home Brevissime, Street Art Nuova vita alla facciata del MAICC di Imola

Nuova vita alla facciata del MAICC di Imola

Dopo 10 giorni di lavoro ininterrotto, Eduardo Kobra, street artist brasiliano di fama mondiale, ha completato il suo murales sulla facciata del MAICC – Museo Multimediale Autodromo di Imola Checco Costa dedicato ad Ayrton Senna. L’artista, che ha impreziosito con le sue opere diversi palazzi nei 5 continenti, è stato invitato a Imola in occasione del Festival RestArt, festival di rigenerazione urbana giusto alla sua settima edizione.

Per i visitatori del MAICC – Museo Multimediale Autodromo di Imola Checco Costaoggi c’è un motivo in più per raggiungere il museo ed emozionarsi durante la visita della mostra “Ayrton Magico. L’anima oltre i limiti”: è il grande omaggio ad Ayrton Senna dello street artist brasiliano Eduardo Kobra. L’ambizioso progetto, portato a termine dopo quasi 10 giorni di lavoro, ha dato una nuova vita alla celebre parete rossa della facciata principale del museo, dove oggi è protagonista un’immagine altamente evocativa di Ayrton Senna, raffigurato nel suo celebre gesto di guardare e dedicare al cielo le sue vittorie. 

Il lavoro di Kobra è stato seguito in diretta dai tantissimi visitatori del festival RestArt (quasi 20mila presenze in tre giorni), ma anche dai tanti appassionati che ogni giorno raggiungono il museo dell’autodromo, riaperto al pubblico lo scorso 10 aprile proprio con una mostra dedicata ad Ayrton Senna, dal titolo “Ayrton Magico. L’anima oltre i limiti”. La mostra ripercorre la vita e la carriera di Ayrton Senna, dagli esordi sui kart alle sue vittorie più indimenticabili, fino ad alcune delle sue monoposto più famose. Anche l’artista brasiliano ha voluto visitare la mostra, che ha commentato: “Vedere quell’esposizione ha suscitato in me forti emozioni”.

Kobra ha scelto di ritrarre Senna mentre guarda la pista con le dita puntate verso l’alto, ringraziando Dio. “Il pilota è stato un esempio di applicazione, duro lavoro e fede in Dio – spiega lo street artist – È un simbolo brasiliano, di cui siamo molto orgogliosi e che ci serve da ispirazione. Un dettaglio del murales è la bandiera dell’Austria, che ho inserito nel casco. Nella triste gara in cui ha perso la vita, Senna voleva onorare il collega austriaco Ratzenberger, deceduto nello stesso circuito, quello stesso fine settimana del 1994. La storia di Senna è presente sulla fascia gialla del casco, in cui mostro l’inizio della sua carriera sui kart”. La tecnica usata da Kobra è solo quella dello spray e smalti da compressore, dopo aver suddiviso la parete in tanti quadrati, dove ad ogni quadrato corrisponde un colore o sfumatura e diversa.

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