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SponzArti – Sponz Fest 2017 in Alta Irpina

SponzArti, letteralmente “mettiti a bagno” è un invito ad immergersi nella festa, quella naturalmente dello Sponz Fest, il festival ideato e diretto da Vinicio Capossela che ogni anno porta in alta Irpinia migliaia di persone attratte da musica, teatro, poesia, letteratura e naturalmente arte. Tanto spazio quest’anno è stato dedicato all’arte contemporanea per la sezione ideata da Mariangela Capossela e curata da Tommaso Evangelista. Tra gli artisti inviati Collettivo FX, Andrea d’Amore, Michele Giangrande, Silvio Giordano, Michele Mariano, Virginia Zanetti che hanno interpretato la dimensione performativa e relazionale del festival. In programma, tra interventi di street art, installazioni e performance, anche il cortometraggio di Silvio Giordano The Prince of Venusia e un omaggio a Pippa Bacca, artista tragicamente scomparsa nel 2008, nel corso di una performance in Turchia, con un intervento della gallerista Bahar Adan che per la prima volta ha mostrato, in Italia, la dimensione artistica sviluppatasi nella sua nazione dopo la morte dell’artista. Come scrive Evangelista, in riferimento al concept che quest’anno, per tutto il festival, era “All’incontrè”, ovvero fondato sul sentimento del contrario e dell’azione che ribalta il punto di vista delle cose, “Dove non arriva il rito, l’arte oggi – relazionale e rivoluzionaria – può curare la vita offesa, la terra oltraggiata, l’inconveniente, la percezione, il caos e ristabilire un legame con lo spazio, i suoi vuoti, i suoi racconti, i suoi miti. Occorre trasformare l’azione installativa e performativa in pratica vitale, in sentimento del contrastante che crea nuova comunità e relazione, riconquista i luoghi e suggerisce diverse ipotesi di crescita. L’artista contemporaneo è nomade, esiliato, esule, in viaggio tra i segni delle storie che incontra e si radica a volte anche solo per un istante, per rammentare alla collettività la bellezza dell’attimo, dell’effimero, dell’opposto. La ri-creazione dello Sponz di quest’anno non è solo fisica ma anche estetica, un’estetica del contrario e dell’azione rivoluzionaria, in fondo quella rappresentazione dialettica che si trova da sempre nell’arte”. In legame con la piazza e il contesto c’è il murales del Collettivo FX dal titolo L’evoluzione della partenza: il ritorno, dedicato a chi torna in queste terre dimenticate, quasi un’apparizione nell’oasi del Lago delle Canne. Segue la poetica installazione di Michele Mariano Il teatro degli alberi uomo e degli uomini cervo, un campo da calcio di luci allestito all’interno di un bosco senza spianare il terreno e senza tagliare gli alberi. Relazionale e modulare è l’installazione Gears di Michele Giangrande, il quale ha riempito il paese dei suoi ingranaggi componibili ispirati alla ruota dello stemma della Repubblica italiana. Suggestiva e complessa nelle sue dinamiche, invece, è la performance Ricavato di Andrea d’Amore, una sorta di azione apotropaica e una presa di coscienza di come sia importante e fondante il concetto di comunità e condivisione. Iconica, in conclusione, è l’installazione di Virginia Zanetti dal suo ampio progetto I pilastri della terra: uno scatto che rispecchia in pieno l’idea dei mondi al rovescio dello Sponz e che è stato oggetto anche di un flash mob, illuminato la notte dalle luci dei telefonini. Innovativo il cortometraggio di Silvio Giordano dedicato alla figura di Gesualdo da Venosa mentre toccante è stato l’omaggio a Pippa Bacca con la proiezione del film La Sposa di Joël Curtz e un lungo dibattito tra Mariangela Capossela, Tommaso Evangelista e Bahar Adan. A conclusione di tutto, come buon festival al contrario comanda, l’inaugurazione della sezione si è posta quale punto di riferimento per il contemporaneo in tutta la zona dell’alta Irpinia.

Sponz Fest 2017

Dal 21 al 27 agosto 2017

http://www.sponzfest.it/2017/