Leonardo disegnava per conoscere ciò che aveva davanti agli occhi; Michelangelo pensava pittura e scultura come figlie del disegno; Vasari, nel Cinquecento, lo avrebbe definito «padre delle tre arti nostre». Parole che raccontano un’epoca in cui il disegno era già molto più di un esercizio: era il luogo in cui l’arte prendeva forma nella mente e nella mano.
Fondazione Brodbeck a Catania ospita dal 16 ottobre al 27 novembre 2026 “Abbandonarsi alle nuvole”, una riflessione corale a cura di Mario Bronzino e Barbara Cammarata che chiude il ciclo Coalizioni Isola. In mostra le ricerche di Alessandro Costanzo, Silvia Muscolino, Roberto Orlando e Margherita Pedrotta tra tempo, materia e metamorfosi.
La personale Hei-ho di Marta Ravasi alla Galleria Acappella di Napoli, aperta fino al 9 novembre, ribalta il concetto di natura morta traslando la figurazione nell’astrazione volumetrica. Tra impasti a olio, spatolature e la calda luce partenopea, le forme sferiche si trasfigurano in un’orogenesi cromatica che celebra la pura sostanza epidermica della pittura.
Lo spazio dell’ex Convento di San Francesco di Bagnacavallo, da tempo destinato alle esposizioni di arte contemporanea e collegato al Museo Civico delle Cappuccine, si apre tramite una scala monumentale su due lunghi corridoi dai quali si ha accesso a una serie di sale in cui rimangono presenti i segni della vita che ha attraversato l’edificio.
Andrea Guastella commenta l’ultima produzione dell’artista concettuale Salvatore Cammilleri, presentata quest’estate a Caltanissetta in occasione della rassegna Ignora(r)teci.
Dal 2022 al 2025 Renato Esposito segue la nascita di Pinocchio. Che cos’è una persona? di Davide Iodice. Il libro, pubblicato da Cue Press, raccoglie tre anni di fotografie tra laboratori, prove e messa in scena, con uno sguardo rivolto ai corpi e alle relazioni che animano il lavoro della Scuola Elementare del Teatro.
Che cosa significa davvero definire un’opera d’arte “contemporanea”? È il tempo in cui nasce a determinarlo, oppure è l’opera stessa, con la sua capacità di anticipare il futuro e interrogare il presente, a renderla tale? Da questa domanda prende avvio una riflessione personale sul rapporto tra arte, memoria, esperienza e contemporaneità.
Nell’ambito di Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026 l’Archivio di Stato di Matera ospita la mostra fotografica di Antonello Di Gennaro, Architetture dello sguardo, a cura di Fiorella R. Fiore.
La soglia è una struttura prima di essere un limite materiale. Può assumere la forma di un bordo, una cavità, un taglio, una variazione luminosa. Organizza sempre un passaggio fra due spazi, stabilendo distinzioni senza recidere i rapporti fra ciò che divide.
La coreografa canadese Crystal Pite trasforma gli spazi della Collezione Maramotti in un laboratorio di metamorfosi, dove il confine tra realtà e finzione, materia e movimento, umano e artificiale viene continuamente messo in discussione.
La mostra «Human Faces – Art for life», ideata da Ludovico Lieto e curata da Valeria Viscione, presenta al Maschio Angioino di Napoli i ritratti di Sergio Goglia. Con la prefazione di Jacopo Veneziani, l’evento unisce arte, prevenzione oncologica e ricerca attraverso testimoni d’eccezione come Roberto Bolle e Carolyn Smith.
La mostra di Felix Shumba alla Galleria Fonti di Napoli propone una doppia flagellazione tra fede e violenza, con un pensiero al Caravaggio esposto a Capodimonte. Nelle altre opere sagome umane, figure zoomorfe e visioni oniriche in carbone compongono un itinerario di sradicamento e mistero. Apertura fino al 28 novembre.
Presenze di Alessandro Roma a Palazzo Milzetti, curata da Domenico Iaracà, conclude una trilogia del 2026. Il progetto site-specific dialoga con la tradizione ceramica di Faenza e il neoclassicismo, fondendo linguaggi e ridefinendo natura e artificio.
Il 24 settembre 2026 la galleria Raffaella De Chirico a Milano ha inaugurato Retaggi Lunaridi Riccardo Angelini: 33 tavole con pennarelli e lacca spray, in divenire, senza volto, fino al 7 novembre 2026.
Il 26 settembre 2026, per la Giornata Europea delle Lingue, Sabina Alessi ha presentato ventisette aquiloni in ceramica con le bandiere UE. Antonio Passa ha chiuso 1,618 alla Fondazione Menna di Roma
Impronte vive è il titolo dell’ultima monografia di Santina Ricupero, a cura di Danilo Marangon, pubblicata per le edizioni Il Prato in occasione dell’omonima personale dell’artista tenutasi a Mirano nel 2026, comprendente opere su carta, installazioni e sculture degli anni 2012-2026 ed alcune opere degli anni 2000. A seguire la seconda e ultima parte del nostro colloquio.
Miriam Cahn porta alle estreme conseguenze una poetica da sempre incentrata sul corpo inteso come presenza/assenza, un’antinomia che tuttavia, contraddizione nella contraddizione, non è davvero tale, perché i due elementi dell’ossimoro convivono anziché mutuamente escludersi.
Con MOON, al Casino delle Muse di Palermo, l’artista pugliese Pierdonato Taccogna porta la propria ricerca sul cosmo verso una nuova soglia percettiva: la luce non descrive più soltanto lo spazio, ma sembra generarsi dalla materia pittorica.
Dal 17 settembre al 24 ottobre, la galleria Weber & Weber ospita IDEM Studio con Pittura Condivisa 2016-2026 a cura di Fabio Vito Lacertosa e Chiara Manca. Un compendio visivo che ripercorre la produzione artistica decennale del gruppo e prova a svelare il loro rapporto con il Sistema dell’Arte torinese.
Più che indicare un luogo, la palma contribuisce a fabbricarlo. È presenza botanica e dispositivo culturale, elemento del paesaggio e segno capace di trasformarlo in scenario. Da questa ambivalenza prende avvio LE PALME, la collettiva alla Galleria Franco Noero di Torino, che riunisce artisti di generazioni e ricerche differenti intorno a una figura familiare, carica di implicazioni simboliche.