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Partisan ad Art Chicago

leon-g2Nell’ambito degli eventi di Art Chicago, la Fiera Internazionale d’Arte Moderna e Contemporanea che si terrà dal 1 al 4 Maggio al Merchandise Mart di Chicago, si annuncia particolarmente interessante l’esposizione speciale Partisan, che come in ogni edizione esplora un vasto universo di idee politiche e sociali.

Le opere, selezionate tra Art Chicago e NEXT galleries dalla curatrice indipendente Mary Jane Jacob, direttrice delle esposizioni alla School of the Art Institute of Chicago, saranno divise in due sezioni: Partisan e Partisan PROJECTS. La prima getta uno sguardo globale su artisti americani “politicizzati”, quale ad esempio Philip Evergood col suo Realismo Sociale degli anni ’30 e ’40, o i prolifici Leon Golub e Nancy Spero, dei quali saranno presenti lavori degli anni ’70 e ’80. La seconda punta forte sulle nuove generazioni, che non solo dimostrano senso critico e voglia di “resistere”, ma hanno la forza di immaginare nuove possibiltà e vie d’uscita. Troveremo,ad esempio, la video installazione del vietnamita paul-damato2Dinh Q Le che mostra l’interno delle mura di un carcere storicamente noto in Vietnam per le brutali sevizie riservate agli attivisti ed ispirata agli inumani trattamenti nel carcere di Guantanamo; There are things we know…, una grande installazione del newyorkese John Delk, basata su 26 “globi di sorveglianza” o anche i ritratti del fotografo Paul D’Amato della serie Be Free Now, dai quali le ineguaglianze sociali sembrano uscire amplificate.

Tra gli artisti esposti: Anthony Cannon Walker (Base Gallery), Leon GolubNancy Spero e Tania Bruguera (Rhona Hoffman Gallery), John Kirchner (Kim Foster Gallery), Peter Drake (Linda Warren Gallery), Hugo Bastidas (Nora Haime Gallery), Dinh Q Le (P.P.O.W.), Volker Steizmann (DIE Gallery), Guillermo Munoz Vera (La Ribera Galerie de Arte), Myeong Beom Kim (Thomas Masters Gallery), Paul D’Amato (Stephen Daiter Gallery), Cindy Tower (Bruno David Gallery), Michael Scoggins (Diana Lowenstein Fine Arts), Luo Qing (Eli Klein Fine Art), Susanna Coffey (Isabel Ignacio Galeria de Arte), John DelkNoelle Mason e Conor McGrady (Thomas Robertello Gallery), Martin Cary Horowitz (Linda Durham Contemporary Art), Qin Fengling (Kasia Kay Art Projects), Philip Evergood (Forum Gallery), Denise Yaghmourian e Ron Adams (Zane Bennett Gallery), Maxmilio Gonzalez (Valle Orti), Grace Graupe-Pillard e Timothy Greenfield-Sanders (Carl Hammer Gallery).

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