Vie Periferiche e Urban Manifesto

Durante la Settimana della Cultura di EnERgie Diffuse e nell’ambito di AMACI 14^ Giornata del Contemporaneo, si terranno due appuntamenti legati a un progetto di valorizzazione del patrimonio paesaggistico del Fiume Savio di Cesena: l’inaugurazione della mostra di Luca Piovaccari e Verter Turroni in concomitanza a un evento di live painting a cura dello street artist Gola Hundun.

La bi-personale Vie Periferiche degli artisti Luca Piovaccari e Verter Turroni è un progetto espositivo che intende riflettere sulle traiettorie urbane e sul possibile innesto di habitat naturale e habitat artificiale.

La ricerca dei due artisti, pur nella chiara differenza di procedure e stile, consiste in una messa a fuoco del borderline, in forma di architetture minime, landscapes di provincia, scorci ed elementi residuali. La mostra coniuga linguaggio fotografico e linguaggio scultoreo, proponendo una lettura inedita dello spazio che ci circonda, del suo presentarsi spesse volte come un testo che ci impone un atto di ridefinizione continua.

Secondo un dettato estetico vicino alle teorie del paesaggio di due intellettuali contemporanei, Marc Augé e Gilles Clément, Luca Piovaccari si concentra sugli spazi marginali riscattandone le potenzialità visive e narrative. La sua indagine fotografica si muove secondo una visione evanescente, liquida, sia in termini di inquadratura (dilatata e tutta intesa, nella sua regia ottica, a dare segno anche del fuori campo) sia in ragione di un preciso fattore tecnico: la stampa su ritagli di acetato conserva la fluidità dell’immagine, il suo pervenire al nostro sguardo con la stessa consistenza di un miraggio.

Intesa a un connubio tra scultura e architettura è invece la ricerca di Verter Turroni. Ogni sua singola opera cresce in relazione al contesto in cui viene collocata, in un movimento di contrazione e dilatazione della prospettiva, agendo alla stessa stregua di una valvola pneumatica: diretta a invadere lo spazio circostante, ed è il caso delle macrostrutture, oppure a ripartirlo, a distribuire in esso dei minimi centri in cui materie tra loro le più disparate confluiscono in assetto organico.

Nell’ambito del Festival Cristallino 2018 lo street artist Gola Hundun realizzerà l’opera nella piazza Corte Zavattini a Cesena, dal titolo URBAN MANIFESTO, legato al progetto di riqualificazione urbana in connessione con il nostro patrimonio culturale che è al centro di questa edizione di Cristallino. Il pubblico avrà la possibilità di assistere in diretta all’esecuzione dei murales con una festa finale che coinvolgerà tutta la cittadinanza, sabato 13 ottobre, in occasione dell’inaugurazione della mostra Vie Periferiche negli spazi della galleria Corte Zavattini 31.

L’universo delle sue immagini contiene sempre un’interpretazione di tipo allegorico e racchiude molti input che vanno dall’arte sacra alla zoologia, dall’arte psichedelica a quella tipica delle molte culture che ha incontrato durante i suoi viaggi in tutto il mondo.

cristallino in studio VIE PERIFERICHE
INFORMAZIONI
www.cristallino.org | www.cortezavattini31.com



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Data e Ora
13/10/2018 / 18:00

Luogo
Corte Zavattini 31