home Inaugurazioni Human Landscape

Human Landscape

MARGHERITA LEVO ROSENBERG-graHuman Landscape raccoglie le testimonianze di 26 artisti contemporanei (in collezione e rappresentati dal 2004 ad oggi) che la Primo Piano LivinGallery promuove ed espone in Italia e all’estero. La mostra vuole riflettere su cosa sia oggi il corpo umano e le relazioni con l’arte contemporanea. Una ricerca sull’identità e sulla volontà di porre in primo piano un corpo materiale che produce “linguaggio”, lettura, identificazione, e che è comunque parte integrante della scena contemporanea attuale.

Secondo Pierre Bourdieu, filosofo e sociologo francese, il “corpo è inteso come mediatore tra noi e il mondo”, serve dunque alla persona a definire la propria identità rispetto agli altri, a mostrare alla società in che fase della vita si trova.Le differenze anatomiche tra uomo e donna, sono la prima base classificatoria per la differenziazione culturale e sociale.  La separazione, l’esclusione, la distinzione tra sessi è applicata attraverso simboli, pratiche e attribuzioni di ruoli reali ed immaginari.

Assumere dei ruoli nella società dell’immagine e della globalizzazione, porta l’essere umano ad assumere una  identità multipla. In questa molteplicità, il concetto di identità si trasforma in alterità, si frammenta, si parcellizza, creando alterità ad hoc in cui vedere riflessi quei tratti che la propria identità ideale ha reso tabù o riconosce come amoralità, primitivismo, illogicità, difetti, peccati, ma anche pregi, modi di vivere, di relazionarsi con il mondo.

Ed ecco, che questa mostra, verte sul paesaggio umano, cioè su quella rete di relazioni sociali e non, che portano ad  identità multiple, ad identità fluide, ad identità in rete, ad  identità in positivo e in negativo, ad alterità; e che forniscono con la loro completa esposizione, quel senso di appartenenza ad una comunità globale che ci identifica oggi con classificazioni positive del tipo “come siamo (come io sono)” o si contrappone con una più potente classificazione negativa del tipo “come io non sono” (come noi non siamo).

Translate »