home Installazione, Notiziario Che aria tira? North South East West Wind.

Che aria tira? North South East West Wind.

Sull’isola malese di Penang, nel cuore della città di George Town (dichiarata dall’UNESCO “Patrimonio Mondiale dell’Umanità”) si cela un piccolo gioiello, Izu Zone Fine Arts, project room in cui H.H. Lim ha inaugurato lo scorso 10 marzo 2017, la mostra North South East West Wind.

Nel centro della stanza quattro grandi anfore, ognuna rappresentante ciascuno dei punti cardinali (North – South – East – West); sul soffitto numerosi piccoli ventilatori in moto, che soffiano dall’alto il vento (Wind), il vento della crisi.

Ad ispirare il lavoro dell’artista questa volta un’antica dottrina cinese, ausiliaria dell’architettura, denominata Feng shui.

Letteralmente “vento e acqua”, il feng shui fa riferimento a questi due elementi naturali ed energetici, i cui flussi ascendenti e discendenti, e i cui incontri e scontri regolano le caratteristiche positive o negative di ogni luogo.

Gli elementi simbolo di questa dottrina vengono ripresi da Lim con l’utilizzo dell’anfora (acqua) e del ventilatore (vento), ma vengono rielaborati e riattualizzati, assumendo una nuova coloritura che ribalta in modo ironico la grande superstizione legata a questa dottrina.

Il Feng influisce sulla positività e negatività delle cose, ma oggi che aria tira?

Questo l’interrogativo che l’artista si pone e che vuole a sua volta porre, con sottile ironia, allo spettatore tramite questa installazione. La dottrina del feng shui, infatti, non è impiegata da Lim per analizzare nello specifico il concetto spaziale della disciplina, ma diviene metafora e strumento di cui egli si avvale per fare emergere il punto di contatto che vi è tra l’idea del vento legata al feng shuismo e quella del cambiamento.

Come nasce e si giustifica un certo tipo di cambiamento? L’idea è quella di riflettere su una determinata immagine. L’immagine del cambiamento che dal XXI secolo vede coinvolti in maniera sempre più globale Occidente e Oriente, Nord e Sud. Il mondo è diventato caotico e la crisi che si vive è il risultato di un mutamento avvenuto in maniera confusa e che, come risvolto negativo, ha visto aumentare differenze, diffidenze e chiusure. Il mondo che cerca di raccontare Lim è un mondo che si è ammalato e che ha nella crisi la sua malattia. Crisi generazionale, culturale, politica e religiosa. Crisi che prepotentemente supera le barriere fisiche e non, e fonde insieme Est e Ovest, Nord e Sud, senza più alcuna distinzione.

In questa mostra, quindi, di nuovo come un fil rouge che percorre la poetica artistica di H.H. Lim, tradizione e novità, Oriente e Occidente, entrano in dialogo aperto tra loro, stimolando una riflessione attuale in modo mai scontato.

Stefania Calandriello

 

 

10 marzo 2017 – 9 novembre 2017

North South East West Wind

Izu Zone Fine Arts

97 Campbell street, Penang, Malesia.

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