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Nove domande ai critici | Carmelita Brunetti

Per fortuna ci sono gli artisti: condividi, e in che misura, questa intonazione o inno che dir si voglia?

In ogni epoca storica gli artisti hanno avuto un ruolo importante nella società e mai come oggi rappresentano e interpretano la vita in tutte le sue realtà. Oggi il libero mercato consente all’artista di esprimersi senza vincoli iconografici, salvo rare censure. Per fortuna ci sono gli artisti è proprio cosi,condivido pienamente.chi meglio di un artista puo intravedere il futuro?

Egli si aggira nella società come un messia rivelatore di verità.

Considerando la “liquidità” della nostra epoca, quali sono, se ci sono, i limiti del soggetto artista?

Oggi viviamo come direbbe Bauman immersi nella società liquida…e gli artisti ne respirano in pieno la liquidità, senza limiti, interpretano ed esprimono con il loro linguaggio aetistico tutto ciò che la nostra epoca ci propina.

Qual è il tuo filo diretto con l’artista, il suo mondo, la sua vita privata?  Ti sei mai innamorato di un artista?

Da storica e critica d’arte il mio rapporto con l’artista è spesso amicale ma mai mi sono innamorata di un artista….l’artista è una persona complessa e semplice non è facile instaurare una relazione poiché credo che l’artista sia in lotta continua con il propio Io per l’affermazione di Sé e cosi non trova spazio per vivere completamente un amore.

“Eppur mi son scordato di te”, cantava Lucio Battisti, o un’amnesia momentanea: chi ne ha fatto le spese quel giorno?

Ma secondo me Battisti cantava con emozione la sua vita che per certi aspetti tocca anche la vita intima di altre persone sentimentali.

22 lezioni di vita imparate leggendo Harry Potter, o è sempre meglio il nostro Pinocchio? Chi è il Geppetto dell’arte?

Sempre meglio Pinocchio perché ci porta con la favola per bambini dentro una grande verità che la vita è fatta di tanti bugiardi e pochi geppetti…pensiamo ai tanti politici pinocchi ….e non aggiungo altri.

Qual è il difetto  migliore nell’artista di successo?

Il difetto di sentirsi arrivati…in realtà oggi non si arriva mai a raggiungere grandi livelli perché ci sono troppi artisti in competizione….molti che hanno successo hanno già molti soldi e cosi riescono ad aprirsi tante porte e a crearsi nuove opportunità. …

A chi “l’uomo del Monte” dice si? A chi dice no?

L’uomo del monte è il mercato che dice si agli artisti che sanno curare le relazioni con le gallerie di successo cioè quelle che vendono ai mercanti. Poi ci sono le aste e il mercato dice si al’opera piu venduta…dice no l’uomo del monte a chi resta fuori dal giro di gallerie e aste

“Alla mediocrità chi ci pensa?”, si domandava Carmelo Bene

Nessuno pensa alla mediocrità perche l’uomo è mediocre prevalentemente.. salvo eccezioni.

Predicare bene e razzolare meglio….un trend?

Si è cosi.