Machina Sacra: a Bosco una processione digitale riflette sul rapporto tra tecnologia e spiritualità

Una performance che intreccia arte contemporanea, partecipazione e nuove tecnologie, trasformando il paese in uno spazio attraversato da immagini, suoni e gesti che richiamano il linguaggio del rito si è tenuta il 9 luglio 2026 in provincia di Salerno. 

Dall’Italia alla Cina: l’Arte Terapeutica Condivisa fiorisce all’Accademia di Belle Arti del Sichuan

Dall’esperienza dell’Accademia di Brera nasce un percorso che porta l’Arte Terapeutica Condivisa fino alla Cina, dove trova nuovo sviluppo accademico e culturale. Un racconto di dialogo tra Oriente e Occidente, formazione, ricerca e cura attraverso l’arte come esperienza condivisa.

Umani Troppo Umani (oggi) – Museo di Roma

Nella storica cornice del Museo di Roma a Palazzo Braschi, la mostra Umani Troppo Umani (oggi), presenta opere realizzate dagli studenti del Dipartimento di Arti Visive dell’Accademia di Belle Arti di Roma, a cura di Anna Maiorano con testi critici di Livia Romano. Attraverso tecniche e linguaggi sperimentali, la mostra pone una rinnovata riflessione sulla soggettività umana, declinando tema del sacro in relazione alle condizioni esistenziali, culturali e sociopolitiche del contemporaneo. 

L’ultimo tramonto da Rafah

In questo nuovo appuntamento con la rubrica Atlante del presente, Tommaso Evangelista, a partire dall’analisi di una fotografia di Rafah devastata dalla guerra – in cui il tramonto si staglia sopra un paesaggio di rovine, ponendo un dilemma estetico ed etico – esplora la tensione tra la bellezza formale della luce e l’orrore della distruzione, richiamando riferimenti alla storia dell’arte e dell’arte contemporanea: da Turner e Monet ad Anselm Kiefer, Olafur Eliasson, Christian Boltanski, Bill Viola e Ugo Rondinone.

Francesco Clemente. L’immagine senza centro

Alla Triennale Milano, la mostra In Between dedicata a Francesco Clemente rilegge la sua posizione nella pittura contemporanea. Il percorso espositivo supera la forma della retrospettiva e mette al centro un’idea di immagine come spazio intermedio, in cui riferimenti culturali, autobiografia e mito convivono in una struttura aperta, dove il significato resta in sospensione.

Gustavo Vélez. Le Dimensioni dell’Equilibrio

A Pietrasanta, la mostra Le Dimensioni dell’Equilibrio, celebra trent’anni di carriera dell’artista colombiano Gustavo Vélez che dal 1996 ha eletto la città toscana quale luogo privilegiato per la sua personale ricerca artistica. La mostra, acura di Francesca Sborgi con il Contributo di Eike Schmidt, si presenta come un progetto diffuso sul territorio, estendendosi tra il Complesso di Sant’Agostino, Piazza Duomo, fino al Pontile di Marina. 

Fotografia e riscatto del litorale domizio

La mostra fotografica Ri-conoscere il litorale domizio all’Archivio di Stato di Caserta esplora, attraverso novanta scatti in dittici e polittici di Gianni Fiorito, Giovanni Izzo e Salvatore Laporta, la complessa metamorfosi di sessanta chilometri di costa, rintracciando tra ferite urbanistiche e rinascite sociali l’autentica essenza antropica e naturalistica del territorio.

Agostino Iacurci. Un arcipelago vegetale nel chiostro del Portrait Milano

Nel chiostro cinquecentesco dell’ex Seminario Arcivescovile, oggi cuore del Portrait Milano, Agostino Iacurci installa Arcipelago botanico: otto sculture in acciaio che rileggono il tema dell’albero attraverso un dialogo misurato con l’architettura storica e il nuovo giardino urbano.