Art Gender Gap. Colloquio con Giuseppe Simone Modeo

Si è inaugurata in occasione della giornata internazionale della donna a Monte San Savino, tra la Chiesa di Sant’Agostino e una serie di spazi coordinati dalla Galleria Andrea Sansovino, la mostra Art Gender Gap, a cura di Giuseppe Simone Modeo, Nicoletta Castellaneta e Domenico Chirico. Il progetto riunisce cinquantuno opere realizzate da quaranta artiste di generazione e provenienza diversa, da Carla Accardi a Monica Mazzone, e indaga, come il titolo dichiara espressamente, le difficoltà sistemiche incontrate dalle donne nell’“abitare” il sistema dell’arte. Ne abbiamo discusso con Giuseppe Simone Modeo, uno dei tre curatori. 

Presentato oggi a Roma il Padiglione Italia – Biennale Arte 2026

È stato presentato a Roma il Padiglione Italia alla 61ª Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia. Il progetto, intitolato Con te con tutto, è promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura e sarà visitabile dal 9 maggio al 22 novembre 2026.

In gioco. Di Bernardo Rietti Toppeta a zerozerosullivellodelmare

Come biglie in libertà, come possibilità in movimento, come anticipo di un dialogo.
L’esposizione a zerozerosullivellodelmare, inaugurata il 14 febbraio e in mostra fino al 14 marzo, si apre con una vera e propria pista di biglie, costruita appositamente per lo spazio dal collettivo abruzzese Di Bernardo Rietti Toppeta, che non cerca di attivare ricordi latenti ma di leggere il presente.

Giancarlo Politi: intuizione, editoria e visione internazionale

La scomparsa di Giancarlo Politi segna la fine di una stagione fondamentale per la critica e l’editoria d’arte contemporanea. Roberto Sala intervista Giacinto Di Pietrantonio: un dialogo che attraversa incontri, trasformazioni e momenti condivisi con Giancarlo Politi, restituendo il ritratto di una figura che ha segnato profondamente il mondo dell’arte contemporanea.

Aneta Grzeszykowska: All’improvviso 

La Fondazione D’ARC presenta la mostra personale dell’artista polacca Aneta Grzeszykowska, curata da Giuliana Benassi. Il progetto espositivo indaga lo scorrere del tempo vissuto attraverso la trasmutazione del corpo e della pelle dell’artista, quali superfici di neo-genesi e ibridazione.

Confluences. Una mostra per i cento anni dell’UAD di Cluj-Napoca

Al Muzeul de Artă, Confluences celebra i cento anni dell’Universitatea de Artă și Design din Cluj-Napoca con una mostra che intreccia arte e pedagogia. Un percorso che riflette sul ruolo dell’artista-professore, tra pratica creativa, formazione e responsabilità pubblica, nel solco della storica Scuola di Cluj.