home Notiziario, Open Studio La nuova rubrica di Segno a cura di Serena Ribaudo e Tommaso Evangelista

La nuova rubrica di Segno a cura di Serena Ribaudo e Tommaso Evangelista

Rivista Segno è lieta di presentare la nuova rubrica Open Studio. Nata da un’idea di Tommaso Evangelista e Serena Ribaudo, Open Studio si prefigge lo scopo di riportare i critici e gli appassionati all’interno degli studi degli artisti e, per converso, riaprirli alla fruizione ed allo sguardo della collettività. Evangelista e Ribaudo danno dunque l’avvio a questo “esercizio peripatetico” che li vede di volta in volta spostarsi in studi d’artista, in luoghi, in città differenti: sempre desiderosi di decifrare i codici artistici attraverso un bisturi analitico, lucido, di approfondimento, di escavazione.

Open studio

La comprensione della cifra degli artisti, che da appuntamento ad appuntamento saranno protagonisti, avviene dunque all’interno del loro studio: caverna di Platone e fucina allo stesso tempo, luogo di rivelazione dove l’idea artistica nasce e si concreta; ma anche comfort zone e territorio rituale di studio, di approfondimento, di meditazione. Entrare negli studi degli artisti consente non solamente di vedere dove l’intuizione prende forma ma anche di rintracciare la progettualità, le fonti, le fondamenta e – perché no? – la quotidianità dell’artista, cercando di scardinare i confini fissati tra quest’ultimo e l’attento osservatore.

Un’indagine “dal basso” senza il filtro di sovrastrutture commerciali o promozionali ma mossa esclusivamente dalla voglia di riportare al centro l’opera nel suo ambiente di gestazione e strutturazione.

Gli incontri, a scadenza bimestrale, avverranno negli studi degli artisti di volta in volta individuati e avranno una parte di riflessione/dibattito sulle opere e sulle poetiche e una parte di fruizione dei lavori come in una sorta di intimo vernissage. Gli artisti, per l’occasione, presenteranno delle opere inedite o allestiranno lo studio in maniera tale che possa veicolare la loro attuale ricerca. A seconda dei contesti territoriali saranno invitati ad intervenire altri artisti, critici, intellettuali. L’intera serata sarà documentata con un video e con un’intervista all’artista, entrambi pubblicati successivamente su Segno Online.

Editoriale di Serena Ribaudo e Tommaso Evangelista

Si parte da Pescara! Il primo Open Studio vede protagonista l’artista Luciano Sozio sabato 22 giugno alle ore 18.00 vi aspettiamo al suo studio in Strada Vicinale Carlettini 4/B – Pescara. Intervengono: Tommaso Evangelista, Isabella Indolfi, Serena Ribaudo

Luciano Sozio Nasce a Isernia il 7 agosto 1979. Si diploma presso l’ Istituto Statale d’ Arte Roma 1 e poi presso quello Europero del Design sempre della città di Roma .Tra le principali mostre personali e collettiive: 2018 | Seminariasogninterra ” La memoria dell’ acqua ” Maranola, a cura di Isabella Indolfi; 2016 | Museo nazionale di Castello Pandone ,Venafro, Back side of the blind spot, a cura di Serena Ribaudo e Tommaso Evangelista; 2014 | PAN-Palazzo delle Arti di Napoli e AICA gallery, Napoli,  Getting There, a cura di Serena Ribaudo; 2014 | Spazio Bipielle Arte , Lodi, In hoc Signo , a cura di Chiara Gatti e Giorgio Seveso; 2014 | AICA gallery , Milano, Three Human Views, a cura di Serena Ribaudo; 2014 | Galleria San Fedele, Premio San Fedele, Milano, a cura di Chiara Gatti; 2013| Serrone Villa Reale, Biennale Giovani Monza, Monza, a cura di Daniele Astralogo Abdal; 2011 | Biennale di Venezia , Padiglione Molise, Isernia a cura di Vittorio Sgarbi; 2011 | Spazio Arte gallery, Milano, Lo Spazio Indovinato, a cura di Lorenzo Canova; 2011 | Premio Termoli, Galleria civica, Termoli, a cura di Lorenzo Canova; 2010 | Premio Morlotti, Palazzo della Permanente, Milano, a cura di Giorgio Seveso; 2010 | Galleria Gino Marotta-Aratro, Campobasso, Fresch Paint, a cura di Lorenzo Canova; 2010 | Spazio Arte gallery, Milano, Spirito libero in un letto a castello, a cura di Giorgio Seveso; 2009 | Spazio Arte gallery, Milano, Pensieri d’ Acqua Dolce, a cura di Giorgio Seveso, 2009 | 6° Senso Art Gallery, Roma, Sotto la gonna della zingara, a cura di Lorenzo Canova. Attualmente vive e lavora a Pescara.