Orticolario

 

L’ottava edizione di Orticolario, l’evento dedicato alla passione per il giardino e alle sue capacità di …trasmettere emozioni… esprimendo bellezza ed eleganza  si terrà dal 30 settembre al 2 ottobre 2016. A Villa Erba (Cernobbio, Lago di Como), ci si farà guidare dal sesto senso. Titolo di quest’anno: “Il risveglio”.

Il fiore di questa ottava edizione è l’Anemone, il fiore del vento.

Anche quest’anno saranno molte le contaminazioni con l’arte: quattro gli artisti che realizzeranno le loro opere a Orticolario 2016.

Lino Stefani, artista e illustratore di Verona, propone il suo “Boschiglio Intricante” in Ala Cernobbio: una porta di passaggio verso un mondo onirico, popolato da creature in una natura primordiale e indomita. La magia è l’essenza che si fa tratto, mentre il percorso si trasforma: prima realistico, poi fantastico ed infine mondo umano e mondo vegetale, uno davanti all’altro, si vedono e….

In collaborazione con Mantero Seta (Como).

Lorenza Morandotti (Milano) realizza “Toccare l’origine” nel Golfo Platani: l’opera nasce dall’incontro tra la mano dell’artista e un ombelico di pietra chiamato coppella, anonima firma lasciata da un antenato di cinqueseisettemila anni fa su un masso erratico, in Valle Intelvi in provincia di Como. L’artista riconosce in quel vuoto creato intenzionalmente un’assenza che comunica presenza, un mistero che è traccia di una ricerca che va oltre le necessità di sopravvivenza materiale. È immediato il legame con i Punti essenziali, punti in argilla che contengono un vuoto d’oro, che sono da anni presenti nelle sue opere.

Nel Laghetto delle carpe Galp Galleria La Perla (Olgiate Comasco – Co) e Deodato Arte (Milano) presentano l’installazione “Ritorno alle origini” di Artheline, con curiosi ippopotami che si ritrovano nel loro elemento: l’acqua. Grandi e coloratissimi, trasmettono buonumore ed è questo l’obiettivo della coppia Arnaud e Adeline Nazare-Aga (il duo Artheline, designer francese lui e artista filippina lei): regalare felicità a chiunque stia guardando una delle loro opere, realizzate in polvere di marmo e resina, levigate e dipinte a mano nella loro factory a Bangkok. Inoltre, all’interno dell’Ala Lario, un allestimento con un’importante esposizione dell’arte di Arnaud e Adeline Nazare-Aga.

Con “Ancestrale” l’artista poeta e viaggiatore Giovanni Tamburelli (Saluggia – VC) porta sull’acqua e sul prato che abbraccia la Darsena le sue sculture in ferro e in bronzo: grandi ed eleganti zanzare, dalle lunghissime zampe, che invitano ad immaginare il loro sottile ronzio, un suono persistente che, per le antiche culture sciamaniche, aiuta a sintonizzarsi con la vibrazione primordiale dell’Universo. Osservarle e Vederle, per poi chiudere gli occhi e, in modo diverso “mettersi in ascolto”, per una connessione con ciò che ci circonda, esplorando percorsi ancestrali.

NEL PADIGLIONE CENTRALE: “KOSMOS” DI VITTORIO PERETTO

Il cerchio. Simbolo della totalità, del tutto, del cosmo. Il vetro si sgretola e si trasforma in nuova materia, dove la natura vive e riconquista lo spazio. Tra geometrie, luce e visioni nasce un paesaggio onirico e contemporaneo, in cui l’intreccio fra risorsa e vita non ha fine: per riVedere l’essenza di tutto ciò che è intorno a noi. Da un tappeto erboso nascono isole di perenni, in cui i volumi delle chiome e le trame delle foglie giocano e si perdono tra il luccicar del vetro.

E poi le felci, arcaiche e contemporanee, che si contendono lo spazio con gli anemoni fra le radici di grandi betulle, gli antichi alberi sacri che dall’alto osservano. Lo spazio è punteggiato da specchi “alati” che riflettono il paesaggio e catturano lo sguardo: una simbologia profonda che conduce alla conoscenza di sé e alla metamorfosi.

A cura di Orticolario, con il progetto di Vittorio Peretto (HortensiaGardenDesigners . Milano).

Coordinamento di Carla Testori (Studio Verde Paesaggio, Vertemate con Minoprio – Co), con le perenni di BotanicalDryGarden by Mates piante (Orbetello – Gr), con le felci di GARDENStudio “il giardiniere goloso” (Mezzolara – Bo), con gli anemoni di Vivai Priola (Treviso), con il tappeto erboso di Società Agricola Il Tappeto Erboso (Orsenigo – Co), con gli specchi “alati”, i cordoli e tutti gli accessori in acciaio di Francesco Mazzola (iFlame . Capriate San Gervasio – Bg), con il progetto di illuminazione di Ministudio | Architetto Michela Viola . Lighting Designer (Travacò Siccomario – Pv), con il macinato di vetro di Tecno Recuperi (Gerenzano – Va), e con Om green design’ sound, diffusori audio-luminosi alimentati ad energia solare di Avant*Garde (Parma).

Per informazioni dettagliate sulle proposte e le iniziative di Orticolario 2016: www.orticolario.it

ORTICOLARIO

PER UN GIARDINAGGIO EVOLUTO

Ottava edizione

IL RISVEGLIO

Villa Erba, Cernobbio (Como)

30 settembre, 1 e 2 ottobre 2016

NEL SENSO DELL’ARTE: QUATTRO ARTISTI PER ORTICOLARIO

 



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Data e Ora
30/09/2016 / Tutto il giorno

Luogo
Villa Erba