La forza incrinata del visibile. Roberto Gramiccia e la fragilità come destino dell’arte
Una riflessione sull’ultimo libro di Roberto Gramiccia, Teoria della fragilità, da poco uscito per i tipi di Diarkos.
Una riflessione sull’ultimo libro di Roberto Gramiccia, Teoria della fragilità, da poco uscito per i tipi di Diarkos.
Si è appena conclusa, nello spazio hui.red di Milano, Legitimation of Dust, Arte, infrastrutture satellitari e percezione cosmica nel progetto di Zhang Meichun
Dal 23 aprile al 30 maggio lo JUS Museum | Palazzo Calabritto di Napoli ospita Dal frammento alla visione. Il passato come possibilità, una mostra collettiva che riunisce le ricerche di Annalaura di Luggo, Giorgio Tentolini e Nicolò Tomaini, a cura di Alberto Mattia Martini.
Sarà visitabile fino al 5 giugno 2026, negli spazi di Lamina Studio di Salerno, Le stagioni di Persefone la personale di Maria Grazia Tolino, nell’ambito della rassegna Prima Nave, curata da Valerio Falcone.
La prima personale italiana Misurazione del Sole dell’artista tedesco-portoghese Maja Escher, con testo critico di Filipa da Rocha Nunes, e che comprende una serie di opere inedite e realizzate appositamente per lo spazio della Galleria, è inaugurata in occasione del San Lorenzo Gallery Night #3, momento condiviso di opening nel quartiere nel mese di febbraio, con Matèria, Vitrine, Gilda Lavia e MONTI8 ed è stata prorogata fino ad oggi, venerdì 24 aprile per il riscontro entusiasta della Capitale, nella sede romana della Monitor. L’esposizione segue le due mostre precedenti aperte a Lisbona (Só pedimos que nos semeiem na terra, 2022 e Pedras de Raio, 2024) e la monumentale installazione Ave Mãe presentata ad Arco Madrid nel 2025.
Dal 25 aprile al 20 maggio 2026, la Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi a Firenze, ospita Il Giardino del Tempo, mostra personale dell’artista cinese Gulistan, a cura di Claudio Rocca.
La mostra Arte Cinetica – Un omaggio di Ferruccio Gard a Vasarely, allestita all’Istituto Italiano di Cultura di Marsiglia, mette in relazione le ricerche ottico-cinetiche dei due artisti
Tide of Returns riflette sulla restituzione dei beni culturali come gesto di responsabilità. Il patrimonio torna capace di riattivare legami tra comunità, memoria e territori.
Sottoforma, un ciclo sull’invisibile a cura di Donatella Giordano e Agathe Jaubourg con gli interventi artistici di Eva Marisaldi, Enrico Serotti, Luca Vitone, Iginio De Luca, Liliana Moro, José Angelino ed Elena Bellantoni, nell’Ipogeo Necci in via Fanfulla da Lodi 68 a Roma, fino al 14 maggio.
Negli spazi di Fondazione Recontemporary di Torino, fino al 2 maggio, è possibile visitare la mostra Sometimes I get goosebumps di Anouk Chambaz a cura di Ghëddo
A Polignano a Mare, in Puglia, cinque giovani artisti pugliesi sono stati invitati a confrontarsi con Roberto Cuoghi, vincitore del Premio Pascali
Dal 10 febbraio al 25 aprile 2026, la Galleria Studio G7 di Bologna presenta If only…, la prima mostra personale in Italia dell’artista olandese Anneke Eussen, realizzata nell’ambito di ART CITY Bologna 2026 in occasione di Artefiera. La mostra è stata inaugurata il 7 febbraio scorso.
Si è chiusa ieri sera – domenica 19 aprile – la 30a edizione di miart, la fiera milanese di arte contemporanea
Sogno di Pietra, la mostra di Stefano Canto in corso fino al 30 aprile nella galleria Matèria, in via dei Latini 27, a Roma
Sulla persistenza imperfetta delle cose amate, la personale di Valentina De’Mathà alla Collezione YVN presso Palazzo Agliardi di Bergamo, fino a settembre
Nel giorno in cui l’intera città di Pescara ha visto la sospensione del servizio idrico per una serie di riparazioni necessarie all’acquedotto, sono apparse improvvisamente in alcuni luoghi simbolici o comunque significativi della città, delle strane meduse umanoidi mosse dal vento, che sembravano fissare di volta in volta, il mare, una fontana imponente, una parte del fiume, e infine, i serbatoi stessi dell’azienda di distribuzione dell’acqua pubblica.
Düsseldorf, Ackerstraße 34. È qui, negli spazi della RizzutoGallery, che Fabio Romano (classe 1988) lancia la sua sfida al presente con la personale “Nur nichts Laues!” (Nulla di tiepido!), aperta al pubblico dal 21 marzo al 2 maggio 2026. Un titolo che è un’esortazione alla densità, un rifiuto programmatico dell’indifferenza che sembra permeare tanto la politica quanto l’estetica contemporanea. Lo abbiamo intervistato, in due puntate, per segnonline.
Continuano le celebrazioni dei 50 anni della rivista segno. È disponibile da oggi, per l’acquisto online o – fino a domenica 19 aprile – al miart di Milano, il cofanetto con la ristampa integrale dei primi 10 numeri della rivista fondata da Lucia Spadano e Umberto Sala.
Fino al 19 Aprile 2026 Paolo Canevari è al MO.CA di Brescia con Tutti giù per terra, una straordinaria e coinvolgente esposizione antologica.
Tra inaugurazioni, performance e progetti espositivi disseminati tra gallerie storiche e nuovi spazi della città, si svolge in questa settimana la Milano Art Week.