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The Art fo Games. Nuove frontiere tra gioco e bellezza

jason_chanInaugura il 22 Maggio alle 18:00, al Centro Saint-Bénin di Aosta, la prima mostra internazionale che riunisce alcuni tra i più celebri artisti di videogames, proponendo la loro arte con circa 100 opere tra quadri, schizzi, digigraphies, interazioni multimediali, video, console, sons et lumières. The Art of Games. Nuove frontiere tra gioco e bellezza, organizzata dall’Assessorato Istruzione e Cultura della Regione autonoma Valle d’Aosta, ideata da Fabbrica Arte beni culturali no profit vedrà la partecipazione di oltre 60 artisti selezionati a livello mondiale tra i più importanti dell’industria videoludica. L’idea fondamentale del progetto è di rendere la game art un soggetto da mostra, chiarendo gli aspetti della catena produttiva di un videogioco e mostrando il livello di arte che questi richiedono in diversi momenti della loro costruzione: dallo schizzo di un concept in pochi secondi allo sviluppo in 3D di interi scenari e soggetti, studiando fin nei dettagli i particolari storici e situazionali.

Tra i presenti citiamo: Stephan Martiniere, noto per aver collaborato con la Cyan alla saga di Myst, Uru e Area 51; Kekai Kotaki, che ha contribuito con le sue splendide illustrazioni fantasy al MMORPG, Guild Wars; John Wallin Liberto, illustratore per Epic Games (Gear of War); Nicolas Oroc, all’opera in Spec-Op. Presente anche un italiano, Talexi, Alessandro Taini, che ha contribuito al bel titolo esclusivo per Playstation 3 Heavenly Sword. Chi ama Assassin’s Creed di Ubisoft sarà lieto di trovare Barontieri, nome d’arte di Thierry Doizon. Da Hellgate London, figlio spirituale di Diablo, arriva invece Jason Felix. Jim Murray da World Of Warcraft, Paul Sullivan da Tomb Raider e Afro Samurai, Craig Mullins da Halo ed insieme a loro Daniel Dociu, Jason Chan, Andrzej Tutaj.

All’inaugurazione saranno presenti Doizon, aymavillesventuriniOroc, Dociu, Taini, Sullivan e Felix, oltre alle autorità, ai curatori Debora Ferrari e Luca Traini, al curatore del progetto di allestimento Massimo Giuntoli, agli artisti Mattias Högvall e Stefano Venturini. La mostra sarà visitabile fino all’8 Novembre.

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