Il basso profilo, tipicamente genovese, convive serenamente con gli occhi che brillano … curioso, spiritoso, attento, lungimirante, sorridente e pragmatico, Davide Viziano respira fin da piccolo l’aria dei cantieri dell’azienda di famiglia. Conseguirà la laurea in ingegneria, con il massimo dei voti, e da allora professionalità e passione diventano tutt’uno.
Presentarvelo è un’impresa ardua dati i suoi molteplici interessi, ma proviamo ad abbozzarne un ritratto. Ottimo organizzatore, si destreggia tra mille impegni e con semplicità e sense of humor coniuga impresa, famiglia, cultura, arte e sociale, sempre. Così all’Università di Genova, il Gruppo Viziano con il Gruppo Ligure dell’Unione Cristiana Imprenditori e Dirigenti – UCID, mette a disposizione di un laureando che abbia trattato nella tesi temi connessi alle buone pratiche d’impresa, il Premio di Laurea Attilio Viziano, fondatore del Gruppo. Non si può però nominare il padre senza soffermarci almeno un attimo sulla sua figura, un personaggio in cui convissero imprenditoria, senso civico, cultura e coraggio fino allo sprezzo del pericolo. Si prodigò infatti coraggiosamente per i tanti infelici che trovò sul suo cammino quando come soldato e corrispondente di guerra reperiva documentazione durante gli anni feroci e mai metabolizzati della guerra civile che infuriò in Italia dal ‘43 ai primi del ’46. Le sue armi una macchina fotografica e un taccuino per fissare al volo la tragica realtà con un’attenzione particolare alla persona, e trasmetterla alle varie redazioni*.

Buon sangue non mente e Davide coltiva e arricchisce il giardino creato nonostante tutto, dal padre. Fresco di laurea si reca a Parigi e a Londra per approfondire la preparazione. Il Gruppo Viziano continua a crescere ed è sempre in anticipo sui tempi. Un esempio tra i tanti?
Senza nessuna enfasi ma anzi con estrema naturalezza il direttivo è da anni tutto al femminile grazie alle tre figlie, Nicoletta la primogenita ingegnere e le due sorelle, architetti entrambe, Maria Luisa e Caterina, confermando quel equilibrio in azienda tra apporto femminile e maschile voluto già dal padre, e ben prima delle istanze femministe.
Gli impegni del nostro tuttora non conoscono sosta.
La perfetta organizzazione dell’azienda di famiglia gli permetterà di espletare i tanti incarichi che gli vengono affidati negli anni. A volo radente eccone alcuni: Presidente di Genova 2004 S.r.l., organizzatore e curatore di Genova Capitale della Cultura, un compito immane che fece seguito a quello di Presidente del Conservatorio Niccolò Paganini, Presidente degli Amici della Meridiana.
Arte e cultura sono parte integrante del suo modo di essere, forse anche per la formazione umanistica ricevuta al Doria, Liceo famoso per la sua severità.
Non perderà l’occasione di mettersi in gioco in prima persona in un’operazione difficilissima se non impossibile: togliere 500 chiodi – dice ridendo – da una parete del salone principale di Palazzo della Meridiana, dove si riuniva il Consiglio della Circoscrizione, consegnandolo alla Città e alla cultura. Lo rileva in pessime condizioni intuendone le potenzialità, ne curerà il restauro per farne, di concerto con la Municipalità, un centro culturale di richiamo internazionale.
Il Palazzo è da anni quindi una fucina di progetti culturali e didattici.
Il nostro ingegnere umanistico durante il suo poliedrico percorso sceglierà motu proprio diversi artisti per dar loro incarichi su commissione. Il primo Peppe Leone fissò sulla tela, non una ma più volte, l’immane tragedia delle Twins Towers, ma lo stesso artista distruggerà poi tutti quei lavori. Se ne salvò solo uno, nonostante il veto dell’artista, quello proprio commissionato da Viziano che anzi continuò il suo percorso con altri artisti, tra cui Sam Havattoy, Marcello Aversa, Renata Soro, Oykonomoy, Nevio Zanardi, Y Palacios, Franco Repetto, Angelo Gnecco ed Elio Vigna.
Oltre a guidare il Gruppo Viziano, dedica quindi tempo all’arte, commissionando opere, accettando delle curatele tra cui una anche in Biennale a Venezia, ospitando mostre e convegni alla Meridiana. Tanti i riconoscimenti, tra cui l’ARTOUR-O d’Argento 2012 con Valentino Mercati e Francesco Casoli.
Auspicando che la sua curiosità continui come la sua voglia di condividerla, chissà che il suo amore per il latino non ci sorprenda con la mostra sui fumetti di Walt Disney nella nostra lingua madre. https://www.altuofianco.blog/quando-topolino-era-in-latino/
Non resta che augurargli buon lavoro che non può che essere come sempre a tutto tondo!
*A cura di Carlo Cucut e Roberto Bobbio. Voghera, 2008; br. pp. 264, ill. b/n, cm 17×24.
(Soldati Italiani). collana: Italiani Soggetto: Saggi Storici, Società e Tradizioni


Note minime
È stato Presidente della Consulta Permanente per l’Edilizia della Liguria, Presidente del Gruppo Ligure e Vicepresidente dell’UCID (Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti). All’attività professionale ha sempre affiancato una forte presenza nel mondo culturale, quale presidente del centro internazionale di cultura La Maona. Dal luglio 2002 al dicembre 2014 è stato Presidente del Conservatorio Niccolò Paganini di Genova ed è stato Presidente della società Genova 2004 S.r.l., che ha curato la realizzazione e l’organizzazione degli eventi per Genova Capitale della Cultura Europea. Dal novembre 2005 al settembre 2011 è stato Consigliere di Amministrazione della Fondazione Valore Italia, istituita dal Ministero delle Attività Produttive, avente lo scopo di realizzare, gestire e favorire l’attività della esposizione permanente del Design Italiano e del Made in Italy. Dal giugno del 2011 è Presidente della Associazione degli Amici di Palazzo della Meridiana che ha curato la sezione ligure della Biennale di Venezia ed altre importanti mostre di arte antica e moderna legato alla valorizzazione e promozione di Palazzo della Meridiana recentemente restaurato dal Gruppo Viziano. ARTOUR-O d’Argento 2012 con Francesco Casoli e Valentino Mercati

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