KEITH SONNIER

Se il 1966 è l’anno in Kynaston McShine cura Primary Structure presso il Jewish Museum di New York, consacrando così sulla scena dell’arte ufficiale il minimalismo ed i suoi protagonisti, una sorta di risposta agli assunti di tale movimento arriva entro il medesimo anno – e nella medesima città – con Eccentric Abstraction, curata da Lucy …

Nando Crippa

«Fin dal 1910», scrive Giulio Carlo Argan, «De Chirico aveva opposto al tumultuoso avvenirismo futurista l’idea di un’arte al di sopra della storia, metafisica, o di una classicità assoluta, al di fuori del tempo. Non v’è ombra di nazionalismo, ma soltanto il desiderio di una dimensione interiore irragiungibile dal fragore delle officine, dei traffici, delle …

Gilbert & George | Sculture viventi

«Alla base della cosiddetta Body art», scrive Lea Vergine nel suo ormai miliare Il corpo come linguaggio. La “Body art” e storie simili (1974), «e di tutte le operazioni presentate in questo libro c’è la necessità (ciò che non può non essere) inappagata di un amore che si estenda illimitatamente nel tempo (la durata), il …

Andrea Viliani e il MADRE

Anche quest’anno il Museo MADRE ha aderito alla iniziativa #AskACurator, una giornata per dialogare digitalmente con i curatori dei musei di tutto il mondo. Come negli anni precedenti, il pubblico di Twitter interagisce dal vivo con i curatori dei principali musei del mondo: un “incontro diretto” per soddisfare le proprie curiosità sul mondo dell’arte, scoprire …