Artan (Shalsi) | Morbida 120

Morbida 120 è l’installazione site-specific che Artan (Shalsi) ha pensato per la Galleria d’arte Niccoli di Parma.
Tre bobine di acciaio, ciascuna di 40 metri, srotolate per tutta la lunghezza dello spazio susseguendosi su svariati livelli, dalle volte del soffitto fino a terra, creano curve di diverse dimensioni e profondità. Si alternano come nastri appesi e fluttuanti, morbidi e leggeri, in contrasto con il materiale stesso. Le luci e le ombre sono dettate dalla rifrangenza del metallo e dalle differenti altezze delle curve. Le bobine di acciaio industriale assumono quindi dignità di opera d’arte.
La sinuosità di Morbida 120 è intimamente legata alle sculture in lamiera che la circondano. Un percorso dalle innumerevoli prospettive, dalle linee taglienti e fluide, dal riflesso dell’acciaio sulle pareti bianche e sul pavimento di cemento lucido.
Mai respingente, ma invitante, lascia libera scelta tra l’addentrarsi o il rimanere esterni spettatori.
Alle pareti, lavori di acciaio piegato, satinato o lasciato allo stato grezzo, sulle quali ogni segno di “sofferenza” acquista un significato. È cosa viva, occupa uno spazio e ha una propria anima. Segni che si rincorrono e vivacizzano un racconto.
Uguale morbido contrasto denota due opere in plastica. Scolpite per sottrazione e smussate agli angoli, rivelano una texture attraente e vellutata alla vista e al tatto.
L’invito ad avvicinarsi e a esperire l’opera lasciando un segno del proprio passaggio si accosta alla possibilità di interagire con Morbida 120.

Biografia di Artan (Shalsi)
Nato a Berat – Albania – nel 1970, dopo una formazione accademica presso la Scuola d’arte “Xhindolli” (1984-88), Artan (Shalsi) nel 1997 vince il primo premio del Concorso annuale “Kodra ‘97” alla Galleria d’arte Edward Lear (Berat Albania), dove, nel 1999, inaugura la sua prima mostra personale.
Dopo un breve soggiorno in Italia e in Germania nel 2000 entra in contatto diretto con la vita artistica e culturale europea e questo segna un cambiamento decisivo nel suo lavoro, fino ad ora molto sperimentale.
Nel 2001 espone alla Galleria Frasherri (Fier, Albania), partecipa all’importante Balcan Workshop nuovamente alla Galleria d’arte Edward Lear ed è vincitore, nella stessa sede, del secondo premio “Lear 02”. Nel 2003 si trasferisce definitivamente in Italia, a Parma, città in cui vive e dove dal 2006 inizia la sua collaborazione artistica con la Galleria d’arte Niccoli, realizzando numerosi progetti. Artan (Shalsi) rilegge le forme della scultura classica con materiali contemporanei, come l’acciaio inossidabile o l’alluminio: nelle Pieghe, che diventano chiave di lettura della forma, ricerca la poeticità del linguaggio scultoreo.
Spinto dalla sua formazione scolastica classica, estrae e trova una connessione tra i canoni estetici della scultura greco-romana prima e di quella rinascimentale poi con l’inevitabile influenza dei grandi movimenti artistici del novecento, giungendo a realizzare un lavoro in cui convivono materializzate l’eleganza classica ed il freddo vigore minimalista contemporaneo.
Dal 2006 in collaborazione con la Galleria d’arte Niccoli espone in varie fiere di arte contemporanea e sono già molte le sue opere collocate in questi anni in importanti collezioni italiane ed estere. Nel 2012 realizza l’installazione site-specific Un orizzonte per la Galleria Il Ponte di Firenze in collaborazione con Galleria d’arte Niccoli con catalogo a cura di Elena Forin.

Artan (Shalsi)
Morbida 120
A cura di Roberto e Marco Niccoli
Testi di Cecilia Lucia Dealessi
Periodo _ 19 marzo – 28 maggio 2016
Inaugurazione _ Sabato 19 marzo ore 18.00
Orario _ 9.30 – 12.30/15.00 – 19.00 Sabato pomeriggio su appuntamento
Luogo _ Galleria d’arte Niccoli, Borgo Bruno Longhi 6, 43121 Parma
Informazioni _ Tel. + 39 0521282669 – e-mail info@niccoliarte.com



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Data e Ora
19/03/2016 / 18:00 - 21:00

Luogo
Galleria d’arte Niccoli