A Palazzo Rosa di Valle Cascia, sette artisti interrogano il tempo che segue il lavoro, l’uso e la produzione con la mostra Rosa Orsa. Tra loro Marzio Zorio, figlio di Gilberto Zorio, protagonista storico dell’Arte Povera.
Fotografia, scultura e installazione in un percorso che trasforma la relazione con l’altro in materia visiva.
Ex Fragmentis di Ado Brandimarte, ospitata al The Shed, indaga il frammento non come perdita, ma come principio generativo. La materia di scarto, attraversata dal gesto e dall’imperfezione, diventa luogo di memoria attiva, in cui la forma non si compie mai del tutto, ma resta in continua trasformazione