La Galleria Umberto Di Marino presenta There’s a certain Slant of light, personale di Diego Perrone concepita per gli spazi della galleria in occasione della prima collaborazione.
Dal 20 febbraio al 30 marzo 2026, il Complesso Monumentale del Purgatorio ad Arco, ospita la mostra Intermezzo di Allegra Hicks a cura di Adriana Rispoli realizzata in collaborazione con Progetto Museo.
Le Alchimiste, la nuova imponente mostra di Anselm Kiefer curata dalla storica dell’arte Gabriella Belli, è allestita nella Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale dal 7 febbraio al 27 settembre 2026,
Nella primavera del 2026 il quartiere Miano di Napoli accoglierà Piano Alto, nuovo spazio indipendente dedicato all’arte contemporanea: ideato dall’artista Nicholas Tolosa e diretto dal critico Roberto Sottile, il progetto mira a sottrarre la ricerca artistica ai circuiti istituzionali del centro per radicarla nel tessuto sociale e urbano della periferia.
Ieri, in occasione del Giorno dell’Elettrice Palatina, il Museo de’ Medici ha inaugurato la mostra “L’Eredità specchiata: Margherita e Anna Maria”, presentando al pubblico le principali acquisizioni entrate a far parte della collezione museale.
La recente antologica dedicata a Mariella Bettineschi nei luminosi spazi dello Studio Legale MTVR di Bergamo, non solo è scenario d’un racconto – “una sintesi molto efficace” a detta di Damiano Gullì – che riunisce alcuni nuclei e grumi di pensiero portati avanti dall’artista sin dai preziosissimi Morbidi del 1980 e dai Piumari del 1981-1982, ma anche un momento di raccoglimento, direi, attorno a una figura dell’arte la cui capacità è sempre stata quella di trasformare la materia in “matière à pensée”, in scenario aperto all’aperto di qualcosa che ha il sapore del nuovo, in ambiente ossessivo d’un linguaggio (personale, passionale, pulsionale) del tutto radicato tra le complesse trame della femminilità.
Venerdì 13 febbraio si è inaugurata alla Galleria Solito, ex Lanificio, 46 Napoli, la mostra Les Qualités Sérieuses la prima personale a Napoli del duo artistico italo-libanese Désirée Nakouzi De Monte e Andrea Parenti
Nel 2026 il MACTE di Termoli costruisce una stagione interamente al femminile che intreccia ricerca, nuove produzioni e grandi personali, affrontando ecologia, diritti e memoria.