The Ground We Have in Common – I giardini del tè di Dazhangshan

Ogni figlio cresce in un contesto famigliare all’interno del quale è guidato ed educato al fine di assimilare determinati valori e principi etici universali con la speranza di lasciare andare nel mondo un essere umano consapevole e che possa contribuire a renderlo un posto migliore. Se prendiamo questa affermazione e la pensiamo in termini metaforici, …

BODY OUT – Marco Vecchiato

E se non fosse l’artista a dettare con coscienza e raziocinio lo svilupparsi e il formarsi dell’opera d’arte? Dipingere, scolpire, disegnare…sono gesti, gesti automatici – come sostenevano i surrealisti – o gesti che hanno accesso diretto all’io più profondo ed escono dalle setole dei pennelli, ad esempio, per gettarsi a capofitto sulla superficie e mettersi …

Ferdi Giardini. Con cosa e con chi ebbe tutto inizio negli anni ‘80

La Galleria di Arte Moderna di Torino accoglie i visitatori con una frase emblematica che fa sin da subito presagire ciò che contiene al suo interno, uno slogan efficace e che va dritto al sodo senza troppi giri di parole: “All Art has been contemporary”, ovvero, tutta l’arte è stata contemporanea. Siamo abituati a pensare al …

Laura Pugno | L’invisibilità dell’inverno

Penso che qualsiasi persona, almeno una volta nella vita, abbia voluto avere la possibilità di fermare il tempo, o almeno di poter cristallizzare un attimo per poterlo custodire in modo dettagliato nella memoria, così da poterlo rivivere mentalmente appieno. Invece siamo esseri umani, destinati a collezionare solo una serie di ricordi che per qualche strano …

Kaleidoscope

Nella gerarchia delle istituzioni artistiche i musei troneggiano per ampiezza degli edifici che talvolta appaiono come dei labirinti temporali, trascinando gli spettatori in un viaggio negli anni passati. Spesso sono disorientanti e ci rendono saturi per l’immensità delle informazioni che ci circonda, ma siamo sempre capaci di riattivare l’attenzione quando ci troviamo di fronte ai …

Paolo Assenza. Appunti di viaggio

Tradizionalmente studiamo l’artista come colui che osserva e poi si richiude all’interno del proprio studio per iniziare a lavorare, con pennello alla mano, sulla superficie della tela, ricorrendo alla memoria di ciò che ha visto errando per le strade. Con l’avvento dell’Impressionismo, questa modalità viene meno in favore della famosa pittura en plein air, secondo la …

Luchita Hurtado. I live I die I will be reborn

Immaginate una stanza in cui è raccolta tutta la vostra vita, una scatola dei ricordi con dimensioni umane dove, al posto dei bigliettini e di piccoli oggetti, potete arredare gli spazi con i vostri ricordi.Le gallerie d’arte, o più banalmente le mostre, talvolta svolgono questo ruolo di contenitore di ricordi, soprattutto se prendiamo in considerazione …

Tunga alla galleria Franco Noero

Sin dalla nascita, istintivamente ognuno di noi impara a distinguere le cose per macro-categorie antitetiche: buono – cattivo, bene – male, bello – brutto ecc. Crescendo, però, nel momento in cui subentra la consapevolezza e la coscienza di ciò che ci circonda, queste sfere generiche vengono comprese e applicate a situazioni sempre differenti e sempre …

The Phair: innovazione e riflessioni sull’immagine

Nasce a Torino un’iniziativa volta alla rivalutazione e valorizzazione di un medium artistico spesso sottovalutato e tralasciato: la fotografia. The Phair, parola nata dalla fusione dei sostantivi inglesi photography e fair, ha avuto luogo nel capoluogo piemontese dal 3 al 5 maggio 2019 e, come prima edizione, ha dato prova di grande prestigio, forse anche sulla scorta …

Opus Magnum “Donne Coraggiose” – Manuel Carrión

Avete mai pensato di poter essere artisti anche solo per una volta in piccola parte? Non importa avere un background nel campo dell’arte, non importa avere esperienza o tecnica. Ciò che interessa a Manuel Carrión è far fuoriuscire l’aspetto creativo che ognuno di noi possiede, senza far differenze di bravura o inventiva, mettendo tutti sullo …

Jac Leirner – Corpus Delicti and Other Lines

Per la prima volta approdano in una galleria italiana le opere inconsuete dell’artista brasiliana conosciuta con lo pseudonimo di Jac Leirner. La Galleria Franco Noero, a Torino, ospita una specie di retrospettiva dell’artista, composta da opere datate e altre site-specific. Il titolo della mostra “Corpus Delicti and Other Lines”delinea il leitmotiv che lega i lavori esposti …

Daniele Bongiovanni – Con Pura Forma

Ai giorni nostri, parlando per stereotipi, si pensa all’arte contemporanea in termini di sperimentazioni tecniche e stilistiche che utilizzano metodi innovativi, spesso lontani dai canoni tradizionali legati a un uso del pennello e dello scalpello. Nella mostra appena terminata presso la Galleria Raffella De Chirico (Torino), lo spettatore si trova a confrontarsi con tele dipinte …

Roger Welch

La “Narrative Art” nasce negli anni Settanta e risulta in linea con i dettami della più conosciuta Arte Concettuale. Nello specifico, questa corrente concentra il proprio interesse nell’analisi dell’arte attraverso il medium fotografico, legato al recupero della memoria e del tempo. Ogni artista, ovviamente, fa proprio questo “credo” e lo elabora a modo suo. Nonostante …

Cosa in sé – GuidoCosta Project

Nella sua “Critica alla Ragion Pura” Kant, nel 1781, distingueva due entità: il fenomeno e il noumeno, affermando che il primo potesse essere conoscibile attraverso l’esperienza, mentre il secondo rappresentasse l’idea dietro il fenomeno, inconoscibile e irraggiungibile. In quest’ottica, la Galleria GuidoCosta Project (Torino), ha studiato una mostra il cui filo conduttore corrisponde alla “cosa …

Vortex: in Limine Mundi di OPIEMME

Il limite spaziale che divide il suolo terrestre dal cielo e ciò che sta oltre è superato dall’artista OPIEMME, attraverso l’acquisizione di un concetto espresso dal biologo e divulgatore scientifico Giuseppe Sermonti, il quale sosteneva che l’alfabeto, come lo utilizziamo noi occidentali, derivasse dalla contemplazione delle stelle in tempi primordiali. Questa dichiarazione ha illuminato il …

Lala Meredith-Vula | Select Haystacks (1989-ongoing)

A metà strada tra Londra e Sarajevo, approda Lala Meredith-Vula alla Galleria Alberto Peola a Torino, portando una selezione di fotografie in bianco e nero in formato gigante. La monotonia dei soggetti, che ritraggono diversi pagliai, ci viene presentata all’interno di queste mura come un discorso che esula da indicazioni spaziali e temporali (a meno …

Tutti gli “ismi” di Armando Testa

Potrebbe essere opinabile la decisione di portare all’interno di un contesto museale un medium come la pubblicità, ma se negli anni Sessanta venne accolta a braccia aperte la fotografia e successivamente anche la videocamera, sappiamo già da tempo che ogni cosa è possibile nel mondo dell’arte. Tutto può essere considerato tale se c’è qualcuno che …