PHOTO AD HOC – Luca Panaro

 

Ad hoc è un’espressione latina che significa letteralmente “per questo”, si usa per indicare qualcosa concepito appositamente allo scopo. L’incontro verterà su alcuni progetti curatoriali di Luca Panaro che hanno visto il coinvolgimento di artisti per la produzione di opere appropriate al contesto.

Nel corso degli anni Panaro ha avuto il privilegio di lavorare con artisti capaci di produrre opere fotografiche ad hoc, consapevoli di rapportarsi alla cultura e all’identità di un luogo, abili nel comprendere l’evoluzione di un territorio attraverso immagini e documenti conservati in un museo. Da questo processo ne risulta un variegato campionario di atteggiamenti, forme e testimonianze, di una comunità dotata di un bagaglio iconografico da tramandare. Dall’esperienza maturata, che prosegue ancora oggi in più luoghi e con vari autori, Panaro ha imparato che solamente l’artista può fare un tuffo nel passato e riemergere subito nel presente. Soltanto l’arte, quella autentica, riesce a guardarsi indietro senza perdere di mira la propria contemporaneità. La figura dell’artista ne esce dunque potenziata, forte di un rinnovato ruolo sociale.

Per l’occasione il Museo d’arte moderna e contemporanea – Fondazione Tito Balestra Onlus – sarà aperto fino alle ore 23 con ingresso ridotto. Ci sarà modo così di visitare uno dei poli culturali più importanti dell’Emilia Romagna e di vedere le opere di grandi artisti del ‘900 italiano (da Mafai a Rosai, da De Pisis a Sironi, passando per Guttuso, Morandi, Vespignani, Zancanaro) e del panorama internazionale (Chagall, Goya, Kokoschka, Matisse, Twombly fra gli altri). Sarà inoltre possibile visitare due mostre temporanee: “I segni nascosti – Taccuini ed album di Roberto Melli, Pericle Fazzini, Toti Scialoja, Antonietta Raphaël, Fabrizio Clerici, Mario Mafai, Guido Strazza 1905-1980” e “Omaggio a Kengiro Azuma”



Sto caricando la mappa ....

Data e Ora
08/07/2016 / 21:15 - 23:00

Luogo
corte del castello malatestiano