Riscrivere l’antico tra visioni e silicio

Dal 23 aprile al 30 maggio lo JUS Museum | Palazzo Calabritto di Napoli ospita Dal frammento alla visione. Il passato come possibilità, una mostra collettiva che riunisce le ricerche di Annalaura di Luggo, Giorgio Tentolini e Nicolò Tomaini, a cura di Alberto Mattia Martini.

Frau Sunne Stella Madre. Maja Escher alla Monitor di Roma

La prima personale italiana Misurazione del Sole dell’artista tedesco-portoghese Maja Escher, con testo critico di Filipa da Rocha Nunes, e che comprende una serie di opere inedite e realizzate appositamente per lo spazio della Galleria, è inaugurata in occasione del San Lorenzo Gallery Night #3, momento condiviso di opening nel quartiere nel mese di febbraio, con Matèria, Vitrine, Gilda Lavia e MONTI8 ed è stata prorogata fino ad oggi, venerdì 24 aprile per il riscontro entusiasta della Capitale, nella sede romana della Monitor. L’esposizione segue le due mostre precedenti aperte a Lisbona (Só pedimos que nos semeiem na terra, 2022 e Pedras de Raio, 2024) e la monumentale installazione Ave Mãe presentata ad Arco Madrid nel 2025.

Sporgersi sull’abisso per scoprirci liberi

Sottoforma, un ciclo sull’invisibile a cura di Donatella Giordano e Agathe Jaubourg con gli interventi artistici di Eva Marisaldi, Enrico Serotti, Luca Vitone, Iginio De Luca, Liliana Moro, José Angelino ed Elena Bellantoni, nell’Ipogeo Necci in via Fanfulla da Lodi 68 a Roma, fino al 14 maggio.

“If only…”: Anneke Eussen esplora il tempo e la materia alla Galleria Studio G7 di Bologna

Dal 10 febbraio al 25 aprile 2026, la Galleria Studio G7 di Bologna presenta If only…, la prima mostra personale in Italia dell’artista olandese Anneke Eussen, realizzata nell’ambito di ART CITY Bologna 2026 in occasione di Artefiera. La mostra è stata inaugurata il 7 febbraio scorso. 

Il segno della medusa

Nel giorno in cui l’intera città di Pescara ha visto la sospensione del servizio idrico per una serie di riparazioni necessarie all’acquedotto, sono apparse improvvisamente in alcuni luoghi simbolici o comunque significativi della città, delle strane meduse umanoidi mosse dal vento, che sembravano fissare di volta in volta, il mare, una fontana imponente, una parte del fiume, e infine, i serbatoi stessi dell’azienda di distribuzione dell’acqua pubblica.

Fabio Romano – “Nur nichts Laues!”. Parte seconda

Düsseldorf, Ackerstraße 34. È qui, negli spazi della RizzutoGallery, che Fabio Romano (classe 1988) lancia la sua sfida al presente con la personale “Nur nichts Laues!” (Nulla di tiepido!), aperta al pubblico dal 21 marzo al 2 maggio 2026. Un titolo che è un’esortazione alla densità, un rifiuto programmatico dell’indifferenza che sembra permeare tanto la politica quanto l’estetica contemporanea. Lo abbiamo intervistato, in due puntate, per segnonline.

I primi 10 numeri della rivista segno

Continuano le celebrazioni dei 50 anni della rivista segno. È disponibile da oggi, per l’acquisto online o – fino a domenica 19 aprile – al miart di Milano, il cofanetto con la ristampa integrale dei primi 10 numeri della rivista fondata da Lucia Spadano e Umberto Sala.