Studio con Finestra, spazio indipendente fondato da Ricardo Aleodor Venturi a Pesaro, ospita una bipersonale in cui il tema dell’intimità familiare si unisce all’esigenza di una rete comunitaria solida.
Per alcuni giorni cinquecento bicchieri di gin tonic, attraversati da altrettante cannucce nere, hanno occupato il pavimento trasformando l’ambiente in una distesa insolita, immediatamente riconoscibile eppure difficile da ricondurre all’innocenza di una festa.
La conversazione con Chiara Parisi affronta il ruolo della mostra come spazio del pensiero, attraverso l’esperienza del Centre Pompidou-Metz e la relazione tra collezione, architettura, tempo espositivo e libertà dello sguardo.
Una mostra collettiva voluta dalla Sovrintendenza nell’allora appena rinnovato Museo Sannitico ora Museo Archeologico di Campobasso, l’estetica eventualista teorizzata da Sergio Lombardo è potuta passare allo stadio successivo. È in quella occasione che Carlo Birrozzi allora sovrintendente del Molise fa la conoscenza dell’artista romano da vent’anni attivo anche a Termoli dov’è cresciuta la secondogenita.
È in uscita il numero 307 di Segno, un nuovo appuntamento con l’arte contemporanea italiana e internazionale che attraversa mostre, artisti, istituzioni, fotografia, architettura, libri e riflessioni critiche.
Urban Mama, firmata dalla ritrattista pugliese e visitabile sino al 15 ottobre al museo del territorio «Casa Pezzolla» di Alberobello, emergono essenze radicate nel tempo. Sugli scenari della città dei trulli, patrimonio di bellezza riconosciuto dall’Unesco, si mettono in posa donne gravide.
Dal 10 al 25 settembre 2026 si terrà presso la Galleria Iblea Symphosium di Ragusa la mostra Il silenzio sonoro di Giannalisa Digiacomo. La abbiamo intervistata per segnonline.
Al Victoria and Albert Museum di Londra, nelle Sainsbury Gallery, Schiaparelli: Fashion Becomes Art, curata da Sonnet Stanfill, è la prima grande retrospettiva nel Regno Unito dedicata a Elsa Schiaparelli, la couturière che più di ogni altra ha trasformato l’abito in un dispositivo dell’immaginazione. Visitabile fino all’8 novembre 2026, la mostra riunisce oltre 400 oggetti tra abiti, accessori, profumi e opere d’arte, ricostruendo non soltanto la storia della maison, ma soprattutto la visione di una donna che ha ridefinito il rapporto tra corpo, moda e arte.
Quattro mostre trasformano il palazzo Orsini Colonna di Tagliacozzo in un laboratorio dove l’arte contemporanea si intreccia ai temi della percezione, dell’identità e della memoria.
Futura Art Gallery presenta l’anteprima italiana dell’opera Tablet, opera scultorea dell’artista neozelandese Gill Gatfield, premiata con il New Zealand Small Sculpture Prize nel 2026, in occasione dell’attuale mostra a cura di Claudio Francesconi, Pietrasanta. Sotto le pendici delle Alpi Apuane, l’opera si connota di autorità scultorea ereditata dalla scelta ponderata di materiali in trasformazione, traghettando l’eredità modernista e le sperimentazioni verbo-visive delle neoavanguardie italiane in un campo di segni ancestrali, codici e tecnologie del contemporaneo.
Sempre più significativi sono i contributi sostenibili degli artisti nell’era dell’Antropocene. Da un ventennio, l’artista israeliana Ronit Keret persegue questa linea di ricerca, interessandosi al fenomeno dello scioglimento dei ghiacciai quale conseguenza del riscaldamento climatico globale. La personale Topography of Collapse a cura di Vera Pilpoul, alla HAA Gallery, Helsinki, prima personale dell’artista in Finlandia, presenta una serie di riflessioni su questo tema, configurando un paesaggio immersivo esperienziale ed agente.
In una piccola città friulana la grande tradizione del mosaico viene preservata e sviluppata, con sorprendenti aperture e applicazioni all’arte contemporanea: una mostra ora in corso offre un’ampia visione d’insieme.
Prorogata fino al 27 settembre COSMOVISIONS, la mostra del 77° Premio Michetti
Judy Chicago si impone come una delle figure più radicali e coerenti dell’arte contemporanea, capace di attraversare oltre sei decenni di ricerca senza mai perdere la tensione critica che anima la sua pratica.
Nella Valle d’Itria, tra ulivi secolari e antiche architetture in pietra, il paesaggio si fa parte integrante dell’esperienza espositiva. Leonardo Trulli Resort di Locorotondo, per il secondo anno consecutivo, apre i propri giardini all’arte contemporanea
Cosa accade quando nessuno sembra più essere capace di lasciare la festa? Con questo interrogativo nasce la tematica intorno alla quale si sviluppa l’intera VIII edizione de I Fumi della fornace
Scompare a 97 anni Yayoi Kusama, una delle figure più riconoscibili e influenti dell’arte contemporanea. Dalle esperienze d’avanguardia nella New York degli anni Sessanta agli Infinity Mirror Rooms, una ricerca capace di attraversare generazioni, culture e confini.
Il muro costituisce il punto di partenza: massa, limite, contenimento. Scully ne rovescia la funzione. «The wall is a barrier, but what I’m doing is dissolving it. It is metaphysical, transformative».
Il Gallery Hotel Art di Firenze, elegante boutique hotel al centro della città, prossimo a Ponte Vecchio e firmato dall’architetto Michele Bönan, ospita fino all’autunno 2026, la personale “Please Take This Seriously” dell’artista Daniele Sigalot, a cura di Valentina Ciarallo.
La pittura assume lo spazio espositivo come parte della propria struttura. Installato sulla grande parete davanti alla scala principale, il trittico propone un’immagine la cui leggibilità dipende dalla posizione del pubblico. Il punto di vista entra così nella composizione.