertà e negazionismo il nesso tra gestione scellerata di industrie, rifiuti e moria per tumore, malattia e povertà. De~sideriamo? Con~sideriamo? Arriviamo a guardare insieme le stelle, sognando un futuro collettivo. Sidus, sider = “stella” in latino, “ferro” in greco. Poiché le meteoriti cadono dal cielo, gli antichi greci chiamarono sider il ferro e siderurgico quel che era ad esso legato. Qual’è il legame fra stella e ferro?
  • Performance La natura morta non esiste degli artisti&innocenti + Itineranze. Con Petra Arndt, Davide Cortese, Riccardo Marziali, Roberta Guerrera, Armando Moreschi, Bivio Piumetini, Daniele Villa, Giovanna Ranaldi, Franco Ottavianelli …
  • Tamburo ri-generativo Natura la forza che genera Performance di Letizia Girolami. Animazione video di Eileen A. Christie
  • La Compagnia Butterfly della Comunità Capodarco di Roma, compagnia integrata disabili e non, presenta NaturAli corpo, musica e movimento. Viaggio che parte dalla naturale bellezza del sistema solare, attraverso l’inquinamento della terra, dell’aria del mare per opera dell’ uomo incivile e senza rispetto. Un messaggio di speranza lì dove è difficile averne.

READING

In erba Reading poetico di Davide Cortese. Letture tratte dalle seguenti sillogi poetiche dell’autore eoliano: “Anuda” (Edizioni LaRecherche) “Lettere da Eldorado” (Edizioni Progetto Cultura)

LABORATORI

  • Circuiti di carta Fablab Roma Makers – Roma Makers è una A.P.S. (Associazione di Promozione Sociale), costituita formalmente nel 2013, che raggruppa una delle più attive comunità di makers romani. L’associazione è impegnata in numerosi progetti di formazione e supporto sulle discipline  STEAM (Science, Technology Engineering Art and Mathematics) indirizzati a bambini, studenti, professionisti, artigiani, imprenditori e cittadini di tutte le età.
  • Colori della natura: dipingi con le spezie  Laboratori didattici Zebrart. Durante la parte teorica si tratterà̀ dell’utilizzo delle spezie nell’arte, soprattutto contemporanea e seguirà una breve visita in mostra. Durante la parte laboratoriale i bambini avranno la possibilità̀ di utilizzare le spezie come se fossero pigmenti. I laboratori didattici progettati dal team Zebrart sono rivolti ai bambini dai 6 ai 10 anni e alle loro famiglie. I laboratori Zebrart sono modulati in base alle fasce d’età dei partecipanti e sono condotti da personale esperto e qualificato. L’obiettivo delle esperienze promosse e progettate da Zebrart è garantire l’apprendimento di conoscenze relative alla storia dell’arte, promuovendo sia la conoscenza del contesto storico che degli artisti e dei movimenti storico-artistici. Alla parte teorica, condotta in modo da favorire la partecipazione diretta dei bambini, segue la parte laboratoriale durante la quale saranno messi a disposizione dei bambini tutti i materiali necessari alla realizzazione di un elaborato originale, che potranno portare con loro al termine del laboratorio.

DIBATTITI

Il paesaggio residuale
Presentazione di Fabrizio Scrivano

Una chiacchierata dedicata allo sguardo. Uno sguardo sui luoghi dell’oblio e dell’abbandono. Un occhio su quel mutamento ambientale provocato dallo scarto e dalla dismissione antropica.

Nel mondo e in Italia sono migliaia i luoghi, di piccola e grande dimensione, che trasfigurati dall’azione umana sono diventati paesaggi residuali.

Come si possono raccontare e mostrare? Quali sono l’obbligo e il limite di testimonianza? Perché accendere la memoria di questi luoghi della dimenticanza volontaria?

Il paesaggio residuale è l’effetto di una marginalizzazione: ma è sempre più prossimo e invisibile. L’abitudine occulta la presenza. E al contrario la sua apparizione scopre e denuncia un atteggiamento etico inquietante.

Partecipano:

di Martino artista e film-maker Nel 2011 ha realizzato un video (Petite histoire des plateaux abandonnès) e un grande reportage fotografico nel sud del Marocco sui grandi sets cinematografici abbandonati

Giancarlo Liviano D’Arcangelo, scrittore e giornalista. Nel 2013 ha pubblicato una lunga narrazione sui luoghi e i manufatti dismessi dalla grande industria italiana (Invisibile è la tua vera patria, Il Saggiatore)

Alessandro Gabbianelli, architetto paesaggista. Professionista e ricercatore, è titolare dello studio di progettazione paesaggistica ALGA e dal 2009 tiene un blog dal titolo Spazi residuali.

Fabrizio Scrivano, saggista e docente (Uni Perugia). Studioso di letteratura e di estetica, si interessa e diletta delle diverse modalità di rappresentazione dei luoghi nelle arti e in letteratura.

SPAZIO ESTERNO

Sotto la tettoia si mangia con i produttori di Campagna Amica. Inoltre saranno presenti i volontari di Associazione italiana indipendente e neutrale EMERGENCY promuove una cultura di pace, solidarietà e rispetto dei diritti umani. Emergency sarà presente con un banchetto informativo delle attività umanitarie dell’organizzazione.

INFO

Nuvola Creativa Festival delle Arti
Living Nature
Arte, dibattiti e incontri su temi ambientali
Inaugurazione venerdì 9 giugno 2017 ore 17.00 – 23.30

Orari 10 giugno 2017: ore 17.00 – 23.30

MACRO (Museo D’Arte Contemporanea Roma) Testaccio – Spazio Factory – La Pelanda
Piazza Orazio Giustiniani, 4 Roma
Ingresso libero

Dal 9 al 10 giugno 2017

Progetto: Associazione Neworld
Organizzazione: Associazione Neworld – ecologia e sociale – NWart
Direzione artistica a cura di: Antonietta Campilongo
Patrocinio: Assessorato Sport, Politiche Giovanili e Grandi Eventi
Testi: Collettivo Neworld – Luigi Straffi
Servizi fotografici e video: Frattura Scomposta contemporary art – Vania Elettra Tam e Sergio Curtacci
Press Office: Roberta Melasecca

Neworld – Nwart
www.antoniettacampilongo.it
anto.camp@fastwebnet.it
T. 339 4394399

Fengshuiroma architecture&design School
www.fengshuiroma.net
contatti@fengshuiroma.net
338 1615420

Press Office
Roberta Melasecca Architect/Editor/Pr
roberta.melasecca@gmail.com
robertamelasecca.wordpress.com/
T.349.4945612

Media Partner e responsabile piattaforma Google Arts & Culture
Frattura Scomposta contemporary art magazine
www.fratturascomposta.it
info@fratturascomposta.it



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Data / Ora
09/06/2017 - 10/06/2017 / 00:00

Luogo
MACRO Testaccio Spazio FACTORY La Pelanda