Matteo Costanzo CTRL+Z – Premio Pannaggi/Nuova Generazione 2025

Da quasi un decennio nelle Marche l’Associazione Amici di Palazzo Buonaccorsi promuove il Premio Pannaggi/Nuova Generazione, fra le realtà più vivaci, promettenti e significative nel panorama artistico italiano, dedicato ai giovani talenti legati al territorio che, offrendo una piattaforma concreta di visibilità e valorizzazione, edizione dopo edizione, ha saputo cogliere le eterogenee direzioni dell’arte emergente.

La Fondazione Made in Cloister di Napoli presenta un nuovo capitolo del ciclo “Rinascita”.

La Fondazione Made in Cloister propone la mostra “E tuttavia crediamo che la vita sia piena di fortunate possibilità”, capitolo del programma biennale “Rinascita” a cura di “non lineare-iniziativa curatoriale indipendente”. Allestita nel Chiostro di Santa Maria a Formiello, la collettiva centra la sua attenzione su pratiche di elaborazione di senso divergente, di resistenza.

Il Mediterraneo tra mito e conflitto e la pace preventiva di Pistoletto nella lectio magistralis di Alessandro Vanoli a Bari  

Lo storico e scrittore bolognese, esperto di storia del Mediterraneo, ha aperto le giornate internazionali di studi e pratiche dell’arte all’interno del progetto “Mediterraneo. Geografie culturali”, promosso dall’Accademia di Belle Arti di Bari e inaugurato con la mostra di Pistoletto e Savarese

Il mercato invisibile: l’intelligenza artificiale ridefinisce chi conta

L’AI sta ridefinendo il potere di attribuire valore nell’arte, orientando mercato, visibilità e criteri estetici. Questo rischia di standardizzare la produzione e comprimere l’imprevisto, inducendo gli artisti ad adeguarsi agli algoritmi.

Traiettorie aeree e la poetica dell’errore

Il 24 gennaio 2026 ha inaugurato, presso la LABS Contemporary Art di Bologna, la mostra personale di Giuseppe Pietroniro, dal titolo …Dove tu stai, anche io sarò. Si tratta di una raccolta di opere site-specific, realizzate con il fine ultimo di instaurare un dialogo diretto con lo spazio attraverso linee e rapporti prospettici. In questo modo l’autore è in grado di aprire una riflessione sull’individuo e il modo in cui questo si relaziona al luogo e all’altro.

Art Gender Gap. Colloquio con Giuseppe Simone Modeo

Si è inaugurata in occasione della giornata internazionale della donna a Monte San Savino, tra la Chiesa di Sant’Agostino e una serie di spazi coordinati dalla Galleria Andrea Sansovino, la mostra Art Gender Gap, a cura di Giuseppe Simone Modeo, Nicoletta Castellaneta e Domenico Chirico. Il progetto riunisce cinquantuno opere realizzate da quaranta artiste di generazione e provenienza diversa, da Carla Accardi a Monica Mazzone, e indaga, come il titolo dichiara espressamente, le difficoltà sistemiche incontrate dalle donne nell’“abitare” il sistema dell’arte. Ne abbiamo discusso con Giuseppe Simone Modeo, uno dei tre curatori.