Düsseldorf, Ackerstraße 34. È qui, negli spazi della RizzutoGallery, che Fabio Romano (classe 1988) lancia la sua sfida al presente con la personale “Nur nichts Laues!” (Nulla di tiepido!), aperta al pubblico dal 21 marzo al 2 maggio 2026. Un titolo che è un’esortazione alla densità, un rifiuto programmatico dell’indifferenza che sembra permeare tanto la politica quanto l’estetica contemporanea. Lo abbiamo intervistato, in due puntate, per segnonline.
Dal 2 marzo al 9 maggio 2026, da Alfonso Artiaco a Napoli, due mostre: Sorry, Wrong number di Glen Rubsamen e Another Time di Robert Barry
Castelnuovo di Porto ha riaperto al pubblico l’Antico Lavatoio “La Femminella”, restituendo alla comunità uno dei luoghi simbolo della vita quotidiana del borgo medievale in provincia di Roma.
La mostra Porous Kinship, ospitata da Artopia Gallery, riunisce cinque artiste internazionali in un’indagine sul rapporto di interdipendenza tra corpo, materia e ambiente.
Alla Pinacoteca Provinciale di Potenza, la fotografia diventa memoria. Alma. Appunti di una geografia sentimentale segna il debutto espositivo di Alessandra Santarsiere.
La Galleria d’Arte Moderna di Cà Pesaro apre le porte ad una grande mostra tutta dedicata a Jenny Saville (classe 1970) in occasione della 61^ Biennale di Venezia.
La Galleria Giovanni Bonelli inaugura la nuova sede di Corvetto con The Future Will Be Weird, una mostra che mette in dialogo l’opera di Mattia Moreni con dodici artisti contemporanei.
Friends & Family, la mostra di Monica Stambrini presso Maja Arte Contemporanea a Roma, in via Monserrato 30, a cura di Daina Maja Titonel e con un testo di Eleonora Marangoni.
Ex Fragmentis di Ado Brandimarte, ospitata al The Shed, indaga il frammento non come perdita, ma come principio generativo. La materia di scarto, attraversata dal gesto e dall’imperfezione, diventa luogo di memoria attiva, in cui la forma non si compie mai del tutto, ma resta in continua trasformazione
Termina il 7 aprile 2026, negli spazi di Palazzo Lombardia a Milano chiuderà “Shapes / Forme – Sotto la stessa luce”, il progetto fotografico di Jacopo Di Cera a cura di Maria Vittoria Baravelli. Un’esposizione che affronta il racconto dello sport paralimpico attraverso un linguaggio visivo essenziale, capace di trasformare il gesto atletico in immagine pura.
In un tempo in cui tutto sembra destinato a trasformarsi e deteriorarsi, è importante osservare e ricordarsi che l’arte, negli anni, ha per prima rinunciato progressivamente all’illusione della permanenza e della stabilità.
È stata presentata a Mantova, il 19 Marzo u.s., nella prestigiosa Sala dei Cavalli di Palazzo Te, la nuova ampia monografia dell’artista internazionale Sonia Costantini, a cura di Luca Pietro Nicoletti con testi in italiano e inglese del curatore, di Sandro De Alexandris e Simone Zuan, edita da Oltrearte Galleria Contemporanea, galleria con la quale l’artista collabora da alcuni anni.
Il Festival de Fotografia de Sãn Paulo 2026 apre una nuova partnership con l’IIC, premiando la libertà espressiva e il dialogo artistico tra Italia e Brasile.
È visitabile fino all’8 maggio la personale di Till Megerle Mikropolitik alla galleria Acappella di Napoli
Si conclude oggi, 6 aprile 2026, a Palazzo Ducale a Genova, la mostra fotografica Fotografie Ritrovate di Paolo Di Paolo
La decima edizione del Max Mara Art Prize for Women si sposta in Indonesia con cinque artiste finaliste selezionate per sviluppare progetti in residenza in Italia.
Dal 9 al 12 aprile, al Palau de Congressos Palma Bay di Palma di Maiorca, Art Cologne presenta l’edizione spagnola della fiera tedesca che riunisce gallerie, istituzioni e artisti locali e internazionali in un dialogo tra mercato, formazione e innovazione espositiva.
Fino al 20 aprile, allo Jus Museum di Napoli, Davide Bramante presenta la sua personale Pupilla mia curata da Marcello Palminteri
C’è tempo fino al 18 ottobre per visitare, al MAXXI Roma, L’archivio della rivista segno. Attualità Internazionali d’Arte Contemporanea, 1976–2026, la mostra che ripercorre i 50 anni della nostra rivista
Pop-up Gallery Genova, progetto ideato da Laura Garbarino, ha inaugurato lo scorso 20 marzo, portando, come Zefiro in primavera, un’originale energia capace di riattivare il dibattito sul contemporaneo, rimasto per anni nascosto nel sottotraccia cittadino.