“Contenutismi stilistici”, mostra bipersonale di Serena Capizzello e Antonella Serratore.

L’arte di Serena Capizzello (brava disegnatrice attiva nell’ambito del realismo-verismo nata a Catania nel 1990) e Antonella Serratore (pittrice, nata a Lentini nel 1948, che nel corso della sua attività ha approfondito, al fine di approdare a un proprio linguaggio pittorico impregnato da un’originale ricerca di libertà espressiva, vari stili che richiamano fortemente movimenti artistici quali il surrealismo, l’astrattismo, l’espressionismo e il realismo) è protagonista – dal 20 al 28 ottobre – nel prestigioso Museo Emilio Greco di Catania.

Dopo la Rassegna d’arte visiva “Vitalismi stilistici” (con opere di 44 artisti), la Mostra d’arte contemporanea “Contenutismi stilistici” (con protagonosti 44 artisti), la doppia mostra personale delle artiste Nelly D’urso e Antonella Serratore (“Contrasti cromatici”), il Premio “Sicily Vision Art” e la VII Mostra d’arte contemporanea “Art today”, il Museo Emilio Greco di Catania torna a ospitare un altro evento d’arte pronossa dall’Accademia Federiciana: la mostra bipersonale “Contesti espressivi” delle due artiste siciliane.

Promossa dall’Accademia Federiciana per il VII “Festival siciliano della Cultura”, la mostra – ideata e curata dal noto critico d’arte e promotore culturale Fortunato Orazio Signorello,  curatore anche della pubblicazione a colori editata dalla Kritios Edizioni per l’occasione – accoglie 41 opere di medio e grande formato – alcune delle quali sono state esposte in prestigiose mostre nazionali e  internazionali – frutto della recente ricerca pittorica delle due artiste.

Serena Capizzello nei 16 disegni esposti ha raffigurato paesaggi e luoghi siciliani, interni, casolari e oggetti. L’ho ha fatto, attraverso la tecnica della matita su carta, con il chiaro-scuro, con i colpi di luce, con la prospettiva e con l’uso del nero. Di lei il critico d’arte Fortunato Orazio Signorello ha scritto, tra l’altro, che «guardando la produzione di Serena Capizzello è evidente che la tematica sociale – che continua a rappresentare in molte sue opere perché “l’artista, vivendo nella società e percependo i cambiamenti, deve dar voce e testimonianza alla realtà che cambia giorno dopo giorno” – e i paesaggi hanno una centralità assoluta nei soggetti da lei raffigurati, che si caratterizzano particolarmente per una indovinata applicazione delle leggi prospettiche e per l’elevata qualità esecutiva».

Affrontando stili eterogenei, nelle 25 opere esposte (oli, acrilici e tecniche miste) Antonella Serratore propone – rendono evidende i contenuti tramite le accurate rispondenze dinamiche delle luci e delle tinte – prospettive urbane, soggetti mitologici, nature morte ed elementi architettonici. Di lei Signorello ha scritto, tra l’altro, che ella «eccelle soprattutto per le capacità di armonizzare gli stili e le esperienze eterogenee “che fanno parte del suo vissuto”, ne è consapevole e rifugge da ogni catalogazione. Il suo stile pittorico, in grado di entusiasmare anche il fruitore meno attento, rimane però ben riconoscibile. La sua produzione, dalla quale traspare un’assoluta maestria nella composizione, finisce così per segnalarsi, inesorabilmente, come un unicum; attestando lo scopo precipuo della Serratore: “elaborare” un linguaggio proprio filtrato da una personale esecuzione tecnica e da più stili, in assonanza con le proprie intuizioni, per qualificare l’intero processo creativo-intuitivo come un equilibrato risultato d’integrazione».

La mostra è visitabile da lunedì a sabato dalle 9.00 alle 18.30, domenica dalle 9.00 alle 12.30. La pubblicazione che supporta la mostra verrà data in omaggio a tutti i visitatori.



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Data e Ora
20/10/2018 / Tutto il giorno

Luogo
Museo Emilio Greco