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Nando Crippa. Approcci

Giochi di sguardi e giochi di ruolo… un “approccio” curioso e intrigante da utilizzare come chiave di lettura per le rappresentazioni ironiche di Nando Crippa (Merate, 1974) in cui disegni e sculture in terracotta dipinta mettono in scena la relazione con l’altro.

Il mondo dell’artista è popolato da personaggi alti poco meno di trenta centimetri la cui particolarità è racchiusa nell’essere completamente inespressivi e dislocati in uno spazio-tempo indefinito fatto di momenti di pausa e sospensione.

Se di primo acchito la mostra può sembrare un omaggio alla sfera amorosa e alla vita di coppia risulterà invece evidente – dopo un’osservazione più approfondita – di come queste scene della quotidianità racchiudano in fondo un disarmante senso di solitudine e di insormontabile incomunicabilità. Un uomo e una donna seduti ai due estremi di una panchina si trovano uno di fronte all’altra, peccato però che ciascuno abbia lo sguardo fisso nel vuoto e dia l’impressione di essere isolato nei propri pensieri; una coppia abbracciata a letto legge un libro, sul loro volto nessuna espressione, nessuna emozione, allo spettatore è data “solo” a vedere la grande capacità di Crippa di decontestualizzare e scaricare da ogni erotismo la scena e “metterla sotto vetro” in maniera del tutto neutrale, quasi meccanica.

L’esperienza che l’artista offre con questi autoritratti ideali è la possibilità di un approccio differente alla vita quotidiana: lo spettatore diventa un voyeur che compie un atto conscio di avvicinamento verso un piccolo mondo in cui l’immedesimazione e il punto di vista esterno vengono a coincidere, questo fatto percettivo implica la proiezione sui personaggi del proprio vissuto avviando un gioco di rimandi e “accoppiamenti giudiziosi” tra le opere, l’ambiente espositivo e lo spazio della mente generando un approccio differente nei confronti del reale.

Nando Crippa – Approcci

Galleria Melesi

Via Mascari – 54 – Lecco

Fino al 13 luglio 2019.