Una di quelle notti: Incontro con Christina Viragh – Premio svizzero di Letteratura 2019

Origini ungheresi, passaporto svizzero, lingua tedesca, indirizzo romano: Christina Viragh, scrittrice e traduttrice dalla biografia movimentata, vive e lavora da molti anni a Roma. Dopo prestigiosi riconoscimenti ottenuti come traduttrice letteraria, a febbraio riceverà il Premio svizzero di letteratura 2019 per il suo romanzo Eine dieser Nächte (Una di quelle notti, Dörlemann).

Appresa la notizia, l’Istituto svizzero ha deciso di festeggiarla in anteprima nella sua città di elezione. Dialogherà con lei in italiano Roberta Gado, traduttrice e mediatrice culturale esperta del panorama letterario svizzero. La conversazione sarà accompagnata da assaggi del libro in tedesco e in italiano.

Al centro del romanzo è Una di quelle notti in cui non si può smettere di raccontare né di ascoltare: sì, perché Bill, passeggero del volo da Bangkok a Zurigo, trascorre le ore narrando compulsivamente ad alta voce storie della propria vita e costringe ad ascoltarlo gli altri passeggeri che, all’inizio scocciati, finiscono per cadere nel suo vortice. Un caleidoscopio di storie, luoghi e personaggi che cattura da subito.

Christina Viragh è nata a Budapest nel 1953 ed è emigrata in Svizzera con i genitori nel 1960. È cresciuta a Lucerna e si è laureata in Filosofia, Letteratura tedesca e francese all’Università di Losanna. Ha pubblicato come autrice i romanzi Unstete Leute (1992), Rufe von jenseits des Hügels (1994), Mutters Buch (1997), Pilatus (2003), Im April (2006), Eine dieser Nächte (2018). Ha tradotto dall’ungherese in tedesco alcuni tra i maggiori scrittori, come Gyula Krúdy, Imre Kertész, Sándor Márai e Péter Nádas.
È stata borsista dell’Istituto svizzero venticinque anni fa, e da allora vive a Roma. Dei suoi libri è disponibile in italiano In aprile (ADV Editore, 2008, trad. Alberto Scarponi).

Roberta Gado (1974), piemontese laureata in filosofia a Pavia, vive a Lipsia con la famiglia dal 2012. Traduce letteratura contemporanea dal tedesco in italiano, spesso a quattro mani con Riccardo Cravero. Segue con particolare attenzione gli autori svizzero-tedeschi e dell’Est tedesco. Ha tradotto, fra le altre, opere di Juli Zeh, Clemens Meyer, Urs Widmer, Ulrich Becher, Edgar Hilsenrath, Arno Camenisch e Wolfgang Hilbig. Lavora anche come moderatrice, docente e mediatrice culturale. Dal 2015 codirige il Centro di traduzione della Fiera del Libro di Lipsia e dal 2017 è responsabile di Suisse Pride. Nel 2014 le è stato assegnato a Roma il Premio Italo-tedesco per la traduzione letteraria.

Lunedì 11 febbraio ore 18:30

Istituto Svizzero di Roma

Villa Maraini
Via Ludovisi 48 – 00187 Roma
t +39 06 420 421
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Data e Ora
11/02/2019 / 18:30 - 20:30

Luogo
Istituto Svizzero di Roma