home Personali, Recensioni Massimo Stenta | Ephemeral Brand

Massimo Stenta | Ephemeral Brand

RizzutoGallery ospita Ephemeral Brand, la prima mostra personale di Massimo Stenta. La sua ricerca  è una vera meditazione sull’atto poietico, sul suo intimo significato, sulla pittura nella sua qualità fisica fatta di passaggi osmotici, compenetrazioni, trasfusioni alchemiche tra la materia cromatica ed il supporto. Stenta investiga con fare scientifico e con consapevolezza artistica le differenti modalità di applicazione del colore sui più svariati – ed eterodossi – media, sempre assecondando le inclinazioni intrinseche della materia: meticoloso erede dell’alto colorismo veneto, su cui si innervano suggestioni nordiche, Stenta palesa di possedere nonostante la giovane età una cifra matura ed estremamente precipua. Il cotone, il poliestere, la superficie spugnosa degli asciugamani divengono i luoghi di una sperimentazione pittorica vitale, metamorfizzante ma sempre univocamente ispirata. In certi casi il ductus della fibra sintetica, appena trasparente, lascia filtrare le frequenze luminose simili a quella dei pixel su di uno schermo. In altri, supporto e cromo trasfigurano in sostanza organica e si raggrinzano, paiono epidermidi fessurate da graffi o cicatrici. Tele libere appese a parete con grandi chiodi lucidi e piccoli asciugamani dalle forme apparentemente incerte sono accostati in modo da generare una tensione estetica slittante e sensuosa. Velari traslucidi e masse tumide costruiscono un’orchestrazione vibratile e transeunte in cui il colore garrisce e diviene principio fondante di un’intera opera artistica. Frollante, fuso o dato strato liquido su strato liquido, il cromo quale potente mezzo espressivo viene dunque aggiogato senza esitazione alcuna dall’artista che lo restituisce con sguardo immaginifico.

La sublime ispirazione alla substantia della pittura si commette qui ad un’acuta indagine della contemporaneità. Per Ephemeral Brand Massimo Stenta presenta alcuni lavori di recente produzione che sono una riflessione sulla fruizione dell’arte oggi e su come essa stia rinvendendo il proprio canale privilegiato nell’uso di internet, nella condivisione virtuale di immagini tramite i social, pensando in special modo ad una piattaforma come Instagram. Gallerie, musei, fiere, riviste e artisti arricchiscono quotidianamente i loro profili: basta seguirli e si può essere costantemente aggiornati su quello che succede nel mondo dell’arte in tempo reale.

In questo modo però si finisce per esperire più arte tramite uno smartphone – uno schermo piatto di circa 5×10 cm – di quanta non se ne veda andando per mostre nei musei e nelle gallerie. Tali modalità virtuali hanno sicuramente modificato non solo le attitudini del pubblico e dell’amante d’arte ma perfino la produzione stessa dell’opera. Tra le opere presenti negli spazi della RizzutoGallery, alcune sono tele di poliestere dipinte ad acrilico su cui paiono quasi fluttuare i nomi di alcuni celebri brands che trasfigurano in vere immagini iconiche. L’artista è interessato a come una scritta o un logo impresso su di una superficie pittorica possano cambiarne completamente la lettura e la percezione fino ad assomigliarla a quella di un poster pubblicitario. Da qui appunto il titolo della mostra Ephemeral Brand.

Massimo Stenta, è nato a Trieste nel 1991, oggi vive e lavora ad Edimburgo.

 

Massimo Stenta – Ephemeral Brand

fino al 10 Marzo

RizzutoGallery

Via Maletto, 5, 90133 Palermo PA