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Tarquinia punto di riferimento per la ceramica contemporanea

Ugo La Pietra & Manifattura Rometti a Tarquinia, promossa dalla Società Tarquiniense d’Arte e Storia e curata da Lorenzo Fiorucci, è la mostra che, inaugurata lo scorso 3 novembre 2018 presso il Museo della Ceramica di Palazzo dei Priori, contestualmente all’assegnazione della prima edizione del Premio Città di Tarquinia Luciano Marziano destinato a eccellenti personalità della critica e della storia dell’arte che, lo ricordiamo qui, è stato consegnato al critico e storico dell’arte Flaminio Gualdoni, ha rappresentato per la città di Tarquinia, e non solo, l’inizio di un nuovo percorso dedito alla ricerca, promozione e valorizzazione della ceramica contemporanea.

La mostra, conclusasi lo scorso 7 gennaio 2019 con un ottimo riscontro di critica e di pubblico, ha visto la presenza ogni settimana di centinaia di visitatori che hanno apprezzato la selezione di alcune ceramiche del maestro, poste in rapporto con i reperti conservati, cogliendone la valenza sottesa al dato “primitivo” insito a tale produttività, che mirabilmente accorcia le distanze fra antichità e modernità, oltre al preziosissimo catalogo che l’accompagna edito da Silvana Editoriale.

Un dato, questo, affatto scontato per il contesto tarquiniese dove, l’arte contemporanea, nonostante il profuso impegno di Luciano Marziano e Vasco Giovanni Palombini (cui il Premio Città di Tarquinia è dedicato) e la presenza nel passato sul territorio per oltre trent’anni del pittore e scultore cileno Roberto Sebastian Echaurren Matta, ideatore di quel laboratorio di idee e esperienze artistiche chiamato “Etruscu-ludens”, non ha mai ottenuto un riscontro così sentito e partecipato come è stato per questa specifica occasione.  Per la Società Tarquiniense d’Arte e Storia ciò rappresenta, pertanto, un grande stimolo a proseguire in questo percorso che apre interessanti prospettive per collocare Tarquinia, in un imminente futuro, non solo nel circuito delle città italiane note per la produzione della ceramica, ma per farla diventare un punto di riferimento fondamentale per l’arte del presente e una tappa imprescindibile nei percorsi consigliati del turismo culturale.

Ciò si deve, innanzi tutto, al sostegno e alla lungimiranza del MIBAC(Ministero per i Beni e le Attività Culturali), della Regione Lazio, della Fondazione Carivit e della VisiTarquinia Rete di Imprese che hanno creduto senza timore nella valenza dell’iniziativa, scommettendo su un risultato affatto scontato ma che oggi si concretizza in una tangibilità sulla quale vale la pena continuare ad investire.Fondamentali, in tal senso, saranno le iniziative che avranno luogo nel 2019, a cominciare dalla mostra che curerà Flaminio Gualdoni dedicata, per l’appunto, alla ceramica contemporanea cui seguirà l’assegnazione del “Premio Città di Tarquinia Vasco Palombini” per la scultura ceramica a eccellenti personalità artistiche del campo.

La Società Tarquiniense d’Arte e Storia, oltre a ringraziare i già citati e fondamentali partner istituzionali, senza i quali il risultato ottenuto con la mostra di Ugo La Pietra & Manifattura Rometti a Tarquinianon sarebbe stato paritetico, ringrazia per avere patrocinato l’iniziativa il Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza (MIC) e l’Accademia Nazionale di San Luca. Ultimo ma fondamentale ringraziamento va ai volontari della Sezione locale dell’Anteas per la preziosissima collaborazione e per essersi presi cura con amore e devozione della mostra.

 

Info: Società Tarquiniense d’Arte e StoriaSito: www.artestoriatarquinia.it;

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