present, the power of partnership, crisi ambientale e migrazioni forzate

Sabato  24 febbraio alle ore 18.00, Trieste Contemporanea propone un appuntamento in tre parti, che comprenderà la proiezione del video “Present” di Isabella Pers, la presentazione del progetto “The Power of Partnership” di Antonella Riem e una discussione sul libro “Crisi ambientale e migrazioni forzate” di Salvatore Altiero e Maria Marano.

L’evento è organizzato a cura di ALL Associazione Laureati/e in Lingue e Letterature Straniere, Università degli Studi di Udine, in collaborazione con RAVE East Village Artist Residency, con il supporto della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

“Present” Il video di Isabella Pers è realizzato nell’ambito della conferenza internazionale “The real wealth of Nations” a cura di ALL/associazione Laureati/e in Lingue e dell’Università degli Studi di Udine, in collaborazione con Vicino-lontano Premio Terzani e Vulcano unità di produzione contemporanea. Courtesy aA29 Project Room.

Il film si svolge sulla Dolina dei Cinquecento a Redipuglia, luogo di confine dell’altopiano carsico. È un momento di condivisione di storie e di memorie tra testimoni di esodi e di guerre di diversi tempi e luoghi: PRESENT come “dono”, cioè condivisione di testimonianze del proprio vissuto, e “presenza”, cioè energia che trasforma, generata dai percorsi spirituali e dalle parole di cura.

“The Power of Partnership” Intendendo favorire la collaborazione tra culture diverse, sviluppare nuove professionalità di mediazione culturale plurilingue e trasformare l’approccio educativo in chiave interculturale e dialogica, il progetto ideato da Antonella Riem parte dalla riflessione sul libro “The Power of Partnership. Seven Relationships that Will Change Your Life” di Riane Eisler (2016) e si snoda in un ciclo di presentazioni, workshop, reading, performance e seminari che hanno come focus i temi del modello mutuale nei confronti di migranti politici e ambientali, i rapporto tra umani e tra uomo e ambiente e l’educazione interculturale.

“Crisi ambientale e migrazioni forzate. L’ondata silenziosa oltre la fortezza Europa”

Associazione A Sud – CDCA Centro Documentazione Conflitti Ambientali

Il libro di Salvatore Altiero e Maria Marano si propone come raccolta di dati e come riflessione politico-giuridica sul tema delle migrazioni. L’opera analizza le ondate migratorie odierne e le loro differenziazioni cioè le migrazioni interne/esterne e ambientali generate da violenze e disastri naturali, e indaga le modalità in cui fattori di origine antropica sono in grado di determinare  equilibri e squilibri negli ecosistemi, agendo sulle forze della natura come regolatori di flusso.  Viene dato spazio anche alle storie dei migranti.

SALVATORE ALTIERO è laureato in Scienze politiche per la cooperazione e lo sviluppo e dottore di ricerca in Diritto agrario, alimentare e ambientale nazionale e comunitario. Giornalista freelance e attivista ambientalista, è coautore di “Italian Offshore“, documentario d’inchiesta sulle trivellazioni petrolifere nei mari italiani vincitore 2015 del premio Documentari Inchieste Giornalismi 2015 di Riccione, e del libro “Crisi ambientale e migrazioni forzate. L’ondata silenziosa oltre la fortezza Europa“ per l’associazione A Sud. Lavora per l’Unità Multimediale della Farnesina e collabora con il progetto di agricoltura antirazzista e sostenibile Funky Tomato.

MARIA MARANO (1981) ha una laurea in Relazioni e politiche internazionali e un master in Diritto dell’ambiente. Ha lavorato nel settore della cooperazione internazionale allo sviluppo, in Italia e all’estero, in ambito non governativo e accademico. Dal 2012 si occupa di attuazione e programmazione di fondi europei a gestione indiretta e diretta, in particolare nel settore della capacity building in campo ambientale. Collabora con l’associazione A Sud, in particolare su temi di migrazioni ambientali. Ha curato con Salvatore Altiero la pubblicazione “Crisi ambientale e migrazioni forzate. L’ondata silenziosa oltre la fortezza Europa”.

ISABELLA PERS vive e lavora in Friuli. Artista visiva e attivista, si occupa di video, di fotografia, di installazioni, di pittura e di performance. Fondatrice del RAVE East Village Artist Residency, progetto artistico che si occupa del ruolo dell’arte contemporanea in relazione alla necessità di ripensare a noi e al nostro mondo attraverso il biocentrismo e l’antispecismo. Sue mostre sono state presentate in eventi internazionali e istituzioni.

ANTONELLA RIEM è direttrice del Dipartimento di lingue e letteratura, comunicazione, formazione e società (DILL) dell’Università di Udine; presidente dell’ANDA (Associazione Nazionale Docenti di Anglistica); presidente della Conferenza italiana di Lingue e Letterature Straniere; professoressa ordinaria di Letteratura inglese.

info:

tel 040/639187
info@triestecontemporanea.it



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Data e Ora
24/02/2018 / 18:00 - 21:00

Luogo
Studio Tommaseo