Lingua Spartitraffico: Michele Cotelli all’Ex Chiesa di San Francesco di San Giovanni in Persiceto

Presso l’Ex Chiesa di San Francesco di San Giovanni in Persiceto prende forma Lingua Spartitraffico, progetto espositivo di Michele Cotelli, accompagnato da un testo critico di Davide Ferri. Visitabile fino al 17 maggio 2026, la mostra nasce da un intervento site-specific sviluppato durante un periodo di residenza dell’artista all’interno dell’ex complesso francescano, trasformando la navata settecentesca in un dispositivo percettivo e conoscitivo.

In Her Shoes: il progetto di Elisa Garosi in mostra ad Alveare Culturale Studio a Milano

Non tutte le immagini nascono per essere viste. Alcune restano sospese negli archivi, custodite da istituzioni pubbliche che ne garantiscono la conservazione ma non sempre la visibilità. È proprio da questo territorio silenzioso che prende forma In Her Shoes, progetto di ricerca artistica di Elisa Garosi che si muove tra fotografia, ricerca e installazione, interrogando il rapporto tra identità femminile e abito attraverso materiali “anonimi”, recuperati da archivi digitali di diversa provenienza.

Mario Schifano. La primarietà del reale.

La mostra monografica “Mario Schifano | Io guardo”, a cura di Lorenzo e di Enrico Lombardi, con testo critico in catalogo di Silvia Pegoraro, visitabile fino al 16 maggio, presso la sede romana della Galleria Lombardi, condensa trent’anni dell’attività di Mario Schifano, dai primi anni ‘60 ai primi anni ’90. L’esposizione si svolge in contemporanea alla grande retrospettiva, dedicata all’artista, in corso a Palazzo delle Esposizioni.

Archivio Lucia Romualdi. L’inaugurazione di un’importante iniziativa artistico-culturale.

Dopo alcuni anni d’ombra dalla scomparsa dell’artista Lucia Romualdi, si vuole dare luce alla sua memoria. La rivista “Segno” ne aveva colto il valore fin dai primissimi numeri (n. 4, 7, 10), riconoscendo la qualità della sua ricerca. Da qui nasce un rapporto di amicizia e stima con Lucia Spadano, deus ex machina della rivista, che recensì molte delle sue mostre. 

Guardare Gaza senza consumarla — A Day in the Life

A BASE Milano, A Day in the Life, a cura di Yasmine Aljarba, una mostra dove l’arte dei dodici artisti di Gaza sfida il nostro western gaze. Tra memorie incarnate e il silenzio delle istituzioni, una riflessione critica sulla responsabilità di guardare oltre la cronaca. Un archivio vivo che non chiede permessi, ma testimonianza.

L’ombra di Caravaggio, la luce di Armani: dove l’Arte si fa Moda

Oltre la tela e il tessuto, l’incontro tra Caravaggio e la mostra “Giorgio Armani: Milano per Amore” traccia a Brera un nuovo confine del visibile. Qui, l’arte e la moda si fondono in un’unica ricerca dell’Assoluto, dove la luce smette di illuminare per iniziare a rivelare l’eterno.

Il Museo del 900 di Milano e il LIS: nuove forme di accessibilità museale

Il Museo del Novecento rinnova il proprio impegno verso un’idea di cultura sempre più aperta e condivisa presentando un progetto in cui si intrecciano innovazione digitale e pratiche inclusive. Dal 5 marzo 2026, il museo ha introdotto sei video in LIS – Lingua dei Segni Italiana – pensati per ampliare le modalità di accesso alla collezione permanente e offrire nuovi strumenti di lettura delle opere.

Chi può parlare alla Biennale?

Tra polemiche sui padiglioni e richiami alla neutralità, l’autrice del testo analizza le asimmetrie politiche della prossima Biennale di Venezia. Un’analisi che parte dalla lezione di Koyo Kouoh per interrogare la responsabilità etica dell’arte di fronte ai conflitti e alla “politica della morte” del presente.