Il cuore (vuoto) di Tosatti

È storia recente, quella di artisti che raccontano lo sfacelo umano del capitalismo, dentro le piaghe insanguinate del capitalismo, per le ragioni incontrovertibili del capitalismo. Fino a qualche anno fa, meno di cinquanta e non più, coloro che si permettevano appena di analizzare ciò, lo facevano con una retorica che oggi è appesa tra le …

Jan Fabre (e non solo) alla Valle dei Templi

Forse parlo con la cosiddetta cognizione di causa, e il tono non potrà che essere corrosivo. Perché proporre un racconto su opere d’arte contemporanea, sulla loro strabiliante “innovazione”, sullo stupore (se ancora davvero stupiscono) che suscitano ai fruitori, mi pare che le riviste siano piene: colonne chilometriche di questo e di quell’altro; cioè di questo …

Franco Politano, “Apriti cielo”, all’Oratorio dei Bianchi a Palermo

L’epoca di cui l’umanità è probabilmente conquistatrice, se per un attimo venisse separata dal piano dell’esistenza in cui affresca giorno dopo giorno il suo sviluppo, tra le mani la perderemmo come quella patina di polvere sulle copertine degli antichi libri che, dell’umanità stessa, custodiscono ambiguità e dubbi, espressi nel corso del tempo. E di ambiguità …

Fiumara d’arte, il pizzo sulle opere di Antonio Presti

Quattordici misure di custodia cautelare, tre in carcere, undici sottoposte a obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, più sequestro di beni per un valore complessivo di due milioni di euro. Tra i coinvolti anche l’esponente di una cosca, un consigliere comunale di Mistretta e una cartomante di Acquedolci, entrambi comuni del messinese. L’accusa: estorsione aggravata dal …

Tracce nel tempo, Juan Esperanza a Villa Aurea

Secondo le più autorevoli fonti, le tradizioni culturali dei popoli dell’America centrale precolombiana, basate su un tipo di società stanziale e con un’economia agricola organizzata, risalirebbero al II millennio a. C. Gli scambi intrattenuti con le popolazioni “dirimpettaie” del sud America, seppure insediate a migliaia di chilometri di distanza, erano frequenti: e a testimoniarlo sono …

La Scuola di Palermo, Sgarbi, il vuoto di Kounellis, la mostra nella mostra

È mai possibile, o porco di un cane, che le avventure in codesto reame… Sulla Scuola di Palermo ne ha scritto chiunque. E così, mettendomi in coda, per non esser da meno, ne scrivo anch’io. Ma senza l’oggettività dei fatti; e in modo spurio, non approfondito. Anzi, personale. Cambia poco… La vicenda è tipicamente italiana: …

Alfonso Leto: Opere scelte, 1977-2017

A mio avviso, tutto fiorisce da quei rovi; da quei rovi psichedelici e quisquinesi, così presenti, presenti al punto da pungere le pupille stanche, i polpastrelli del pensiero visivo; e in grado di inacidire e compenetrare tutto. E poi ombre, e poi spiragli, attraverso le pareti increspate del tempo, dalle quali, in una strana coincidenza elettrochimica, entra …

La contraddizione dell’Eros

Dicebat Bernardus Carnotensis nos esse quasi nanos gigantium humeris insidentes. Come spesso accade in molte città siciliane, e spesso accade, lo assicuro, anche nella meravigliosa Gela lo splendore del passato è una malinconica cartolina sbiadita. Dall’ingresso del Museo Archeologico Regionale, prima di entrare, diretto con lo sguardo verso sud-ovest, rapito dal tramonto, le fantasie elleniche …