Winfred Gaul

Nel decennale della scomparsa dell’artista la Galleria Peccolo di Livorno, sabato 7 settembre dalle 18,00,  rende un doveroso  omaggio a Winfred Gaul organizzando una speciale mostra in cui sono visibili alcune delle opere che l’artista tedesco ha dipinto durante i suoi soggiorni italiani e in particolare a Roma tra la fine del 1959 e gli inizi del 1962. Le frequentazioni di Winfred Gaul, come si può vedere nell’ampio catalogo la cui prefazione è di Enrico Crispolti, erano nel “milieu” artistico romano dell’epoca: la Galleria La Salita di Liverani, La Tartaruga di Plinio De Martiis e in seguito alla Galleria Sargentini dove Gaul esporrà, appunto, i quadri realizzati in quel periodo della serie intitolata “Oggetto Mistico” oppure “Oggetto Romano” e “Oggetto di Contemplazione”. Nel catalogo, a cura delle Edizioni Peccolo che accompagna la mostra, Enrico Crispolti nella breve introduzione ricorda la sua amicizia con l’artista e il clima culturale romano da loro vissuto in quegli anni; Rolf Lauter nel suo scritto ripercorre le opere della fine degli anni dell’informale di Gaul che definisce come i germogli della “pittura analitica” . Una succinta memoria di W.G. e l’Italia, raccolta dalle sue lettere ad opera di Roberto Peccolo, chiude la parte scritta del catalogo. Insieme con una breve biografia relativa ai suoi viaggi con soggiorni di lavoro in Italia e l’elenco completo delle mostre personali, vi sono riprodotte tutte le opere presenti in mostra. Da alcune carte e piccoli quadri ancora di impianto post informale del 1958-59 sino alle superfici quasi monocrome su carta e su tela del 1961-62. Chiude la rassegna dei  dipinti il significativo quadro “Oggetto Mistico” del 1961, che determinerà una svolta stilistica nella sua pittura. Questa mostra, che resterà aperta fino all’11 ottobre, con il relativo catalogo e le stesse opere è stata esposta nel maggio-giugno scorso con enorme successo presso la Galleria Anna d’Ascanio di Roma.

Winfred Gaul, Oggetto mistico, 1961

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Roberto Sala

Art director della rivista Segno insegna Grafica editoriale all’Accademia di Belle Arti di Brera

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