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Tony Cragg Dialogo con il Duomo

Sicuramente le Terrazze del Duomo sono un’ambientazione insolita e decisamente inaspettata per una mostra d’arte contemporanea ma arrivando sul tetto di Milano – dopo aver percorso un lungo camminamento circondati da sculture/gargoyle, pinnacoli di marmo, contrafforti traforati e cielo – si capisce immediatamente come le opere di Tony Cragg siano parte integrante di questo Monumento. Le curve morbide, le rotondità della materia nelle sculture del maestro inglese si alternano alle linee verticali dell’architettura gotica del Duomo di Milano. Dialogo e confronto. È dialogo fatto di forme e ombre, di materia dinamica, di continuo movimento, perché – come dice l’artista – la scultura è movimento, tempo e ritmo. È materia che dialoga con materia. È il passato che dialoga con il presente. E proprio forma, materia e movimento sono le parole chiave di questa intesa tra elementi medioevali e scultura contemporanea. Le sculture di Tony Cragg, che sono volumi organici – ispirati direttamente dalle forme della natura – sono realizzate in acciaio (Eliptical Column, 2009), fibra di carbonio (Luke, 2008), bronzo (Ever After, 2006) e fibra di vetro (Split Figure, 2014). Che sia levigata e bianca, o ruvida e nera o – ancora – riflettente e argentea, la materia accarezzata e modellata da Cragg dona alle opere una suggestiva tensione verso l’alto, vibrano verso l’infinito, stagliandosi contro il cielo limpido e blu di primavera.

Se un’appunto si può fare su questa suggestiva mostra è la poca pubblicità e le scarse o praticamente nulle indicazioni che vengono date a riguardo ai turisti/visitatori che arrivano sul tetto di Milano.

Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano
Tony Cragg. Dialogo con il Duomo
Terrazze del Duomo di Milano
16 aprile – 31 ottobre 2015

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