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No evidence of sign

Il 21 settembre inaugura la nuova sede espositiva di Luce Gallery a Torino con la mostra No evidence of sign con la partecipazione di Sthephan Balkenhol, Hugo McCloud, Margo Wolowiec e Chriss Hood.

A legare i quattro artisti un’atmosfera rarefatta dove la narrazione è suggerita attraverso diverse interpretazioni del gesto artistico, tramite tecniche molto differenti tra di loro ma tutte non convenzionali.

Nel caso di Wolowiec si tratta di immagini prese dalla rete che dopo essere state “tessute” a mano diventano ancora più indefinite e sembrano inquadrate in uno schermo; per Chriss Wood sono invece i colori che penetrano sulla tela dopo essere stati applicati sul lato opposto; mentre Hugo McCloud importa un motivo sulla carta grazie ad un blocco di legno intagliato dopo aver bruciato la superficie pittorica prece; infine Balkenhol crea un dipinto grazie alle incisioni su legno e a colori indefiniti.

È dunque la voce “dietro le scene” dei quattro artisti che fa da filo conduttore, una voce mai esibita, ma sempre sussurrata; così come sottolineato dal titolo: nessun segno di pennellata è presente sulle opere, quasi queste si fossero create autonomamente.

 

No evidence of sign

Stephen Balkenhol, Hugo McCloud, Margo Wolowiec, Chris Hood

21 settembre – 27 ottobre 2017



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Data e Ora
21/09/2017 / 18:00 - 21:00

Luogo
Luce Gallery

+39 0118141011

www.lucegallery.com| info@lucegallery.com



Valeria Ceregini

Valeria Ceregini è una storica dell’arte, curatrice e scrittrice indipendente con sede a Torino e a Dublino, Irlanda. Ha conseguito la laurea magistrale in Semiotica presso l'Università di Torino e in Storia dell'arte contemporanea cum laude presso l'Università di Genova. Ha proseguito i suoi studi in storia dell’arte frequentando la Scuola di Specializzazione in Beni Artistici Storici dell'Università di Genova. Nel 2015 è stata Assistente Curatore presso la GAM - Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea di Torino, nel 2016 curatrice editoriale e archivista presso la Fondazione Centro Studi Piero Gilardi. Dal 2015 è contributore abituale per alcune riviste di settore e risulta vincitrice di diverse residenze europee per curatori. Dal 2017 collabora come curatore con il Pallas Projects/Studios di Dublino e con la SEA Foundation di Tilburg, Olanda.