home Notiziario Meaningless e Forgotten Games

Meaningless e Forgotten Games

cut-up-01-da-timeline-di-jorge-molderLa galleria neon>fdv di Milano propone due serate ricche di spunti.

Il 13 Maggio alle 19:00 l’incontro Meaningless, tentativo di rendere visibili relazioni attraverso una forma anche quando sono relazioni astratte, partendo da un assunto di Paul Valéry secondo cui le relazioni sono comunque “figura”. Durante la serata, a cura di Aurelio Andrighetto con la collaborazione di Giuseppe Di Napoli, si tenterà di scorgere questa figura tra le immagini e i suoni della cultura di consumo, anziché tra i saperi della cultura del novecento, grazie all’originale contributo di Malcolm McLaren e alla tecnica del cut-up da lui usata per creare ritmi e atmosfere attraverso una campionatura di materiali provenienti dagli archivi della cultura Pop. Le opere a disposizione per l’esperimento sono: E.S.P. KO Mortel di Melvin MotiMagneto di Cezary BodzianowskiIs this guilt in you too? – The study of a car in a field di Ryan Gander, un testo di Marco Belpoliti e una fotografia di Elio Grazioli. L’autore della struttura di navigazione è Roberto Crippa.

Il 14 Maggio alle 19:00 sarà la volta di Forgotten Games, una video installazione con quattro monitor che mandano rispettivamente in loop quattro video animazioni con musica elettronica, ognuna relativa ad un gioco dimenticato, appartenente ad una etnia effettivamente presente nella zona di Vittoria (Ragusa). Il progetto è del duo /barbaragurrieri/group e attinge al mondo dei giochi popolari, per studiare i cambiamenti della nostra società, con lo scopo di valorizzare i punti di contatto e le differenze. Al termine del processo di selezione e studio, escludendo giochi che necessitano dell’ausilio di strumenti e prediligendo quelli che implicano contatto fisico, i giochi prescelti sono stati SCINNI E ACCRAVACCA dalla Sicilia, MBOTU dal Senegal, JMEL dalla Tunisia e TARA TARA VREM OSTASI dalla Romania.

Translate »