Linguaggi plurali. La Scuola di Calatanissetta in mostra a Bagheria

Tutto è un problema di linguaggio. E allora non abbiamo scampo. Nessuno scampo. La filosofia, a ragione, su questo c’ha fatto una malattia. Soprattutto quella contemporanea. Perché? Ecco, appunto: come spiegarlo correttamente? Un’altra domanda centrale, formulata spesso da artisti, poeti e perfino ingenui e fantasmagorici pensatori (non solo da quei filosofi che hanno sostituito il …

Phenomena di Giuditta R. allo studio d’arte Cocco

Nel suo Hexaemeron il filosofo Roberto Grossatesta, della scuola di Oxford, afferma in toni agostiniani che la luce è forma prima di ogni ente, e che tutto ciò che esiste è un genere di luce (aliquod genus lucis). Tale intuizione, e questa è una lettura del tutto personale, è il frutto di una speculazione teologico-filosofica …

L’estetica ecologica e la necessità dell’ecosofia nell’arte

1.Prese a esame le due sfere dell’esistenza, quelle che per convenzione posseggono vita [1] e sono in grado di rinnovarla, ovvero la Natura e l’uomo, possiamo affermare sinteticamente che autonoma attività della prima è permettere vita al secondo [2], e dipendente attività del secondo è realizzare amorevolmente arte (technē) per prendersi cura della Natura e comprenderne il …

Fiumara d’arte, il pizzo sulle opere di Antonio Presti

Quattordici misure di custodia cautelare, tre in carcere, undici sottoposte a obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, più sequestro di beni per un valore complessivo di due milioni di euro. Tra i coinvolti anche l’esponente di una cosca, un consigliere comunale di Mistretta e una cartomante di Acquedolci, entrambi comuni del messinese. L’accusa: estorsione aggravata dal …

Antonio Presti, Le Rocce e altri racconti

Il fatto. Il 18 novembre del 2016 alla Fondazione Fiumara d’Arte, presieduta dell’artista-mecenate siciliano Antonio Presti, furono consegnate ufficialmente, da parte della Città Metropolitana di Messina, le chiavi del Villaggio Le Rocce di Capo Mazzarò, a Taormina, struttura turistica attiva dalla metà degli anni cinquanta ai primi anni settanta, negli anni ottanta divenuta di proprietà …

L’arte di farsi rispettare (dalla politica siciliana)

La politica è un’arte, non c’è dubbio. Alcuni considerano le due attività scisse, altri due faccie della stessa medaglia. C’è chi denota una pesante ingerenza della prima nei confronti della seconda, e chi è convinto che entrambe vivano in armonia. In Sicilia, invece? In un viaggio tra pagine di filosofia, di sociologia, poesie cantate e …

L’inesistenza del pubblico

Considerato secondario all’interno del sistema dell’arte, a volte non considerato affatto, il pubblico è in realtà il custode più importante del valore interno delle opere, nonché l’esclusivo destinatario. Ma quando nasce la coscienza del pubblico, e quando essa inizia a contestualizzare il suo compito? In un racconto surreale, l’analisi di una lacuna e la probabile …

Chiusura “Fabbriche Chiaramontane”, l’arte e il vuoto

Agrigento ha perduto uno dei poli artistici più importanti: le Fabbriche Chiaramontane. Attive fin dai primi anni del 2000, e animate dai membri dell’”Associazione Amici della Pittura Siciliana dell’Ottocento”, hanno inciso nel panorama culturale della Città dei Templi con mostre di notevole interesse storico-artistico, nonché promuovendo i nuovi linguaggi con il “Premio Fam Giovani per …

Dell’albero, la memoria – Galleria Civica d’Arte Palazzo Moncada

Dopo aver considerato per anni la natura meramente “materia prima”, cioè materia da cui attingere fonti, e non soggetto dell’esistenza stessa, adesso un lento cambiamento di prospettiva sta per prendere piede con un’illuminazione della coscienza che cammina braccio a bracco con l’istinto di sopravvivenza. Oggi che essa viene meno, soffocata da costanti mortificazioni (e non …