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Come Taranto ‘nutre’ l’arte

La città di Taranto, dalle mille sfaccettature, avanza un desiderio di ripresa sotto vari aspetti, tra cui emerge anche quello culturale. Proprio in questo contesto è stata inaugurata il 6 maggio una mostra d’arte contemporanea negli spazi del Palazzo Pantaleo (XVIII sec.).
NutriMenti. 18 presenze nell’arte contemporanea è il titolo della rassegna progettata da Giulio De Mitri, artista e prezioso animatore della vita culturale tarantina, e curata da Sara Liuzzi. L’idea parte da un concetto abbastanza elementare, ma allo stesso tempo necessario alla sussistenza umana: l’indagine, in chiave artistica, degli elementi fondamentali al nutrimento mentale e intellettivo. Ogni artista ha indagato un suo personale aspetto del tema, arrivando a formulare una mappatura corale di quegli ingredienti indispensabili per la sopravvivenza della cultura, elementi che fanno dell’arte, una necessità vitale.
Durante il percorso espositivo si ha modo di distinguere i diversi temi e le diverse personalità artistiche: si passa dall’idea di nutriMento inteso come gioco con Dario Agrimi e Danilo De Mitri alla ricerca del nutriMento come fonte primaria dell’ecosistema con Stefano Cagol, Jasmine Pignatelli, Maria Teresa Sorbara, Incredix, oppure dall’aspetto fervido del ricordo come in Sara Lovari, Cristiano De Gaetano alla fede in Karmil Cardone, dal sogno in Stefania Pellegrini alla tradizione in Giuliano Ricciardi, o anche spingerci verso una ricerca più scientifica come si riscontra nelle opere di Gennaro Branca, Elisa Cella e Gabriele Benefico, oppure la stessa interpretazione storico-culturale intesa da Michele Attianese, Michele Giangrande, Paola Mancinelli e Lucia Rotundo.
“L’obiettivo della mostra – come afferma la curatrice – è quello di invitare il potenziale fruitore ad intraprendere un “viaggio” multisfaccettato, una lettura sopra le righe per comprendere e riflettere su ciò che gli artisti – concettualmente eterogenei fra loro – hanno voluto trasmettere attraverso i diversi temi trattati e inerenti al nutrimento culturale, creando, così, un continuo e armonico filo conduttore capace di tessere sinergie diverse sui valori del nutrimento non fisico, ma intellettivo”.

NutriMenti. 18 presenze nell’arte contemporanea
A cura di Sara Liuzzi
Fino al 20 maggio 2016
Taranto, Palazzo Pantaleo

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