Coscienza Festival – percorsi di consapevolezza

Dal 6 all’8 luglio 2018, a Berceto (PR), torna “Coscienza Festival – percorsi di consapevolezza“, tra arte, cinema, teatro, laboratori, incontri ed eventi. Un progetto dell’Associazione Culturale Sentieri dell’Arte, realizzato con il patrocinio del Comune di Berceto, del Museo PierMaria Rossi e dell’Associazione Borghi Autentici d’Italia.
L’inaugurazione si terrà venerdì 6 giugno alle ore 16.00, presso il Museo PierMaria Rossi (Strada Romea, 5), alla presenza di Stefano Bonaccini, Presidente della Regione Emilia-Romagna, e delle autorità locali.

«Per questa seconda edizione – spiegano gli organizzatori – ci siamo lasciati guidare dalla parola “tracce”. Le tracce che troviamo sul nostro cammino e che lasciamo a nostra volta raccontano il nostro impegno e le nostre distrazioni. Un atteggiamento consapevole lascia tracce più leggere nel cammino di ogni giorno, preservando l’ambiente e il benessere collettivo. La coscienza è uno dei misteri più profondi: da sempre l’uomo ha cercato di sondare questa tematica sfuggente, forse fin dalla preistoria, e oggi più che mai la sua esistenza è oggetto di riflessione filosofica e di un’indagine scientifica che immagina una mente artificiale capace di coscienza. Non sarà pretesa di questo Festival rispondere ad ogni quesito: lo scopo di queste tre giornate è piuttosto proporre una riflessione sulla componente attiva della coscienza, quella che si manifesta con la volontà, la capacità di scegliere e decidere autonomamente il compimento di un’azione, l’essere coscienti, arbitrariamente liberi. Ma siamo davvero consapevoli delle nostre azioni? Sappiamo quali conseguenze comportano? Non possiamo più permetterci, oggi, di ignorare che ogni nostra scelta, anche la più insignificante, può determinare nell’ambiente che ci circonda un cambiamento importante, laddove l’incremento demografico è in rapida accelerazione e le azioni del singolo devono essere valutate su scala più ampia, per un’umanità moltiplicata. Basti pensare al paradosso che ogni giorno viene prodotto cibo per quasi 11 miliardi di persone di cui quasi 4 miliardi vengono sprecati e 1 miliardo di individui muore per carenza di cibo; oppure che il costo “umano” degli smarphone ad oggi è di oltre 3 milioni di persone, morte in conseguenza dell’accaparramento delle risorse indispensabili a questa tecnologia. Sono solo due esempi, ma due realtà che singolarmente possiamo contrastare con le nostre scelte quotidiane. Siamo sicuri che queste tre giornate possano essere uno stimolante momento di incontro, prima con noi stessi, con la nostra coscienza individuale e poi con gli altri, perché crediamo che consapevolezze condivise rendano possibile un nuovo agire comune. Ecco quindi tre giorni intensi, durante i quali relatori di fama internazionale, teatro e musica di alto spessore, eventi, laboratori creativi e divertenti, film e documentari, mostre d’arte e installazioni e tanto altro ancora, ci guideranno verso la riscoperta della nostra coscienza assopita».

Nell’ambito del Festival, al Museo PierMaria Rossi saranno allestite le seguenti mostre, visitabili fino al 30 luglio 2018: “Crimini contro l’umanità”, a cura di Giuliana Scimè; “Tracce. La pittura sconosciuta di Martino Jasoni”; “Futopia Emilia” di Francesca Artoni; “Life”, installazione di Giuseppe Bigliardi.

Saranno inoltre organizzate diverse esposizioni nel borgo: “Oltre”, Immagini dal progetto “Over” di Speak Out; “In_Coscienza”(Via Marchetti, Piazza San Moderanno); “Meraviglioso Mondo”, opere di Monica Paulon (Via Caprara); “Senza Parole”, personale di Mauro Toniato (Strada Romea).

Tra i tanti eventi presenti in calendario si segnalano le conferenze di Vittorino Andreoli, che parlerà della coscienza del disagio, e di Franco Arminio, considerato uno dei poeti più importanti del nostro Paese, che illustrerà il nuovo umanesimo delle montagne. Ci saranno, inoltre, spettacoli ad alto contenuto umano, con la Compagnia ScheriANIMAndelli che porta in scena “L’uomo dal fiore in bocca”, un concerto-spettacolo in cui le canzoni di Franco Battiato si uniranno alle parole di Luigi Pirandello, un mix di teatro e canzone immerso nelle immagini proiettate che conducono lo spettatore in una dimensione onirica, a tratti surreale. Gio Evan con “Non contro me tour – lo spettaconcerto”, ovvero l’accettazione di ogni sfaccettatura di se stessi, l’inizio di un percorso che si presta ad essere un tutt’uno con la vita. Il film documentario “La vita non sa di nomi” di Andreina Garella e Giovanna Poldi Allai: un progetto di teatro e salute mentale, una compagnia di attori fuori dagli schemi. Il film è il racconto di un progetto teatrale che a Reggio Emilia ha coinvolto un gruppo di persone con fragilità e disagio psichico, seguite dal Dipartimento di Salute Mentale Pubblica, alcuni operatori sanitari e i cittadini desiderosi di partecipare.

Il programma completo della manifestazione, in continuo aggiornamento, è disponibile sul sito web del “Coscienza Festival”.

Sostengono il Festival: Regione Emilia Romagna, Fondazione Cariparma, Agenzia Area Italia, Romea sas Berceto, Studio Decor Collecchio. Partner tecnici: A.V.L. System, ReteMirabile, Omitech srl. In collaborazione con: Festival internazionale della robotica di Pisa, Photolux festival di Lucca, Museo Martino Jasoni, Speak Out Global Population.

Eventi ad ingresso gratuito. Non è necessaria la prenotazione. Per approfondimenti: festivalcoscienza.org. Per informazioni: tel. 393 6710042, cultura@sentieridellarte.itmuseopiermariarossi.it.


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Data e Ora
06/07/2018 / 16:00 - 21:00

Luogo
Museo PierMaria Rossi